Via ai pagamenti col telefonino, parola della software house Cimbal
Di Ferdinando Toscano il 1 settembre | ore 11 : 10 AM
Non è la prima volta che se ne parla, ma adesso sembra esserci una svolta: grazie ad un programma realizzato dall’azienda software Cimbal, finalmente lanciata la possibilità di pagamento informatizzato grazie al telefono cellulare – o meglio lo smartphone – negli Stati Uniti d’America.
Basato sulla tecnologia Near Field Communications, meglio espressa con la semplice siglia “NFC”, il sistema è basato sul collegamento tra due telefoni cellulari, e se per ora funziona soltanto su iPhone, presto sbarcherà anche su macchine con sistema operativo Android e Blackberry.
Le transazioni avverrano tramite collegamento diretto al conto bancario online dell’utente, e ciò avverrà in totale sicurezza senza la pubblicazione o la condivisione di dati personali riservati come su Paypal, per esempio.
Il sistema è una metodologia di cui si parla da tempo e di cui non si sa, però, ancora chiara risonanza dalla popolazione mondiale. Un sistema senz’altro veloce, pratico, ma probabilmente ancora troppo nuovo per tirare bilanci sulla sua futura diffusione. Diffusione che, se avverrà in maniera massiccia, potrebbe stravolgere parte delle nostre abitudini e creare un nuovo modo di fare spesa.
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