Toyota ritira 1,8 milioni di auto in Europa
- Di Massimiliano Di Falco
- 09 feb 2010 | 20:10
- Economia
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Un duro colpo per il colosso giapponese che ora rischia di perdere la sua credibilità nei confronti di milioni di clienti in tutto il mondo. Il difetto riguarda il pedale dell’acceleratore che, dopo essere stato premuto a fondo, ritorna con lentezza nella sua posizione originaria. Su alcuni modelli l’acceleratore si blocca causando un improvviso aumento della velocità e mettendo in pericolo la sicurezza di viaggiatori. Negli Stati Uniti questo problema avrebbe causato la morte di diciannove persone durante gli ultimi dieci anni.
Il problema al pedale dell’acceleratore è stato riscontrato in alcuni modelli immessi sul mercato mondiale tra febbraio 2005 e gennaio 2010. Nello specifico le Aygo prodotte da febbraio 2005 a novembre 2009, le IQ da novembre 2008 a novembre 2009, le Yaris da novembre 2005 a settembre 2009, Auris (ottobre 2006-gennaio 2010), Corolla (ottobre 2006-dicembre 2009), Verso (febbraio 2009-gennaio 2010), Avensis (novembre 2008-dicembre 2009, Rav4 (novembre 2005-novembre 2009). Gli altri modelli commercializzati da Toyota sono esenti dal problema.
Per far fronte a questa situazione la casa giapponese ha deciso di richiamare 1,8 milioni di veicoli venduti in Europa e ben otto milioni di vetture in tutto il mondo. Tra le vetture commercializzate in Europa che Toyota ha deciso di richiamare dal mercato ci sono anche vetture vendute dalla casa giapponese in Italia. Lo ha dichiarato un portavoce di Toyota Motor Italia, precisando però che «ancora non sono stati comunicati dalla casa né la quantità, né i modelli delle vetture coinvolte». Ulteriori dettagli sono attesi nei prossimi giorni, quando da Toyota Europa «verrà anche comunicata la tempistica degli interventi».
Secondo un quotidiano giapponese le prime denunce per il difetto all’acceleratore risalgono al 2007, secondo il produttore il problema sarebbe stato segnalato solo nel 2009.


