Terremoto Cile: indefinibile il numero di dispersi
Tra scosse e distruzione continua il lavoro dei soccorritori
Di Valentina Cervelli il 2 marzo | ore 08 : 16 AM
Il Cile è ormai un paese schiavo di numeri orribili: 711 morti, 2 milioni di sfollati, 140 scosse di assestamento. La terra non smette di muoversi. Da sabato, dalla prima scossa di terremoto i Cileni convivono con la morte e la paura. E sebbene la capitale Santiago stia tornando pian piano alla normalità, nel centro sud del paese la situazione è allo stremo e con essa la popolazione.
Si continua a scavare tra le macerie. Finora solo 350 corpi sono stati recuperati e per i dispersi ancora non si è in grado di fare un bilancio netto. Si parla di un numero indefinito. Un a conta macabra resa impossibile dalle continue scosse di terremoto, che aggiungono distruzione a distruzione e dallo tsunami che ha colpito la costa sabato facendo forse, più vittime del terremoto stesso.
Il numero delle vittime, ha annunciato il Ministro dell’Interno Cileno Edmundo Perez Yoma, “continuerà ad aumentare. Ogni ora abbiamo notizie peggiori di prima”. Nelle zone maggiormente colpite dal terremoto il governo ha deciso di inviare almeno 10mila soldati per far fronte ai continui episodi di sciacallaggio.
E per affrontare l’emergenza nella quale langue, il Cile ha chiesto in via ufficiale aiuto all’Onu: le conseguenze delle scosse sono troppe e importanti per essere affrontate dal solo stato sudamericano. La notizia è stata confermata dalla portavoce dell’Ufficio di coordinamento per gli affari umanitari Elisabeth Byrs, precisando di aver ricevuto dal governo cileno “una lista che indica le priorità”.
La città di Conception risulta essere quella più danneggiata dell’intero paese, essendo stata colpita prima dal sisma ed in seguito dallo tsunami. I cadaveri recuperati sono stati portati nello stadio comunale al fine di dare modo alle famiglie di riconoscere i propri cari. Sono circa 60 le salme recuperate. All’appello mancano ancora 300 persone.
In tanta distruzione però vi è ancora la speranza di trarre in salvo delle persone dalle macerie del palazzo di 14 piani crollato nella cittadina. Tre persone infatti, continuano a rispondere ai richiami dei soccorritori, i quali stanno lavorando senza sosta per riportarli alla luce. I sopravvissuti sarebbero rimasti intrappolati nell’appartamento 610 della struttura. Al momento le squadre di soccorso stanno lavorando per raggiungerli dall’alto, attraverso dei piccoli triangoli di vuoto formatisi nella palazzina crollata.
Related Posts
-
7 February at 10 : 19 AM 0
Colpo di Stato alle Maldive, si dimette il presidente
-
4 February at 17 : 50 PM 0
Afghanistan: i talebani torneranno al potere?
-
1 February at 08 : 08 AM 0
La Florida è di Mitt Romney
-
29 January at 13 : 54 PM 0
Top week: i più letti dal 23 al 29 gennaio 2012






