<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.1"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DailyBlog.it&#187; politica italiana</title>
	<atom:link href="http://www.dailyblog.it/tag/politica-italiana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dailyblog.it</link>
	<description>Quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 20:35:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Le pagelle del 2011 ai politici. Il migliore è Roberto Maroni</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/le-pagelle-del-2011-ai-politici-il-migliore-e-roberto-maroni/31/12/2011/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/le-pagelle-del-2011-ai-politici-il-migliore-e-roberto-maroni/31/12/2011/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Dec 2011 08:36:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federico Catani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[bossi]]></category>
		<category><![CDATA[gianfranco fini]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[marco pannella]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[roberto maro]]></category>
		<category><![CDATA[scilipoti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=145853</guid>
		<description><![CDATA[L’anno volge al termine e, come d’abitudine, è tempo di bilanci. Che voto dare ai principali esponenti politici italiani? Il 2011 è stato ricco di eventi e addirittura c’è stato un cambio di governo. Si è passati dalle polemiche sulla vita sessuale di Berlusconi alle discussioni sulla crisi economica. Ebbene, la redazione di DailyBlog.it ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-146320" href="http://www.dailyblog.it/le-pagelle-del-2011-ai-politici-il-migliore-e-roberto-maroni/31/12/2011/roberto-maroni-4/"><img class="aligncenter size-full wp-image-146320" title="roberto-maroni" src="http://www.dailyblog.it/wp-content/uploads/2011/12/roberto-maroni.jpg" alt="" width="611" height="432" /></a></p>
<p>L’anno volge al termine e, come d’abitudine, è tempo di bilanci. Che voto dare ai principali esponenti politici italiani? Il 2011 è stato ricco di eventi e addirittura c’è stato un cambio di governo. Si è passati dalle polemiche sulla vita sessuale di Berlusconi alle discussioni sulla crisi economica. Ebbene, la redazione di DailyBlog.it ha voluto stilare una pagella. Dopo discussioni e compromessi, ecco l’esito finale.</p>
<p>•<strong>Silvio Berlusconi</strong>. Troppi scandali, troppo immobilismo, troppe liti e, alla fine, pure il sostegno al governo Monti. Voto: 4</p>
<p>•<strong>Giorgio Napolitano</strong>. Per molti è l&#8217;uomo dell&#8217;anno per aver scelto Monti come Presidente del Consiglio, tuttavia una domanda sorge spontanea per il Capo dello Stato che chiede sobrietà e sacrifici: a cosa è servita la nomina di un altro senatore a vita che oltretutto non vanta meriti particolari? Voto: 5</p>
<p>•<strong>Gianfranco Fini</strong>. Dopo aver fatto la morale a tutti, non si è dimesso da Presidente della Camera <a href="http://www.dailyblog.it/mi-dimetto-un-minuto-dopo-che-si-e-dimesso-berlusconi/11/11/2011/" target="_blank">come aveva promesso</a>. Voto: 1</p>
<p>•<strong>Pierluigi Bersani</strong>. Politico irrilevante. L’unica cosa che ha fatto è chiedere le dimissioni di Berlusconi. Ottenuto ciò è tornato nell’oblio. Voto: 4</p>
<p>•<strong>Mario Monti</strong>. Emanazione dei poteri forti, nessuno l’ha votato e ha riempito gli italiani di tasse. Poteva fare meglio. Voto: 4</p>
<p>•<strong>Angelino Alfano</strong>. Poco incisivo e ancora acerbo. Voto: 5</p>
<p>•<strong>Matteo Renzi</strong>. È stato una boccata d’aria fresca nello stagno del Pd. Voto: 7</p>
<p>•<strong>Roberto Formigoni</strong>. Iperattivo e eccessivamente alla ricerca dei riflettori. Però è simpatico. Voto: 6</p>
<p>•<strong>Antonio Di Pietro</strong>. Può piacere o meno, ma almeno è abbastanza coerente. Voto: 6</p>
<p>•<strong>Letizia Moratti</strong>. Dopo la batosta alle elezioni comunali a Milano, ora bussa alla porta del Terzo Polo. Vergognosa. Voto: 3</p>
<p>•<strong>Giuliano Pisapia</strong>. A prescindere dalle idee, ha avuto un innegabile successo. Voto: 6</p>
<p>•<strong>Luigi De Magistris</strong>. Non ha ancora risolto i problemi di Napoli, nonostante in campagna elettorale avesse fatto lo spaccone. Comunque diamogli del tempo. Voto: 5</p>
<p>•<strong>Marco Pannella</strong>. Ha guadagnato punti a seguito degli oltraggi subiti dagli indignati, ma dovrebbe ritirarsi dalla scena. Voto: 5</p>
<p>•<strong>Italo Bocchino</strong>. Si tratta di un vanaglorioso e di un sepolcro imbiancato (vedi il caso Began). Voto: 2</p>
<p>•<strong>Nichi Vendola</strong>. Le sue idee fanno ribrezzo, ma mette un po’ di vita nel mare magnum della vecchia opposizione. Voto: 5</p>
<p>•<strong>Rosy Bindi</strong>. Si è messa a difendere la casta: dopo tanti anni di politica è giusto si trovi un lavoro al di fuori di essa. Voto: 4</p>
<p>•<strong>Domenico Scilipoti</strong>. Non serve fare alcun commento. Imbarazzante. Voto: 1</p>
<p>•<strong>Pierferdinando Casini</strong>. Di democristiani (termine da intendersi con un’accezione a 360°) ne abbiamole tasche piene. Voto: 4</p>
<p>•<strong>Daniela Santanchè</strong>. Presenzialista e opportunista. Voto: 3</p>
<p>•<strong>Umberto Bossi</strong>. Ormai ha fatto il suo tempo: si ritiri a Gemonio. Voto: 4</p>
<p>•<strong>Roberto Maroni</strong>. Un buon ministro e un politico affidabile. Voto: 7</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/le-pagelle-del-2011-ai-politici-il-migliore-e-roberto-maroni/31/12/2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Silvio Berlusconi aggredito in piazza Duomo</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/silvio-berlusconi-aggredito-in-piazza-duomo/16/12/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/silvio-berlusconi-aggredito-in-piazza-duomo/16/12/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 11:48:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Lombardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[azione politica]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[odio]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[presidente della repubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=2200</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Grazie di cuore ai tantissimi che mi hanno mandato messaggi di vicinanza e di affetto. Ripeto a tutti di stare sereni e sicuri. L&#8217;amore vince sempre sull&#8217;invidia e sull&#8217;odio&#8221;. Queste sono state le parole che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha espresso a tutti coloro che gli hanno manifestato affetto e vicinanza a seguito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2206" href="http://www.dailyblog.it/silvio-berlusconi-aggredito-in-piazza-duomo/16/12/2009/silvio-berlusconi-2/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2206" title="silvio-berlusconi" src="http://www.dailyblog.it/wp-content/uploads/2009/12/silvio-berlusconi-150x150.jpg" alt="silvio-berlusconi" width="150" height="150" /></a>&#8220;Grazie di cuore ai tantissimi che mi hanno mandato messaggi di vicinanza e di affetto. Ripeto a tutti di stare sereni e sicuri. L&#8217;amore vince sempre sull&#8217;invidia e sull&#8217;odio&#8221;. Queste sono state le parole che il presidente del Consiglio<a href="http://www.dailyblog.it/silvio-berlusconi-annuncia-la-riforma-del-sistema-universitario/30/09/2009/" target="_blank"> Silvio Berlusconi </a>ha espresso a tutti coloro che gli hanno manifestato affetto e vicinanza a seguito del grave episodio di violenza del quale è stato protagonista nei giorni scorsi.</p>
<p>In un clima politico incandescente, contraddistinto da colpi di scena, dibattiti e contese, l&#8217;episodio di aggressione ai danni del premier è stato un epilogo violento molto grave, dal quale emerge con una preoccupante chiarezza la situazione politica sconcertante che attraversa il nostro paese, un contesto nel quale risultano dominanti accuse, azioni basate sulla forza e sulla sopraffazione, fatti che conducono al fallimento della realizzazione di un confronto civile che possa condurre al dialogo come unica arma di risoluzione dei problemi.</p>
<p>Nei giorni scorsi Silvio Berlusconi, parlando ai giovani del Ppe a Bruxelles, aveva dichiarato di essere solo contro tutti, aggiungendo di aver ricevuto attacchi e contestazioni da parte di tutti, in particolare dal presidente della Camera e dal <a href="http://www.dailyblog.it/giorgio-napolitano-grande-nostalgia-di-un-confronto-civile/13/10/2009/" target="_blank">presidente della Repubblica</a>, dissensi che secondo il presidente del Consiglio sarebbero stati solo una conseguenza della sua unica colpa: quella di dire senza problemi e con sincerità le cose come stanno.</p>
<p>Con il passare dei giorni le polemiche non si sono placate e il comizio tenuto dal premier in piazza Duomo, non è servito a calmare gli animi anzi, il discorso del presidente del Consiglio ha infiammato ancora di più la platea. Silvio Berlusconi ha attaccato la disinformazione, a suo parere, dilagante nei confronti del governo, ha posto in rilievo i meriti e gli obbiettivi raggiunti dall&#8217;esecutivo e lanciato il tesseramento del Pdl. La situazione ha cominciato a diventare molto tesa e inquieta a causa di un battibecco avuto dal premier con un gruppo di contestatori.</p>
<p>Alla conclusione del comizio, quando l&#8217;atmosfera sembrava essere ormai serena e il presidente del Consiglio si accingeva a raggiungere la macchina firmando autografi, improvvisamente il premier è stato colpito con violenza al volto dalla miniatura souvenir del Duomo di Milano. I momenti seguenti sono stati drammatici e pieni di angoscia: Silvio Berlusconi a stento è riuscito a mantenersi in piedi, il sangue gli ha riempito il volto e la sua espressione è apparsa inaspettatamente sconvolta e impaurita, mentre la scorta lo ha trascinato velocemente in macchina.</p>
<p>L&#8217;autore di questo gesto violento è stato subito individuato e arrestato: si tratta di Massimo Tartaglia, un uomo di 42 anni, ingegnere elettronico con nessun precedente penale, in cura da 10 anni per problemi mentali al Policlinico di Milano. Il padre di Tartaglia ha definito il gesto del figlio una conseguenza del clima politico negativo che sta montando in Italia.</p>
<p>Intanto il presidente del Consiglio è stato ricoverato presso l&#8217;ospedale milanese San Raffaele, dove è stato accolto dall&#8217;affetto dei figli e di numerosi sostenitori e ha anche ricevuto la visita di autorevoli personaggi politici. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha telefonato al premier per esprimergli la propria solidarietà, augurando a Berlusconi una rapida guarigione dopo la &#8220;malvagia aggressione subita&#8221;.</p>
<p>Questo grave episodio di violenza pone in rilievo l&#8217;importanza, adesso più che mai, di mettere da parte i semplici buoni propositi, gli scandali e le polemiche, e di passare all&#8217;azione verso un atteggiamento diretto alla coesione tra i diversi schieramenti, nell&#8217;intento di giungere alla risoluzione dei problemi di tutti i cittadini italiani. Perché al di là delle contrapposizioni politiche e delle contestazioni relative a chi detiene il potere, esiste la convinzione generale secondo la quale il bene del paese non potrà mai realizzarsi in assenza di un dialogo pacifico e di un confronto civile e non deve assolutamente passare attraverso atti di sopraffazione e di violenza.</p>
<p>Guarda il <a href="http://www.dailyblog.it/video-aggressione-berlusconi/14/12/2009/">Video</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/silvio-berlusconi-aggredito-in-piazza-duomo/16/12/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giorgio Napolitano: &#8220;Grande nostalgia di un confronto civile&#8221;</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/giorgio-napolitano-grande-nostalgia-di-un-confronto-civile/13/10/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/giorgio-napolitano-grande-nostalgia-di-un-confronto-civile/13/10/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 11:18:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Lombardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[azione politica]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[presidente della repubblica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=1567</guid>
		<description><![CDATA[In un suo discorso a Matera il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso una profonda nostalgia per la politica degli anni &#8217;50-&#8217;60, esprimendo il suo rammarico per la totale assenza di un dibattito basato sul rispetto e sul confronto civile. Nel corso di un convegno che si è svolto a Palazzo Lanfranchi e a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1580" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-1580" title="napolitano-giorgio" src="http://www.dailyblog.it/wp-content/uploads/2009/10/napolitano-giorgio.jpg" alt="Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano" width="300" height="245" /><p class="wp-caption-text">Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano</p></div>
<p>In un suo discorso a Matera il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso una profonda nostalgia per la politica degli anni &#8217;50-&#8217;60, esprimendo il suo rammarico per la totale assenza di un dibattito basato sul rispetto e sul confronto civile.</p>
<p>Nel corso di un convegno che si è svolto a Palazzo Lanfranchi e a cui Giorgio Napolitano ha partecipato, il presidente della Repubblica ha evidenziato con un sentito rimpianto una forte amarezza per il ricordo di una politica fondata su forti differenze ideologiche che dividevano ma non ostacolavano un&#8217;attenta e chiara visione delle principali problematiche del paese, consentendo in questo modo di superare tutti gli ostacoli che si presentavano lungo il difficile cammino politico attraverso la coesione delle principali forze, con l&#8217;unico scopo di raggiungere e realizzare il bene comune.</p>
<p>Con queste sue parole Giorgio Napolitano ha evidenziato l&#8217;importanza di un maggiore rispetto tra maggioranza e opposizione, per realizzare obbiettivi primari che per il bene del paese risultano essere prioritari e più importanti di qualunque altro interesse. Il presidente della Repubblica ha posto in rilievo la realizzazione del fondamentale e imprescindibile obbiettivo di collaborare con rispetto per il raggiungimento di scopi altrimenti irrealizzabili senza un&#8217;adeguata unione e collaborazione tra le principali forze politiche.</p>
<p>Durante il suo discorso il presidente della Repubblica ha inoltre espresso una sua riflessione sulla necessità di occuparsi della difficile questione delle famiglie del Sud che vivono in condizioni disagiate e in povertà, richiamando la responsabilità della classe dirigente di occuparsi di coloro che vivono in condizioni critiche e ponendo l&#8217;attenzione su una questione che non riguarda solo il Mezzogiorno ma tutto il paese, perché il Sud rappresenta una grande risorsa senza la quale l&#8217;Italia non sarebbe nemmeno nata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/giorgio-napolitano-grande-nostalgia-di-un-confronto-civile/13/10/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa sappiamo sul concetto di Politica?</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/cosa-sappiamo-sul-concetto-di-politica/26/03/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/cosa-sappiamo-sul-concetto-di-politica/26/03/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 17:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>higuy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazie]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[quote rosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più spesso il concetto di politica si ritrova a costituire argomento di discussione e vi si costruiscono sopra molteplici teorie, ma in realtà cosa è la politica? Per politica si intende, in maniera molto generica, quella attività umana che si concretizza tramite la conquista e il mantenimento di un elemento fondamentale ossia il potere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso il concetto di politica si ritrova a costituire argomento di discussione e vi si costruiscono sopra molteplici teorie, ma in realtà cosa è la politica? Per politica si intende, in maniera molto generica, quella attività umana che si concretizza tramite la conquista e il mantenimento di un elemento fondamentale ossia il potere e l’amministrazione dei beni da parte di un gruppo di individui nei confronti di una collettività che in passato veniva chiamata appunto polis&#8230;<span id="more-424"></span></p>
<p>Questa amministrazione di beni della collettività nel Novecento ha portato alla creazione di diverse teorie politiche, ossia di una vasta serie di sistemi atti ad amministrare appunto le cose pubbliche. Naturalmente nel corso dei secoli la politica ha visto anche il sorgere di diverse tipologie di sistemi collegati ai diversi modi di gestire la cosa pubblica, vi sono state appunto le monarchie, dove l’amministrazione del potere era affidata ad un solo capo sovrano, di solito il re, ma si sono sviluppate anche le democrazie caratterizzate dall’affidamento del potere nelle mani sovrane del popolo il quale viene rappresentato da soggetti sui quali pone fiducia.</p>
<p>Negli ultimi anni la politica ha mutato il suo aspetto includendo al suo interno i movimenti di opinione che hanno contribuito a materializzarla sempre di più allontanandola dalla sfera astratta in cui è<br />
stata sempre confinata. Oggi la politica è divenuta globale interessando sempre di più anche le relazioni sociali ed economiche e catturando l’attenzione di nuovi soggetti come le donne ritenute un tempo estranee ad essa poiché dovevano interessarsi solo delle vicende familiari, ma che ora hanno assunto ruoli sempre più importanti all’interno delle pubbliche amministrazioni, ricoprendo diverse cariche pubbliche. Naturalmente ancora vi sono diverse difficoltà per le donne ad insediarsi negli alti livelli decisionali ma il ruolo che stanno via via assumendo potranno sicuramente apportare un contributo proficuo alla politica di un paese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/cosa-sappiamo-sul-concetto-di-politica/26/03/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi: Il Pd non mi preoccupa</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/berlusconi-il-pd-non-mi-preoccupa/20/02/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/berlusconi-il-pd-non-mi-preoccupa/20/02/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 13:07:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>AlessandraBattistini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=160</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non è preoccupato di quanto accade al Pd. Ai giornalisti che gli chiedono se tema il fatto di non avere di fronte un&#8217;opposizione strutturata dopo le dimissioni di Veltroni risponde: &#8220;No, è un&#8217;abitudine&#8221;. &#8220;Sono 15 anni che sono in politica&#8221;, aggiunge il premier, &#8220;e mi sono confrontato con sette [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non è preoccupato di quanto accade al Pd. Ai giornalisti che gli chiedono se tema il fatto di non avere di fronte un&#8217;opposizione strutturata dopo le dimissioni di Veltroni risponde: &#8220;No, è un&#8217;abitudine&#8221;. &#8220;Sono 15 anni che sono in politica&#8221;, aggiunge il premier, &#8220;e mi sono confrontato con sette leader diversi, che sono andati a casa. Arriverà l&#8217;ottavo e credo non vorrà tradire la regola della sinistra&#8221;.</p>
<p>Intanto all&#8217;interno del Pd resta aperto il dibattito sul futuro del partito dopo le dimissioni del leader. Enrico Letta, che non scioglie le riserve su una sua futura candidatura a segretario, rilancia una possibile alleanza con l&#8217;Udc. Ma a tenere banco più che le alleanze da stringere è il nodo della leadership.<br />
Sul nome di Franceschini, indicato come reggente fino alle Europee, non c&#8217;è piena convergenza. E sono sempre di più gli esponenti del partito che chiedono le primarie.</p>
<p>Intanto Parisi si candida. Il leader dei Democrati per la Democrazia nel Pd non solo ha risparmiato critiche al segretario dimissionario, giudicato &#8220;non all&#8217;altezza del ruolo&#8221;, ma ha anche per quanto lo riguarda rotto gli indugi e avanzato la propria candidatura.</p>
<p>&#8220;Se prevalesse l&#8217;idea di eleggere il segretario direttamente in Assemblea&#8221;, prosegue Parisi, &#8220;avanzerò la mia candidatura in difesa della nostra idea di un Pd che riparta nel solco dell&#8217;Ulivo, e consentire così una scelta nitida tra linee politiche alternative&#8221;. Il leader dei Democratici per la Democrazia nel Pd ha anche aggiunto: &#8220;Il partito non ha bisogno di un segretario provvisorio perché guidato da una linea provvisoria&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/berlusconi-il-pd-non-mi-preoccupa/20/02/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

