<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.1"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DailyBlog.it&#187; blog politica</title>
	<atom:link href="http://www.dailyblog.it/tag/blog-politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dailyblog.it</link>
	<description>Quotidiano online</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 20:35:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>USA: divieto di dichiarare di essere gay per i militari</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/usa-divieto-di-dichiarare-di-essere-gay-per-i-militari/14/06/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/usa-divieto-di-dichiarare-di-essere-gay-per-i-militari/14/06/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2009 11:45:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Lombardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[barack obama]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[gay]]></category>
		<category><![CDATA[politica estera]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=1012</guid>
		<description><![CDATA[La Corte Suprema ha sancito un divieto molto particolare per i soldati statunitensi: il divieto di dichiarare di essere omosessuali. Nel 1993 infatti, durante la presidenza di Bill Clinton fu introdotta una regola speciale vigente all&#8217;interno dell&#8217;esercito americano e precisamente la disciplina del &#8220;don&#8217;t ask, don&#8217;t tell&#8221;. Sulla base della regola del &#8220;non chiedere, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Corte Suprema </strong>ha sancito un divieto molto particolare per i soldati statunitensi: il divieto di dichiarare di essere omosessuali. Nel 1993 infatti, durante la presidenza di Bill Clinton fu introdotta una regola speciale vigente all&#8217;interno dell&#8217;esercito americano e precisamente la disciplina del &#8220;don&#8217;t ask, don&#8217;t tell&#8221;. Sulla base della regola del &#8220;non chiedere, non dire&#8221; incombe sui militari USA il divieto di dichiarare di essere gay e quello dei loro superiori o membri dell&#8217;esercito di porre domande circa le preferenze sessuali.</p>
<p><strong>L&#8217;attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama</strong> ha contestato questa regola e ha cercato di abolirla, ma nulla ha potuto neppure il più potente uomo del mondo contro la Corte Suprema che ha respinto con fermezza anche l&#8217;opposizione da parte del presidente e ha ribadito con decisione che sarà ancora sufficiente la dichiarazione di un soldato di essere gay per metterne in atto la conseguente espulsione dall&#8217;esercito.</p>
<p>Molti ritengono questa presa di posizione della Corte Suprema, un atto fortemente discriminatorio contro la libertà di coloro che desiderano e devono avere il diritto di esprimere e manifestare apertamente le proprie preferenze sessuali, ma in realtà questa decisione, secondo la Corte Suprema trova le sue radici proprio nell&#8217;intenzione di tutelare dalla discriminazione coloro che, in un ambiente fortemente maschilista e duro come quello del&#8217;esercito, dichiarando la propria omosessualità potrebbero facilmente diventare oggetto di atti ingiusti e penalizzanti.</p>
<p><strong>La Corte Suprema ha motivato la sua decisione</strong> affermando che se l&#8217;esercito americano combatte per il raggiungimento della libertà e della pace, è importante che al suo interno e fra i suoi membri vi sia unione e solidarietà, proprio per salvaguardare questi indispensabili fattori la Corte ha respinto la possibilità di abolire la regola del &#8220;don&#8217;t ask, don&#8217;t tell&#8221;, una regola che seppur difficile da rispettare e da tollerare, secondo la Corte Suprema è in concreto la regola che permette a tutti di accedere all&#8217;interno di un ambiente difficile come quello dell&#8217;esercito, tutelando coloro che potrebbero al suo interno ricevere una brutta accoglienza e salvaguardando lo spirito di affiatamento e armonia che deve sempre regnare fra i militari per consentirgli di raggiungere e realizzare i loro obbiettivi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/usa-divieto-di-dichiarare-di-essere-gay-per-i-militari/14/06/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Daniela Santanchè: per il bene del paese ora parla lei</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/daniela-santanche-per-il-bene-del-paese-ora-parla-lei/04/06/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/daniela-santanche-per-il-bene-del-paese-ora-parla-lei/04/06/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 16:21:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giuseppina Lombardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Santanchè]]></category>
		<category><![CDATA[gossip]]></category>
		<category><![CDATA[gossip politica]]></category>
		<category><![CDATA[scoop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=945</guid>
		<description><![CDATA[Noi tutti sappiamo bene quanti problemi ci siano in Italia: la disoccupazione, la difficoltà relativa alla gestione dell&#8217;enorme numero di immigrati presenti nel nostro paese, la piaga sociale delle violenze sulle donne, provvedere a ridare una casa a tutti coloro che hanno perso tutto a causa del terremoto che ha colpito l&#8217;Abruzzo, eppure ultimamente si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Noi tutti sappiamo bene quanti problemi ci siano in Italia</strong>: la disoccupazione, la difficoltà relativa alla gestione dell&#8217;enorme numero di immigrati presenti nel nostro paese, la piaga sociale delle violenze sulle donne, provvedere a ridare una casa a tutti coloro che hanno perso tutto a causa del terremoto che ha colpito l&#8217;Abruzzo, eppure ultimamente si parla di una sola cosa, giornali, riviste e telegiornali, danno voce a un unico problema: il divorzio di Silvio Berlusconi&#8230;<span id="more-945"></span></p>
<p><strong>Nel momento in cui Veronica Lario ha gridato di essere stanca dei continui tradimenti del marito, l&#8217;Italia è stata sconvolta</strong> e rimasta affranta da questa notizia, che ha colpito tutti nel profondo del loro cuore. Berlusconi non ha mai voluto rilasciare dichiarazioni, esprimendo la volontà di tenere la propria vita privata separata dalla sua carica di capo del governo, ma non sono stati della stessa opinione alcuni dei suoi più cari amici&#8230;</p>
<p><strong>Flavio Briatore ha definito ineccepibile la condotta del suo amico Silvio</strong> durante le famose feste a Villa Certosa e espresso il suo disappunto verso coloro che vedono malizia nei comportamenti del premier, secondo Briatore infatti Berlusconi è un single da molto tempo e anche la moglie si comporta da tale, ormai da anni. Dichiarazioni queste che hanno acceso una vera miccia e suscitato scalpore e curiosità in molti italiani.</p>
<p><strong>Proprio in nome del bene del paese e del suo futuro, a difesa di Silvio Berlusconi è intervenuta anche Daniela Santanchè</strong>, che non si è limitata a semplici dichiarazioni, ma è andata oltre, affermando che Berlusconi non è la causa della fine del suo matrimonio, ma solo un uomo che si è rassegnato alla perdita dell&#8217;amore della propria moglie, infatti secondo la Santanchè, Veronica Lario avrebbe addirittura un altro compagno da anni e precisamente Alberto Orlandi, capo del servizio di sicurezza di Villa Belvedere a Macherio.</p>
<p><strong>E a chi pensa che le polemiche e gli scoop siano finiti qui, diciamo che si sbaglia di grosso</strong>, perchè è proprio di poco tempo fa la notizia che il presunto amante di Veronica Lario si è dichiarato arrabbiato e sorpreso delle dichiarazioni rilasciate dalla Santanchè e le persone a lui vicine lo descrivono come un professionista serio che non permetterebbe mai che la sua vita privata influisca o incida sul suo lavoro, un uomo che vive solo per la figlia e per la famiglia.</p>
<p><strong>Noi non possiamo fare altro che aspettare il seguito di questa che sta diventando una vera e propria telenovelas</strong>, e sperare che proprio per il bene del paese e del suo futuro, tanto invocati dalla Santanchè, si smettano di fare dichiarazioni che riguardano il puro gossip e si torni a parlare di altro e precisamente di quelli che sono i veri problemi che affliggono l&#8217;Italia e di cui bisogna preoccuparsi seriamente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/daniela-santanche-per-il-bene-del-paese-ora-parla-lei/04/06/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’astensionismo politico giovanile</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/l%e2%80%99astensionismo-politico-giovanile/13/05/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/l%e2%80%99astensionismo-politico-giovanile/13/05/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 May 2009 17:34:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>higuy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[astensionismo]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[politica giovanile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=539</guid>
		<description><![CDATA[La partecipazione giovanile in politica è molto diminuita negli ultimi anni rispetto agli anni Sessanta. Ma si astengono di più le donne o gli uomini dalla sfera politica? Sembrerebbe un quesito insignificante e privo di interesse, invece dargli una risposta ne permette di individuare una mappa ben dettagliata dell’astensionismo politico dei giovani nel nostro paese. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La partecipazione giovanile in politica è molto diminuita negli ultimi anni rispetto agli anni Sessanta. Ma si astengono di più le donne o gli uomini dalla sfera politica? Sembrerebbe un quesito insignificante e privo di interesse, invece dargli una risposta ne permette di individuare una mappa ben dettagliata dell’astensionismo politico dei giovani nel nostro paese.</p>
<p>Da sempre si è avuta la tendenza a relegare le donne all’ambito domestico, alla cura della famiglia e della casa, senza poter vedere come le donne si destreggiassero in ambiti non propriamente “femminili”, come ad esempio quello politico&#8230;<span id="more-539"></span></p>
<p>Si sono ritenute le donne inette a prendere decisioni circa la vita pubblica e istituzionale, considerando appunto la politica, una sfera propria degli uomini. Ultimamente si è visto però, che non vanno così le cose, poiché all’interno delle istituzioni è cresciuto il numero di donne impegnate. Per quanto concerne proprio l’aspetto dell’astensionismo giovanile in politica, negli ultimi anni il divario tra uomini e donne si è molto abbassato e permane, ormai, soltanto tra le donne meno istruite e appartenenti alle generazioni più anziane.</p>
<p>Dai dati degli ultimi anni, si può notare come la differenza di genere circa le attività in politica, è molto sostenuta negli ultimi decenni, differenza invece molto accentuata negli anni Quaranta e Cinquanta; per quanto riguarda l’attivismo politico, si nota come esso sia differente ma ugualmente incisivo tra uomini e donne, infatti, mentre i maschi si impegnano di più all’interno della sfera istituzionale e politica di tipo tradizionale, le donne sono protagoniste di manifestazioni, cortei, attività, dove è meno presente l’influenza partitica vera e propria, e dove incide maggiormente una componente soggettiva e morale dell’impegno. In definitiva, si può affermare che i giovani hanno sì contribuito all’astensionismo politico degli ultimi decenni, ma non hanno inciso in maniera così accentuata, in quanto hanno sostituito all’attivismo politico, l’attivismo sociale, di importanza di certo non inferiore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/l%e2%80%99astensionismo-politico-giovanile/13/05/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Presidi-spia, lo stop di Fini</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/presidi-spia-lo-stop-di-fini/08/05/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/presidi-spia-lo-stop-di-fini/08/05/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 12:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Mastroberardino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[Clandestinità]]></category>
		<category><![CDATA[ddl sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[fini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=673</guid>
		<description><![CDATA[Il Presidente della Camera Gianfranco Fini, esce allo scoperto e lancia un altolà con una lettera al ministro Maroni, per quel che riguarda i presidi spia. Già precedentemente il presidente della Camera aveva espresso tutte le sue perplessità sul ddl sicurezza il quale escluderebbe di fatto i figli dei clandestini dal diritto all’istruzione&#8230; Tal provvedimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente della Camera<strong> Gianfranco Fini</strong>, esce allo scoperto e lancia un altolà con una lettera al ministro Maroni, per quel che riguarda i presidi spia.</p>
<p>Già precedentemente il presidente della Camera aveva espresso tutte le sue <strong>perplessità sul ddl sicurezza</strong> il quale escluderebbe di fatto i figli dei clandestini dal diritto all’istruzione&#8230;<span id="more-673"></span></p>
<p>Tal provvedimento che dovrebbe oggi entrare nel vivo in quel di Montecitorio, secondo Fini è <strong>palesemente incostituzionale</strong> in quanto non si evince nella principale legislazione europea, alcuna normativa volta a discriminare l’esercizio del diritto allo studio da parte di minori stranieri.<br />
Per il momento il ministro Maroni si è limitato ad incassare e a non rispondere in nessuna forma il presidente Fini.</p>
<p>Evidentemente dopo lo stop anche sulla <strong>regolarizzazione delle ronde</strong> popolari, quest’ennesimo, potrebbe urtare la Lega tutta, la quale sembra orientata nel chiedere la <strong>fiducia al governo</strong>.</p>
<p>Per quel che riguarda l’opposizione, il principale partito, il PD, plaude all’iniziativa di Fini ma lo incalza e incita ad andare avanti come si evince dalle parole di <strong>Livia Turco</strong>:” Chiedo a Fini parole definitive, a partire dalla cancellazione del reato di immigrazione”.</p>
<p>E da quelle del capogruppo Pd <strong>Soro</strong>: “ La causa di tutte le altre distorsioni è la norma che considera reato il soggiorno irregolare, da questa deriva l’obbligo di denuncia da parte di medici, insegnanti e pm. Sarà bene che il governo <strong>elimini il reato di clandestinità</strong>”. Per ora la Lega tace, ma la risposta pare essere dietro l’angolo aspra e pungente. Staremo a vedere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/presidi-spia-lo-stop-di-fini/08/05/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dove nasce l&#8217;odio nei confronti dell&#8217;America filo israeliana?</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/dove-nasce-lodio-nei-confronti-dellamerica-filo-israeliana/21/04/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/dove-nasce-lodio-nei-confronti-dellamerica-filo-israeliana/21/04/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2009 18:38:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego Mastroberardino</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Ahmadinejad]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=618</guid>
		<description><![CDATA[Tutti fuori non appena Mahmud Ahmadinejad ha attaccato Israele denunciando la «formazione di un governo razzista in Medio Oriente». I delegati dei 23 paesi dell’Unione Europea presenti &#8211; Italia, Germania, Polonia e Olanda hanno deciso di boicottare &#8211; hanno lasciato immediatamente la sala della conferenza sul razzismo organizzata dall&#8217;Onu a Ginevra. Il presidente iraniano ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Tutti fuori non appena Mahmud Ahmadinejad ha attaccato Israele denunciando la «formazione di un governo razzista in Medio Oriente». I delegati dei 23 paesi dell’Unione Europea presenti &#8211; Italia, Germania, Polonia e Olanda hanno deciso di boicottare &#8211; hanno lasciato immediatamente la sala della conferenza sul razzismo organizzata dall&#8217;Onu a Ginevra.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Il presidente iraniano ha accusato Israele e l’Occidente di creare «un’intera nazione di senzatetto con il pretesto della sofferenza degli ebrei». Ahmadinejad ha affermato che dopo la Seconda guerra mondiale furono inviati «migranti dall&#8217;Europa e dagli Stati Uniti, per creare un governo razzista nella Palestina occupata»&#8230;<span id="more-618"></span></p>
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Al ritorno in patria, a Teheran, Ahmadinejad ha avuto un&#8217;accoglienza da eroe. Al presidente sono stati offerti fiori e una folla di studenti militanti fondamentalisti ha gridato ripetutamente lo slogan &#8220;Morte all&#8217;America&#8221;.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Tuttavia, la replica di Israele non si è lasciata attendere, denunciando un ritorno di Adolf Hitler che questa volta “ha la barba e si esprime in farsi”.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Ma da dove viene quest’odio nei confronti dell’America definita filoisraeliana? Bisogna tornare indietro di molti anni, esattamente nel 1806, data in cui il presidente Thomas Jefferson in occasione del discorso inaugurale della sua seconda presidenza, parlò di un tema biblico che avvolgeva il destino dell’America, e di come la Provvidenza avesse guidato “ i nostri padri lontano dalla terra natìa (Inghilterra) come un tempo il popolo di Israele, collocandoli in una terra ricca di tutte le necessità e di tutti gli agi della vita”.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Era evidente come l’America puritana con questo discorso, si faceva portatrice dell’antico tema ebraico dell’elezione divina consacrata attraverso il patto con il Signore, come Dio sceglie il popolo di Israele perché diventi il suo popolo nel mondo corrotto, così il nuovo mondo, si fa portatore di un’elezione divina.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">Sta in questo punto il nocciolo della questione e dell’odio su basi teoriche prima che economiche e politiche, di Ahmadinejad nei confronti dell’America. Il resto è storia recente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/dove-nasce-lodio-nei-confronti-dellamerica-filo-israeliana/21/04/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sistemi elettorali misti</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/sistemi-elettorali-misti/09/04/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/sistemi-elettorali-misti/09/04/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2009 09:47:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>higuy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[collegi uninominali]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[proporzionale]]></category>
		<category><![CDATA[sistema elettorale misto]]></category>
		<category><![CDATA[sistemi elettorali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=551</guid>
		<description><![CDATA[La maggior parte dei sistemi elettorali, come già accennato, può essere distinta tra sistema elettorale di tipo maggioritario e sistema elettorale di tipo proporzionale. Oltre a queste due grandi famiglie, si parla anche di sistemi elettorali di tipo misto, ossia quei sistemi che inglobano caratteristiche dei sistemi elettorali maggioritari e caratteristiche dei sistemi elettorali proporzionali, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La maggior parte dei sistemi elettorali, come già accennato, può essere distinta tra sistema elettorale di tipo maggioritario e sistema elettorale di tipo proporzionale. Oltre a queste due grandi famiglie, si parla anche di sistemi elettorali di tipo misto, ossia quei sistemi che inglobano caratteristiche dei sistemi elettorali maggioritari e caratteristiche dei sistemi elettorali proporzionali, riuscendo a collegare in un solo tipo di sistema il meglio dei due.</p>
<p>I sistemi elettorali di tipo misto possono a loro volta essere suddivisi in due classi; i primi propongono l’attribuzione dei seggi tramite un sistema proporzionale con scorporo, mentre i secondi vedono l’attribuzione dei seggi ai partiti maggiori che hanno più possibilità di vincere nei collegi uninominali. Con i sistemi elettorali di tipo misto, si auspica naturalmente che questi possano produrre effetti differenti rispetto ai sistemi di tipo maggioritario e di tipo proporzionale, non sono stati creati solo per essere un terzo tipo di sistema elettorale.</p>
<p>Naturalmente gli effetti di un sistema elettorale sono sia quelli che esso ha sui sistemi partitici, ma anche quelli che i sistemi partitici hanno sull’intero sistema elettorale. Un sistema misto deve creare un certo equilibrio all’interno dei sistemi partitici dove si fronteggiano le alternative maggioritarie e proporzionali.</p>
<p>I sistemi misti, ricordiamo, vengono definiti anche “sistemi corretti” poiché appunto, vanno a prendere gli elementi positivi del maggioritario, nel quale viene introdotta una quota proporzionale per sottrarre parte dei seggi assegnati nei collegi uninominali, così facendo si ovvia al fatto che i sistemi maggioritari non danno rappresentanza ai piccoli partiti; del sistema proporzionale invece, ciò che viene corretto dai sistemi misti è appunto il fatto della presenza dei partiti minori che possono creare instabilità governativa, ebbene i sistemi misti limitano la dimensione delle circoscrizioni elettorali e introducono la cosiddetta quota di “sbarramento”, ovvero una percentuale minima di voti che un partito deve raggiungere per  poter entrare in Parlamento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/sistemi-elettorali-misti/09/04/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I giovani e la politica negli anni Sessanta</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/i-giovani-e-la-politica-negli-anni-sessanta/01/04/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/i-giovani-e-la-politica-negli-anni-sessanta/01/04/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 16:22:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>higuy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[anni sessanta]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[dopoguerra]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=479</guid>
		<description><![CDATA[Oggi il rapporto che si è istaurato tra i giovani e la politica può essere considerato molto diverso rispetto a quello che si era stabilito intorno agli anni Cinquanta e Sessanta, periodo in cui l’attivismo giovanile in campo politico era molto sviluppato e i giovani contestavano in maniera sempre più marcata i propri diritti, si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi il rapporto che si è istaurato tra i giovani e la politica può essere considerato molto diverso rispetto a quello che si era stabilito intorno agli anni Cinquanta e Sessanta, periodo in cui l’attivismo giovanile in campo politico era molto sviluppato e i giovani contestavano in maniera sempre più marcata i propri diritti, si ricordi in merito le rivoluzioni studentesche del 1968. </p>
<p>Oggi purtroppo quest’attivismo politico si è di gran lunga ridotto, i giovani, infatti, non vedono più nella politica, quell’impegno civile e quell’interesse che riusciva invece a muovere le masse giovanili negli anni precedenti&#8230;<span id="more-479"></span></p>
<p>La politica rappresenta ora, un terreno privo di interesse, verso il quale i giovani si sentono scoraggiati e demotivati a parteciparvi. Durante gli anni del Dopoguerra in Italia, i giovani partecipavano attivamente al cambiamento del paese grazie anche al ruolo incisivo che svolgevano i partiti attraverso le sezioni e anche attraverso le parrocchie, i giovani si sentivano membri attivi nella vita politica con un forte potere decisionale per poter assumere le redini del Paese uscito dalla guerra e quindi immerso in molteplici difficoltà riuscendo anche a confrontarsi circa le questioni più difficili.</p>
<p>Soprattutto negli anni Sessanta, con il culmine nel 1968, i giovani assunsero nette posizioni in politica contrastando la vecchia classe dirigente e auspicando la nascita di una nuova classe che potesse porre fine alla lentezza politica che caratterizzava il nostro Paese in quegli anni e che fosse capace di accogliere le richieste delle nuove generazioni. </p>
<p>Tutto questo fermento dei giovani per la politica raggiunse il suo apice nel 1968, anno in cui si verificarono ondate di movimenti rivoluzionari composti soprattutto da studenti ed operai che ebbero un carattere prevalentemente contestativo attraverso il quale si riuscì a far vacillare governi e sistemi politici già ben radicati in nome di una trasformazione radicale della società.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/i-giovani-e-la-politica-negli-anni-sessanta/01/04/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa sappiamo sul concetto di Politica?</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/cosa-sappiamo-sul-concetto-di-politica/26/03/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/cosa-sappiamo-sul-concetto-di-politica/26/03/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2009 17:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>higuy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazie]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[quote rosa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più spesso il concetto di politica si ritrova a costituire argomento di discussione e vi si costruiscono sopra molteplici teorie, ma in realtà cosa è la politica? Per politica si intende, in maniera molto generica, quella attività umana che si concretizza tramite la conquista e il mantenimento di un elemento fondamentale ossia il potere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso il concetto di politica si ritrova a costituire argomento di discussione e vi si costruiscono sopra molteplici teorie, ma in realtà cosa è la politica? Per politica si intende, in maniera molto generica, quella attività umana che si concretizza tramite la conquista e il mantenimento di un elemento fondamentale ossia il potere e l’amministrazione dei beni da parte di un gruppo di individui nei confronti di una collettività che in passato veniva chiamata appunto polis&#8230;<span id="more-424"></span></p>
<p>Questa amministrazione di beni della collettività nel Novecento ha portato alla creazione di diverse teorie politiche, ossia di una vasta serie di sistemi atti ad amministrare appunto le cose pubbliche. Naturalmente nel corso dei secoli la politica ha visto anche il sorgere di diverse tipologie di sistemi collegati ai diversi modi di gestire la cosa pubblica, vi sono state appunto le monarchie, dove l’amministrazione del potere era affidata ad un solo capo sovrano, di solito il re, ma si sono sviluppate anche le democrazie caratterizzate dall’affidamento del potere nelle mani sovrane del popolo il quale viene rappresentato da soggetti sui quali pone fiducia.</p>
<p>Negli ultimi anni la politica ha mutato il suo aspetto includendo al suo interno i movimenti di opinione che hanno contribuito a materializzarla sempre di più allontanandola dalla sfera astratta in cui è<br />
stata sempre confinata. Oggi la politica è divenuta globale interessando sempre di più anche le relazioni sociali ed economiche e catturando l’attenzione di nuovi soggetti come le donne ritenute un tempo estranee ad essa poiché dovevano interessarsi solo delle vicende familiari, ma che ora hanno assunto ruoli sempre più importanti all’interno delle pubbliche amministrazioni, ricoprendo diverse cariche pubbliche. Naturalmente ancora vi sono diverse difficoltà per le donne ad insediarsi negli alti livelli decisionali ma il ruolo che stanno via via assumendo potranno sicuramente apportare un contributo proficuo alla politica di un paese.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/cosa-sappiamo-sul-concetto-di-politica/26/03/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Bipolarismo e la nascita del PdL</title>
		<link>http://www.dailyblog.it/il-bipolarismo-e-la-nascita-del-pdl/22/03/2009/</link>
		<comments>http://www.dailyblog.it/il-bipolarismo-e-la-nascita-del-pdl/22/03/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 12:32:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>higuy</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza nazionale si scioglie]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[bipolarismo]]></category>
		<category><![CDATA[blog politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[franceschini]]></category>
		<category><![CDATA[governo prodi]]></category>
		<category><![CDATA[nascita pdl]]></category>
		<category><![CDATA[partito]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[veltroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dailyblog.it/?p=360</guid>
		<description><![CDATA[Tutto è iniziato subito dopo la crisi che ha portano allo scioglimento delle Camere durante il Governo Prodi nel 2008 dopo meno di due anni di Governo. La situazione ha portato alla nascita di due grandi soggetti politici, quali: il Partito Democratico con il segretario Walter Veltroni e di centro-sinistra e il Popolo delle Libertà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-369" title="fini-gianfranco" src="http://www.dailyblog.it/wp-content/uploads/2009/03/fini-gianfranco.jpg" alt="fini-gianfranco" width="250" height="216" />Tutto è iniziato subito dopo la crisi che ha portano allo scioglimento delle Camere durante il Governo Prodi nel 2008 dopo meno di due anni di Governo. La situazione ha portato alla nascita di due grandi soggetti politici, quali: il Partito Democratico con il segretario Walter Veltroni e di centro-sinistra e il Popolo delle Libertà con a capo Silvio Berlusconi di centro-destra.</p>
<p>Ricordiamo, inoltre, che il PD è composto dai seguenti principali partiti: Ulivo, DS, La Margherita, mentre nel PdL sono confluiti: Alleanza Nazionale e Forza Italia, per dovere di cronaca ricordiamo che l’UDC non ha voluto confluire nel PdL poiché voleva mantenere il simbolo dello scudo.</p>
<p>Il passo è stato veramente importante vista la situazione frammentata che vi era all’interno delle due Camere durante il governo Prodi. Questo ha portano, nelle elezioni che si sono svolte ad Aprile del 2008, a un 73% di voti conquistati dai due grandi schieramenti e di conseguenza la possibilità, per chi ha vinto, di governare con dei deputati e senatori che seguono la stessa linea comune. Facendo un passo avanti e arrivando agli inizi del 2009, nell’aria dei due partiti (PD e PdL) sorgono le prime date per fare il congresso nazionale e, quindi, sciogliere definitivamente i partiti che hanno confluito in questi grossi schieramenti e creare un unico partito con un singolo statuto&#8230;<span id="more-360"></span></p>
<p>Per quanto riguarda il PD, vi è qualche problema, infatti, dopo che la coalizione ha perso le elezioni per il Presidente della Regione in Sardegna, è entrato in crisi, cambiando segretario, da Veltroni a Franceschini, e posticipando il congresso nazionale a Ottobre. Per quanto concerne il PdL, invece, proprio oggi si sta svolgendo il congresso Nazionale a Roma, dove si decreterà la fine di Alleanza Nazionale per creare il nuovo partito che come obiettivo ha quello di raggiungere il 40% nelle elezioni Europee che si svolgeranno a giugno. Al momento tutti i leader politici, da Fini a Berlusconi, da Gasparri a Cicchitto sembrano d’accordo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dailyblog.it/il-bipolarismo-e-la-nascita-del-pdl/22/03/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

