Sudan/ Msf: Decine di migliaia in fuga da Abyei, “ormai vuota”. Dopo scontri ultimi giorni nella regione petrolifera contesa
Di Redazione il 4 marzo | ore 16 : 26 PM
Esteri –
Roma, 4 mar. (TMNews) – Decine di migliaia di persone sono fuggite dalla città sudanese di Abyei, “lasciandola quasi vuota”, dopo violenti scontri scoppiati in questa regione ricca di petrolio e contesa fra Nord e Sud del Sudan. Lo ha annunciato oggi l’ong Medici senza frontiere (Msf), che di dice preoccupata “di poter raggiungere e assistere tutti i pazienti in modo imparziale”.
Le Nazioni Unite hanno annunciato l’invio di Caschi Blu supplementari nella zona dopo le violenze che hanno fatto almeno 70 morti in tre giorni. Circa cento soldati di Unmis (la missione Onu in Sudan) sono stati spostasti da altre aree del Sudan per sorvegliare Abyei Circa 10.500 caschi blu sono attualmente in Sudan per missioni di polizia e di peacekeeping.
Il Nord e il Sud si accusano reciprocamente di sostenere gli attacchi ad Abyei, dove le tensioni sono sfociate in crisi aperta dopo il referendum di gennaio in Sud Sudan in cui il “sì” alla secessione del Sud dal resto del Paese ha vinto in modo schiacciante. In questa regione doveva tenersi un referendum specifico e separato, ma è stato rinviato sine die a causa del disaccordo sulla partecipazione della tribù dei Misseriya: questi nomadi arabi chiedono insistentemente di poter partecipare al voto perché sostengono che rischiano di perdere l’accesso alla regione nel caso di una sua adesione al Sud Sudan.(con fonte Afp)








