Signoraggio bancario, perché non è un complotto

Di Luciano Izzo il 2 settembre | ore 08 : 00 AM


Si chiama Romeo Gentile. In arte, Le Fou Reloaded. È questo lo pseudonimo che l’informatico pisano utilizza, a suo dire, «per evitare di confondere le mie opinioni col mio lavoro aziendale», e con cui firma gli interventi sul suo blog ed i video sul suo canale Youtube.

Video in cui, armato di gesso e lavagnetta, parla di un po’ di tutto – ma sempre fornendo argomenti logici ed il più delle volte con un perfetto stile british – e nei quali si diverte spesso a praticare un hobby tanto inconsueto quanto impegnativo: è il cosiddetto “debunking”, termine inglese (da qualcuno usato spregiativamente e da altri come un complimento) che indica in modo generico l’attività di analisi e smascheramento di leggende urbane e notizie mistificatorie.

Nel filmato che soprastante, “il pazzo” (questa la traduzione dal francese del suo nomignolo) affronta l’argomento del signoraggio bancario, da anni al centro di una simpatica teoria del complotto molto popolare su internet. Altri mini-documentari sullo stesso tema di economia monetaria sono in uscita e sono visibili seguendo i link riportati a pie’ pagina.

Signoraggio: le basi (false) del complotto e creazione delle banconote (1/2)

Signoraggio: le basi (false) del complotto e creazione delle banconote (2/2)

Rassegna Stramba , , , ,

Related Posts

22 Commenti

  1. ludwig375, 8 meses fa Replica

    ho visto il video di questo signore, già la voce esitante fa capire che non ha grande dimistichezza della materia, quando si passa al contenuto fa davvero ridere; non ha la minima idea di quel che sta dicendo …

    • carlotta71, 8 meses fa Replica

      ma sn la stessa cosa o se sn cose diverse xkè gli danno lo stesso nome?? cioè dove sbaglia?? mi pare informato boh

      • Luciano Izzo, 8 meses fa Replica

        carlotta71, temo di non aver capito la sua prima domanda. Si riferisce alle due diverse definizioni di signoraggio?

        Comunque, non le pare male. Le Fou è piuttosto bene informato, anche se l’economia monetaria non è il suo campo di appartenenza. D’altronde, il titolo può contribuire a darti maggiore o minore autorevolezza, ma alla fine si dibatte sulle argomentazioni e sulla logica che uno mette in gioco.

        ludwig375, l’autore del filmato apporta delle motivazioni al suo discorso. Che la cosa faccia «ridere» è una sua opinione. Ed a proposito di affermazioni risibili, le segnalo questo video (http://video.corriere.it/-risibile/69a44a78-2d34-11e0-becd-00144f02aabc), che può essere d’aiuto per impostare la discussione su degli argomenti validi. E già che ci sono ne approfitto per farmi un po’ di pubblicità (senza andare fuori tema), segnalando a tutti anche questo mio vecchio intervento: http://www.dailyblog.it/7-errori-da-evitare-quando-si-fa-informazione/25/08/2011/

  2. ludwig375, 8 meses fa Replica

    sig. Luciano, non ho nulla contro l’autore del video, per carità e vorrei anche seguire le regole, secondo me corrette, del suo “vecchio” intervento; chiunque peraltro, a mio modestissimo parere, è legittimato a dire la sua in materia non tanto economica quanto finanziario – monetaria, che è un qualcosa di diverso ma anche di più intuitivo rispetto alla stessa economia che cmq, inutile dirlo, viene orientata in modo decisivo proprio dalle scelte di politica monetaria. il discorso di Le Fou è però un discorso tanto fuorviante quanto disinformatore e mistificatore della realtà. cercherò di toccare ogni punto del discorso del sig. Le Fou e mi ci vorranno diverse e mail, spero abbia pazienza. 1. innanzitutto già è fuorviante definire il sig.gio un complotto: in realtà è un fenomeno storico che risale alla notte dei tempi: è semplicemente il guadagno di chi emette moneta. bollarlo subito come complotto serve semplicemente a predisporre la mente di chi vuole capire a prepararsi ad ascoltare il debunking di un favoletta che circola in Rete. già questo è scorretto. Le Fou: “secondo questa teoria le banche centrali quando emettono moneta creano un corrispondente debito dello Stato” Io: e no? e allora cosa sono i titoli del debito pubblico che dobbiamo tutti ripagare all’emittente della banconota?” secondo Le Fou per i sig.sti la definizione di sig.ggio come reddito derivante dall’emissione della moneta, non sarebbe corretta. Io: non è vero che sosteniamo questo, questa è una possibile, esatta, definizione di sig.ggio, molto generica si ma pur sempre corretta. secondo Le Fou per i sig,sti la definizione esatta sarebbe la differenza tra il valore intrinseco e il valore nominale della moneta. Io: esatto, è la definizione più corretta ma non è certo in contrasto con la prima! essendo proprio questa differenza proprio il reddito derivante dall’emissione di moneta… Le Fou: questa definizione, cioè la seconda, data dai sig.sti è un pò capziosa, cioè un pò cattivella e adesso viene Lui a spiegarci il perchè. Io: :-) Le Fou: per il nostro il sig.ggio è il reddito derivante dalla percezione dagli interessi sui titoli ceduti in cambio di banconote. Io: e perchè? solo perchè lo dice nel suo sito Bankitalia spa; è come chiedere all’oste se il suo vino è buono. non si capisce perchè oer le monete il sig.ggio è pari alla famosa differenza di cui sopra, per le banconote il concetto cambierebbe: sarebbe solo l’interesse sui titoli. E la famosa differenza di 100 (valore nominale) – 1 euro (costo di produzione di ciascuna banconota, in realtà ancora meno, perchè pari a 30 cent) di cui al precedente intervento? quella che fine fa? per adesso nessun riferimento, forse più avanti avremo spiegazioni a go go dal Nostro… Le Fou: su 100 il sig.gio è 3 euro (cioè solo l’interesse) ma per i sig.sti è 99 euro (100 -1). Io: ad essere precisi per i sig,sti il sig.gio in questo caso sarebbe 102 (103 – 1). Le Fou: quando i sig.sti dicono che per stampare una banconota da 100 euro si spende 1 euro i sig.sti suggeriscono una truffa. io: al limite la truffa la suggerisce la banca nazionale svizzera sul cui sito è scritto che per realizzare materialmente una banconota si spendono 30 cent, per cui Le Fou, protesta con loro… (segue)

  3. ludwig375, 8 meses fa Replica

    Le Fou: la moneta non è un automobile, per cui non sussiste truffa se per stamparla costa un euro e loro la rifilano a 100 euro (più interesse) Io: mah ne ho visto di negazionisti ma qui (omissis) Le Fou: la moneta è un pò un mezzo per scambiarsi beni e servizi nient’altro come le banconote del monopoli; invece l’automobile ha un valore intrinseco e quindi noi quando la paghiamo paghiamo la tecnologia, la materia prima gli accessori ecc; ma nessuno va a comprare la moneta. Io: NON è vero anche la banconota ha un valore intrinseco (il costo per produrla tecnicamente ed ha un suo mercato (tant’è che si parla del costo del denaro) e la moneta infatti non viene comprata bensì ceduta in prestito dalla BCE (leggete su una banconota se vi è scritto UE o BCE..) che la da allo Stato in cambio della sua promessa di restituzione più un interesse! (quest’ultimo che è moneta che non esiste perchè non prodotta all’origine dalla stessa BCE è peraltro un elemento di fortissima precarietà e una delle due principali cause dell’inflazione) Le Fou: meno costa costruire una banconota più il sistema è contento IO: ti credo, gli aumenta ovviamente il sig.gio perchè si riducono i costi di produzione, laddove però per sistema intendiamo le banche ovviamente … Le Fou: secondo i sig.sti per essere tutto corretto una banconota da 100 euro dovrebbe costare 100 euro Io: questa fa sorridere, si dovrebbe semplicemente riconoscere a chi stampa un costo di 30 cent più un onesto guadagno (diciamo 70 cent così facciamo un euro esatto) il resto dovrebbe essere valore di proprietà dello Stato, non della Banca. Lo stato quei soldi poi li utilizzerebbe per le proprie spese come fa anche adesso, ma non avendo emesso titoli non esisterebbe più (o meglio sparirebbe lentamente) quella enorme montagna di 1900 mld di debito, solo per avere la moneta che già dovrebbe, fin dalla sua creazione, essere di proprietà dello Stato; invece adesso quella montagna ci impone, solo per il fatto di esistere, una spesa di circa 100 mld all’anno per pagare interessi e rimborso capitale in scadenza. meglio così, caro Le Fou? (segue)

  4. ludwig375, 8 meses fa Replica

    la seconda parte del filmato è sparita, un vero peccato era la parte un pò più tecnica mi avrebbe dato la possibilità di (provare a) spiegare diverse cose. Mi ricordo c’erano dei bei disegnini che raffiguravano la Banca centrale, lo Stato, le banche ordinarie… verrà rimessa sul sito? o forse qualcuno farà sparire anche la prima parte?

  5. LeFouReloaded, 8 meses fa Replica

    Salve.

    @Carlotta71 Mi sono informato studiando per qualche mesetto il problema. Siccome gli economisti in genere non realizzano video divulgativi in prima persona, l’ho fatto di mia iniziativa.
    Perché gli danno lo stesso nome? Per confondere. E chi ha torto vuole sempre confondere.
    Dov’è che sbaglio? Nessuno mi ha ancora contestato nel merito niente, di solito i signoraggisti replicano con altri discorsi. Si critica di definizione? Rispondono con il signoraggio primario. Si demolisce il signoraggio primario? Rispondono con il signoraggio secondario. Si critica il signoraggio secondario? Iniziano a vaneggiare di banca centrale privata e così via. Non che siano tutti così, ma finora non mi è mai capitato un complottista che critichi il punto. Luciano Izzo, come giornalista, sa che quando riceve una lettera di replica da parte di qualcuno, il 99% delle volte risponde “Sig. Tal de’ Tali, grazie delle sue precisazioni delle quali terremo conto, ma non vedo nella sua replica alcun elemento in contrasto con quanto affermato nell’articolo”.

    @Ludwig375
    Ho letto tutte le varie parti, che evidentemente sono riferite solo al primo filmato che parla della differenza di definizione del signoraggio sia in ambito economico che in ambito complottista.
    Che siano differenti me lo conferma lei stesso quando dice che per i signoraggisti il signoraggio dovrebbe essere conteggiato con 102 euro e non con 3. Quindi sono definizioni diverse. È lapalissiano.

    L’unica obiezione che lei fa al mio discorso è questa:
    «non è vero che sosteniamo questo[, che il signoraggio è la differenza tra valore nominale ed intrinseco di una banconota ndr], questa è una possibile, esatta, definizione di sig.ggio, molto generica si ma pur sempre corretta»
    No. La definizione deve comprendere tutti i possibili signoraggi, altrimenti NON È una definizione. E quella utilizzata in ambito economico che cito come corretta, è quella giusta. Utilizzare quella signoraggista significa includere nella definizione la tesi stessa. il che non è semplicemente capzioso: è assolutamente disonesto.

    Tutte le altre repliche sono di due tipi.
    A) Sono riferite ad un possibile complotto delle banche centrali ed altre misteriose istituzioni (da cui la corretta categorizzazione in COMPLOTTO DEL SIGNORAGGIO BANCARIO nonostante le sue proteste)
    B) Afferiscono a questioni differenti: emissione della moneta ecc., alcune delle quali riguardano i video successivi, che lei ha detto di aver visto di sfuggita, e che sono presenti nel canale esattamente come prima. Non c’è stato “qualcuno” che li ha fatti sparire. Affermarlo significa essere complottista, credere che ci sia una mano occulta dietro ogni minuzia, o essere caduto in uno stato di paranoia, oppure semplicemente sbagliarsi. Lei sicuramente si sarà sbagliato.

    Evito di replicare a tutte le altre sue affermazioni, la maggior parte delle quali assolutamente false, visto che non aumenterebbero il valore di verità delle mie. Una cosa non può essere più vera del vero, così come un’affermazione falsa non diventa meno falsa ripetendola continuamente.

    Attendo quindi eventuali smentite, che finora non ci sono state.

    Saluti.

  6. ludwig375, 8 meses fa Replica

    sig Gentile, lei è libero di scrivere tutte le cose che vuole ma non può distorcere i concetti fino a creare disinformazione. dire che il sig.ggio è il guadagno di chi emette moneta e è un concetto del tutto compatibile con l’affermare che il sig.ggio è la differenza tra valore intrinseco e valore nominale, perchè è proprio quella la gran parte del guadagno (va beh tralasciamo per semplicità l’interesse, che specie oggi non è elevatissimo). che vuol dire che sono due definizioni diverse? e’ un’affermazione senza senso. lei piuttosto dimostri che quella differenza va al popolo invece che alle banche e allora le darò ragione. ma lei questa dimostrazione non può darla perchè la verità è una sola: la moneta è un debito perenne dello Stao e quindi dei cittadini. persino quando sono costoro ad acquistare i BOt, perchè lo faranno pur sempre con denaro che è stato a sua volta emesso a debito, per quanto da loro risparmiato. spieghi, se può, come è possibile che, se la Banca centrale è proprietaria della moneta che emette (al punto che ottiene in cambio titoli di pari importo) , quella stessa moneta (voce “banconote in circolazione”) la collochi al passivo del proprio bilancio, come se fosse un debito. debito di cosa? spieghi anche questo… debitrice di titoli? cioè di un dedito altrui? bella cosa questa… e’ come se io stacco un assegno per comprarmi casa e lei lo garantisce con il suo c/c. ed e’ questo quello che accade… non è così? tutte balle? bene… parliamo in tv non sulla rete, allora e smentiamo davanti a tutti gli “indignados” di questo Paese questa grande “bufala” chiamata sig.ggio. io le assicuro che la seconda parte del video su dailyblog non la trovo più, ieri leggevo che era stato rimosso il video cmq adesso riprovo. cmq le faccio lo stesso i miei complimenti almeno Lei ci ha messo la faccia. e poi mi sembra in buona fede, proprio perchè non speficatamente preparato sulla materia, che io studio da dieci anni, mi permetta almeno questo… se ha la pazienza di seguire i miei ragionamenti senza pregiudizi, non escludendo l’esistenza di una Verità diversa da quella conformista – tradizionale, potrebbe cambiare idea. altrimenti si godrà lo spettacolo di una società in decadenza senza nemmeno mai capire il vero perchè… saluti

    • LeFouReloaded, 8 meses fa Replica

      @Ludwig Mi dispiace ma dissento completamente dal suo concetto di “definizione”.
      Se lei definisce “signoraggio” come fanno i signoraggisti, rende “signoraggio” quello dei signoraggisti e NON quello regolato dalle leggi e dai trattati europei. Il che non ha senso, essendo la definizione un concetto generale che va applicato a tutti i signoraggi e non parole da trafugare ed utilizzare a proprio uso e consumo.
      Che la somma del signoraggio vada al “popolo” lo spiego negli altri due video: gli interessi vengono utilizzati per il funzionamento della banca centrale ed il resto viene drenato verso lo stato. Le dirò di più: quando la banca centrale si trova un imprevisto surplus in cassa, delibera un ulteriore drenaggio allo stato. È successo, si documenti pure.

      Anche tutte le altre sue obiezioni sono spiegate nei video, mentre le considerazioni su complotti e scenari fantapolitici fanno parte delle opinioni personali. Ognuno valuterà se è migliore una società nella quale si viaggia con un’inflazione fisiologica del 2÷5% annuo oppure se è meglio che lo stato copra il proprio debito stampando carta come vorrebbero i signoraggisti e provocando un’inflazione del 100% ogni 15 giorni. Cosa che le odiatissime banche commerciali possono sopportare, ma che i cittadini pagherebbero a prezzo carissimo.

      Replico rapidamente OT solo al discorso dell’attivo/passivo. Ho mostrato rapidissimamente nel video come i 100 euro emessi vengano pareggiati da quelli incassati, e la differenza sia proprio il “signoraggio”. Lei contesta il fatto che la BC metta tale emissione di banconote al passivo. Purtroppo (o per fortuna) non può fare altrimenti, per diverse ragioni.
      1) Buon senso: ciò che esce va messo al passivo, ciò che entra all’attivo. La banconota esce, dunque va al passivo. In cambio entra un titolo, che va all’attivo.
      2) Numeri: se la BC segnasse all’attivo sia la banconota da 100 che il titolo da 100, avrebbe immediatamente +200. Quindi, secondo il racconto e la contabilità signoraggista, ogni volta che lo Stato emette un titolo di debito da 100 euro, la BC si dovrebbe arricchisce di 200 euro. Perché? Boh. Poi la BC sconta il titolo (-100 di titolo) ed incassa +103 euro (la sua vecchia banconota + interessi). Li incassa, quindi li mette in attivo, e così la BC risulterebbe avere 203 euro di attivo. Ma dove sono questi 203 euro? Come ripetono spesso i complottisti, “a fronte di cosa sarebbero stati creati?” Si genererebbe una contabilità a dir poco delirante, che i signoraggisti si guardano bene dallo spiegare nel dettaglio. Come per ogni teoria di complotto antiscientifica, vengono insinuati dubbi su pratiche contabili consolidate da secoli ma non vengono descritti scenari coerenti che tengano conto delle proprie stesse affermazioni.
      3) Legge: la banca centrale DEVE mettere le banconote emesse nel passivo per legge. Non può non farlo. Ecco perché la teoria sul signoraggio bancario rientra tra le teorie di complotto.
      In tutto il mondo la moneta emessa viene contabilizzata nel passivo della BC PER LEGGE. Sostenere che andrebbero messe in attivo significa sostenere che tutte le leggi siano state scritte scorrettamente VOLONTARIAMENTE, e che quindi ci sarebbe una volontà di TUTTI I PARLAMENTI ED I REGNI ED I DITTATORI DEL MONDO a far apparire quelle emissioni nel passivo. Quindi non può non esistere una “volontà superiore” che gestisce e dirige tutti: il cosiddetto NWO, nuovo ordine mondiale, altrimenti noto come “complottone”.
      Con buona pace della sua affermazione: «innanzitutto già è fuorviante definire il sig.gio un complotto».

      • Giuseppe, 8 meses fa Replica

        Mi piacerebbe vedere lei che si stampa milioni di euro per conto suo e poi avere la faccia di chi è in passivo.

    • LeFouReloaded, 8 meses fa Replica

      (mi scuso per un paio di errori sintattici, volendo dare una risposta articolata e precisa mi sono perso nella riscrittura delle varie frasi)

      • ludwig375, 8 meses fa Replica

        il sig.gio regolato da trattati europei? ma cosa dice? il sig.gio è definito solo dalla (privata) Banca d’Italia che lo identifica con gli interessi percepiti sui titoli. l’art. 39 dello Statuto dispone che questo interesse vada ripartito tra: riserve della banca stessa, utili per i proprietari finoa un max del 10% capitale sociale (pari a 156.000 euro quindi al max potrebbe essere distribuito un importo di 15.600 tra 91 partecipanti in media quindi 160 euro circa a testa all’anno: una cosa cos’ ridicola che non merita commenti), ilr esto allo Stato. ma quelle sono le briciole, cioè gli interessi. Lei, senza troppi giri di parole, deve ancora dimostrarmi che anche il capitale va allo Stato (il suo “famoso” 100 – 1= 99) non lo può fare perchè quest’importo in realtà vicine accentrato in BCE, cambia nome, diventando “reddito monetario” e vien distribuito secondo i criteri di cui alle decisioni BCE di novembre e dicembre 2010: 92 a tutte le BBCC della UE in proporzione alla loro quota di partecipazione in BCE (comprese quindi anche le BBCC dei Paesi che non hanno aderito l’euro…) l’8% alla BCE stessa, salvo che questa non decida di ripartire anche questo 8% alle varie BBCC secondo lo stesso criterio. quindi ecco qua la regola con cui viene ripartito il sig.gio – quota capitale – tra le varie BBCC: nessun complotto, tutto alla luce del sole, basta logicamente che la gente non sin interessi troppo della questione. e lo sa come definiscono i ns amici il reddito monetario: il reddito che spetta loro in virtù della politica monetaria; ma non erano una istituzione della UE? invece ora scopriamo che vogliono un utile dalla loro “attività”. chissà poi come gli inglesi (che hanno una quota altissima in BCE) concepiscono la politica monetaria; scommettiamo che pensano piu che altro agli interessi della loro sterlina? e i svedesi della corona? ho questo sospetto, lei no? ma sono convinto del Lei adesso ci illuminerà sul complesso di norme che attribuiscono l’importo del sig.gio – quota capitale allo Stato, non è vero? Le vorrei anche ricordare che una doppia definizione di sig.ggio la danno invece proprio i “negazionisti” differenziando il sig.ggio tra le banconote e quello delle monete metalliche; il secondo, che va allo Stato è pari alla famosa differenza tra valore intrinseco e valore nominale (es per una moneta da 2 euro il cui conio costa 15 cent, lo Stato guadagna 1,85 euro) per le banconote no, questo principio non vale più: il sig,ggio sarebbe dato dai soli interessi sui titoli. perchè questa differenza di concetti? forse pechè delle banconote è utile che sparisca il (cospicuo) capitale? io direi proprio di si Lei immagino avrà idee diverse, me lo spieghi allora, grazie..

        • LeFouReloaded, 8 meses fa Replica

          @Ludwig Non vedo ancora obiezioni tecniche su quello che affermo nei video. Può farmene almeno una, senza dover imbastire per forza un discorso complottista? Dopo dieci anni che si è occupato del problema (l’ha detto lei) sarà certamente in grado di smentire agevolmente almeno una cosa che ho detto senza dover fare altri discorsi.

          Riguardo i trattati europei, mi riferisco all’articolo 21 del Trattato di Maastricht che vieta il finanziamento agli stati tramite l’acquisto dei titoli, che è la base di ogni ragionamento signoraggista.

          Riguardo la definizione, proprio perché è generale (come mi confermano le sue parole) comprende più versioni. La versione accettata dagli economisti e dalla Banca d’Italia comprende sia il signoraggio sulle banconote che quello sulle monete, mentre la definizione complottista comprende solo il signoraggio sulle monete metalliche (come lei mostra di sapere benissimo), che è questione economicamente marginale e che non viene trattata nei miei video perché fuorviante. Faccio divulgazione, non manuali economici.

          Lei sta sostenendo che la definizione di “felino” è uguale a “gattino”. Io sto dicendo che il gattino è UN “felino”, e che la definizione di “felino” comprende sia il gattino che la tigre che tanti altri felini sparsi per il mondo, mentre la sua comprende solo il gattino perché vuol far intendere che le cose coincidono. Non è definendomi “negazionista” (accusa che andrebbe rivolta a molti simpatizzanti delle teorie signoraggiste riguardo alla shoah) che può rimuovere un fatto così evidente.

          Poi continui pure a pensare a ciò che vuole, ma la realtà dei fatti, se non è in grado di smentirla, è come la racconto io nei limiti delle mie capacità. E se stanno come dico io, non stanno come dice lei. Tertium non datur.

  7. ludwig375, 8 meses fa Replica

    su questo ha ragione Lei il secondo video è tornato fruibile… a molto presto allora…saluti

  8. ludwig375, 8 meses fa Replica

    il discorso sull’inflazione non regge: una moneta non crea in virtù di chi la stampa, ma in proprozione alle potenzialità espansive della prorpia economia; cioè la capacità che quella moneta, una volta immessa, crei beni e servizi; se li crea non esisterà inflazione: la nuova base monetaria andrà a coprire i maggiori beni prodotti e i prezzi resteranno stabili. se la moneta viene immessa in un sistema in cui è raggiunta la max occupazione crea inflazione perchè la nuova base monetaria non potrà che aumentare i prezzi dei beni già esistenti. lo dico io? no lo diceva un certo Maynard keynes, non so, forse ne ha sentito parlare…

    • LeFouReloaded, 8 meses fa Replica

      @Ludwig Questo che lei afferma è valido solo in particolari congiunture economiche e per questo non si fa sempre. L’opportunità di farlo o meno tramite la leva monetaria è appunto nelle mani dei tecnici delle banche centrali che lo fanno per mestiere, non nelle mani dei governi che hanno ben altri interessi.

      Oppure lei vuole sostenere che coprendo € 1.900.000.000.000 di debito pubblico con la stampa di banconote non si creerebbe inflazione? Perché chi ha tentato questa operazione ha generato un’inflazione del 100% ogni 15 giorni.

      Poi magari ci sarà qualche dentista già candidato in qualche lista di estrema destra che sostiene il contrario, ma il mondo è pieno di gente bizzarra che sostiene qualunque cosa.

  9. ludwig375, 8 meses fa Replica

    è assurdo quindi che il denaro prodotto venga collocato al passivo se non è un debito. una volta l’emissione bancaria era diversa: la banca immetteva davvero valore monetario perchè esisteva la convertbilità in oro che da tempo non esiste più. quindi la BDI non ha nessun debito per quelle banconte che immette al passivo: lo stesso ciampi da governatore BDI lo definì un debito “inesigibile” quindi un non-debito in sostanza. collocarlo al passivo secondo regole che le stesse banche si sono dati nelle loro riunioni di Basilea e dintorni, serve solo a compensare l’identico importo dei titoli del debito pubblico collocati invece all’attivo, perchè in effetti quelli sono davvero crediti. la truffa è proprio li; un debito inegibile che compensa in toto un credito esigibilissimo, che dovremo poi ripagare tutti cin il sudore della ns fronte. e hai voglia a raccontare che la BdI deve tenere i titoli per restituirli a chi gli rida i soldi: bella cosa… quei titoli loro li hanno ottenuti cedendo denaro a costi per loro irrisori; noi che gli dobbiamo dare 100 mld di interessi l’anno lo facciamo, come collettività, con gli enormi sacrifici che stiamo tutti vedendo.la storia dei titoli a copertura della moneta è una altra gran balla: loro emettono moneta? la garantissero loro con i loro beni, perchè la deve garantire il popolo come un proprio debito? nel primo caso davvero sarebbero debitori della moneta emessa: ti do la moneta ma ho l’oro a coperture per cui tu puoi venire da me in qualsiasi momento e te la converto in oro al valore scritto sopra (quindi con un sitema di cambi fisso). ci pensi …il popolo conferisce valore alla moneta che la stessa BDI definisce essere per lei “merce” all’emissione e poi è il popolo che ne è debitore mentre la banca si approprierà in futuro di tutto il valore più interesse che il popolo le ha conferito con la circolazione… mah.. cmq ci pensi

  10. DD, 8 meses fa Replica

    LA COSA CHE MI FA INCAZZARE E’ CHE IL SIGNORAGGIO IMPLICA UN DEBITO CHE NON PUò ESSERE RESTITUITO. POICHE’ IL PROBLEMA NON E’ SE LA BANCONOTA COSTA 3 EURO O 99 EURO:
    IL PROBLEMA E’ CHE A ME VIENE DATA UNA BANCONOTA DI CARTASTRACCIA DA 100 EURO E PER PAGARLA DO ALLA BANCA TITOLI DI STATO VERI.

    QUESTO VUOL DIRE REGALARE TITOLI DI STATO A ENTI PRIVATI (BANCHE) PER IL SOLO FATTO CHE STAMPANO DELLE CAZZO DI BANCONOTE CHE CHIUNQUE POTREBBE STAMPARE CON CARTA E INCHIOSTRO.

    IL DISCORSO NON E’ QUELLO DI PAGARE LA STAMPA DELLA CARTA MONETA:
    QUI NON SI TRATTA DI STAMPARE 100, TENERSI 3 E DARE ALLO STATO 97 CHE POTREBBE ANDARE BENE.

    QUI SI TRATTA DI STAMPARE 100 E DARE 100 ALLO STATO PER AVERE IN CAMBIO TITOLI DI STATO VERI FACENDO CONTRARRE ALLO STATO UN DEBITO CHE NON PUO’ PAGARE, PERCHE’ PER PAGARLO DEVE FAR STAMPARE ALTRA MONETA CHE COSTA ALTRI TITOLI DI STATO (INSOMMA E’ UN CANE CHE SI MORDE LA CODA)

    PIU’ SI VA AVANTI E PIU’ LE BANCHE CENTRALI ACQUISISCONO I TITOLI E QUINDI NIENTEMENO CHE IL POTERE ECONOMICO SUL PAESE.
    NOI SIAMO GOVERNATI DA 4 MINCHIONI PROPRIETARI DI BANCHE DI CUI NON CONOSCIAMO NEANCHE IL NOME, PER IL FATTO CHE IMPOGONO AI GOOVERNI DI EFFETTUARE TAGLI E DI PAGARE NUOVE TASSE.

    LA SOLUZIONE E’ LA NAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA BANCARIO CENTRALE IN MODO CHE SIA LO STATO STESSO A STAMPARE CARTAMONETA NON INDEBITANDO NESSUNO POICHE’ SE LO STATO STESSO STAMPA DA SOLO PAGA I SUOI FUNZIONARI DI “TIPOGRAFIA MONETARIA” CON GLI STESSI SOLDI CHE STAMPA SENZA DOVER REGALARE TITOLI DI STATO A QUALCUNO.

    E SINCERAMENTE MI FA INCAZZARE CHE QUESTO TIPO SE LA PASSI TRANQUILLO TRANQUILLO A SPIEGARE COME SIA NORMALE QUESTA COSA, COME SE FOSSE NORMALE REGALARE TITOLI DI STATO PER MILIARDI DI EURO A PERSONE DI CUI NON CONOSCIAMO IDENTITA’ AZIONI E INTENZIONI.

  11. FrancescoFata, 8 meses fa Replica

    Passando alla definizione, per noi del Primit è ormai chiaro (dopo anni di studio) che la definizione più corretta è, nel sistema monetario moderno, quella degli economisti e cioè il guadagno dato dagli interessi. E’ chiaro anche che il termine, derivando da come funzionava il sistema monetario in epoche passate, può essere considerato giusto, ma solo per questo motivo. Infatti il “guadagno del signore” o “aggio del signore” a quei tempi era effettivamente dato dalla differenza tra il valore nominale della moneta coniata e il costo della sua fabbricazione, quando mischiavano (lucrandoci) oro e metalli vili.
    Oggi questa definizione non è più valida in quanto la moneta che rientra alla banca centrale, esclusi gli interessi, viene distrutta. La distruzione è chiaramente contabile in quanto il 98% di tutta la moneta esistente oggi in circolazione è moneta bancaria o elettronica non certo banconote. La dimostrazione tecnica di questa distruzione l’ho espressa sul forum della mia associazione in uno studio sul modo di prestare denaro da parte delle banche commerciali e vi invito a leggerla a questo link
    Capirete anche che le banche non sono di fatto intermediarie del credito come invece tutti sostengono.

  12. FrancescoFata, 8 meses fa Replica

    Per chi vorrà leggere il mio studio sui prestiti bancari al link suindicato, meglio che cominci da 2° post (l’articolo aggiornato)

  13. FrancescoFata, 8 meses fa Replica

    Non capisco, Sig. Luciano Izzo, per quale motivo ha censurato l’altro mio post, nel quale comunicavo semplicemente che LeFouReloaded non è affatto bene informato sul funzionamento del signoraggio e lo dimostrerò con un articolo dedicato appositamente documentato. Affermare nei commenti addirittura che la moneta viene emessa senza debito farebbe vergognare anche i più incalliti sostenitori del sistema monetario attuale. Non capisco neanche perchè ha evitato di inserire il link al mio studio sui prestiti bancari. Questo è un blog utile a fare informazione o semplicemente per darle visibilità? Io lo posterei anche qui il mio studio ma essendo troppo lungo e corredato di link a documenti ufficiali di riferimento penso non sia possibile.

  14. asmodeus-666, 1 mese fa Replica

    Anche i cervelloni iniziano ad aprire gli occhi sulla grande truffa del signoraggio http://leganerd.com/2012/04/11/chi-possiede-la-moneta-possiede-il-mondo/


Scrivi il tuo Commento

Ricorda che non sono consentiti: contenuti offensivi e diretti all'autore, razzisti, diffamatori, che contengono turpiloquio o contrari alla legge italiana, pubblicitari, copiati o privi di significato; commenti privi di nome, cognome e indirizzo email.

*

Sondaggio

La tua considerazione di Berlusconi negli ultimi 3 anni?

View Results

Loading ... Loading ...

About us

DailyBlog.it - Testata giornalistica iscritta, con ordinanza n. 4/2010, presso il Registro Stampa del Tribunale di Vasto (Ch).

P.IVA 02328460692 – ROC n. 20166

Direttore Responsabile: Alessandro Olivieri - More >