Saviano/ Maroni: Ragazzo coraggioso, bene scrivere Gomorra. “Berlusconi forse si riferiva a trasmissioni con boss romantici”
Di Redazione il 20 maggio | ore 19 : 09 PM
Roma, 20 mag. (Apcom) – Roberto Saviano è un “ragazzo coraggioso che vive in una condizione molto difficile. Gomorra è un bel libro e ha fatto bene a scriverlo, pubblicizzando atti e azioni vere fatte dalla magistratura contro la criminalità organizzata”. Così il ministro dell’Interno Roberto Maroni intervenendo oggi a ‘Otto e mezzo’ su La7.
Riferendosi alle affermazioni delle scorse settimane di Berlusconi su Saviano, Maroni ha poi spiegato che “forse Berlusconi si riferiva a trasmissioni in cui si rendono immagini dei boss come quasi degli eroi romantici, invece sono degli uomini sanguinari”.
“In Gomorra – ha detto infine il ministro – Saviano ha pubblicato gli atti processuali riscrivendoli bene, ha diffuso una realtà che c’è ed è documentata”.
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Redazione Malitalia, 1 anno fa
Un libro e nomi importanti del giornalismo, della politica e del mondo della magistratura: Roberto Saviano, Francesco La Licata, lo studioso Antonio Nicaso, il magistrato Nicola Gratteri e Rita Borsellino. Sono le firme di Malacarne, un libro sulle mafie italiane che con l’aiuto delle belle foto di Alberto Giuliani, deve spiegare ai tedeschi cosa sono camorra, ‘ndrangheta e Cosa Nostra.
Gli scritti di Saviano, Gratteri, Borsellino e degli altri, però, sono stati utilizzati per promuovere canzoni che inneggiano all’onore, al rispetto e ai boss che non parlano anche se carcerati…
E così scoppia un caso editoriale senza precedenti. Perché, all’insaputa degli autori, Malacarne propone quei canti inneggianti la mafia in modo acritico, senza alcun intervento che ne spieghi i testi, le loro origini, le finalità e il contenuto.