Roma, aggredito perchè gay nell’indifferenza della gente
L'aggressione è avvenuta sabato notte a Trastevere su un bus notturno
Di Valentina Cervelli il 27 aprile | ore 08 : 20 AM
Ancora una volta, suo malgrado, la Capitale si trova al centro delle cronache per una aggressione di stampo omofobo perpetrata ai danni dei suoi cittadini. A farne le spese, questa volta, Mattia: un giovane 22enne volontario dell’Arcigay romana.
Il ragazzo, tra la notte di sabato e di domenica si trovava all’interno di un bus notturno di quelli che attraversano Trastevere, uno dei più antichi quartieri di Roma. Senza che nessuno intervenisse, Mattia è stato picchiato e infastidito da quattro persone, le quali lo hanno aggredito dapprima verbalmente e poi fisicamente.
Nonostante il tentativo di reazione da parte di Mattia non vi è stato nulla da fare: nella totale indifferenza degli altri passeggeri presenti, il giovane è stato costretto a scendere dal bus. E’ stata proprio l’indifferenza delle altre persone a colpire Mattia: gli stessi passeggeri che non avevano avuto reazione quando quei quattro individui, prima di prendere di mira Mattia, avevano preso di mira un uomo di colore.
“Ho provato a reagire”, ha spiegato Mattia, “ma sono stato costretto a scendere dal bus. La cosa che mi ha colpito maggiormente”, ha sottolineato, “è stata l’indifferenza degli altri passeggeri: nessuno di loro, pur assistendo alla scena, ha detto qualcosa o e’ intervenuto per fermarli. Io ero seduto “ ha continuato, “e leggevo un libro, poi queste persone, dopo aver preso di mira l’uomo di colore, hanno iniziato a dirmi che facevo schifo perché gay”.
Forte ed immediata la reazione delle associazioni omosessuali romane e del mondo politico. “La nostra città non puo’ permettersi di restare indifferente verso comportamenti di questo tipo”, ha sottolineato il presidente di Arcigay, Fabrizio Marrazzo. “Alla Regione Lazio chiediamo di riprendere al più presto le campagne antiomofobia e al Comune di Roma di aumentare la diffusione della prossima campagna”. Sulla stessa linea d’onda anche Rossana Praitano, presidente del circolo Mario Mieli, che sottolinea come Roma, negli ultimi tempi stai registrano “continuamente atti violenti e aggressivi nei confronti di omosessuali e transessuali. Esprimiamo”, ha dichiarato, “la nostra piena solidarietà al ragazzo”. Ed ha aggiunto: “Ci aspettiamo una precisa presa di posizione dalle Istituzioni”.
Una dura condanna è arrivata anche dal sindaco Gianni Alemanno. “Quanto è accaduto”, ha commentato, “è un atto vile e da condannare con la massima fermezza. A nome mio e di tutta l’amministrazione voglio esprimere la mia vicinanza al ragazzo aggredito. Mi auguro”, ha aggiunto, “che gli autori dell’aggressione vengano individuati al più presto e puniti come meritano”.
Related Posts
-
16 April at 11 : 24 AM 0
Le vacanze pagate a Roberto Formigoni, da chi?
-
15 April at 21 : 31 PM 0
Cosa sta succedendo in Afghanistan
-
15 April at 12 : 35 PM 0
Top week: i più letti dal 9 al 15 aprile 2012
-
15 April at 10 : 22 AM 0
Le prime pagine dei quotidiani italiani - 15 aprile 2012








