La riforma della giustizia è un atto dovuto
Di higuy il 20 marzo | ore 18 : 16 PM
Uno dei temi più scottanti che si trascina ormai da mesi nel nostro paese riguarda sicuramente la riforma del sistema giudiziario, sulla quale il Governo vuole accelerare i tempi di modifica.
La riforma della giustizia nel nostro paese non può non interessare tutte le forze presenti in politica; la riforma della giustizia in Italia non può naturalmente basarsi solo ed esclusivamente sulle ultime vicende giudiziarie pur se queste hanno sicuramente dato un forte input al tema della riforma, ma le cause di tale processo devono essere ricercate a monte studiando la struttura del sistema giudiziario italiano…
Sarebbe comunque opportuno un confronto tra tutte le forze politiche poiché il tema della giustizia interessa tutto il popolo il quale è stanco di aspettare i lunghi tempi della giustizia per vedere difesa la tutela legale dei propri diritti, i cittadini provano un senso di sfiducia verso la giustizia che può arrivare a ledere lo stesso principio democratico sul quale si basa il nostro ordinamento statale.
Bisogna ridare alla giustizia una maggiore quantità di efficienza affinché tutti i cittadini possano essere ritenuti uguali di fronte alla legge in modo tale da ridurre la discrezionalità dei Pubblici Ministeri garantendo una maggiore dose di obiettività della legge. Elemento importante all’interno della riforma della giustizia è senza dubbio la terzietà del giudice che dovrebbe essere garantita dalla separazione delle carriere in modo tale che un giudice sia soggetto soltanto al suo potere, in altre parole al potere giudiziario, per garantire questo, la riforma dovrà necessariamente toccare anche la composizione del Consiglio Superiore della Magistratura per fare in modo che tale organo possa essere all’altezza del compito che deve svolgere.
Un altro punto scottante della riforma riguarda lo strumento delle intercettazioni telefoniche delle quali la Magistratura deve continuare a servirsi per contrastare diversi reati; naturalmente la Magistratura dovrà continuare a usufruire di tale strumento senza però cadere nell’eccesso abusandone, per non ledere il rispetto e la privacy della persona.
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2 Commenti
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luca, 2 annos fa
secondo me guai a toccare le intercettazioni, sono uno strumento molto efficace con cui si scoprono gran parte dei crimini…..
Ale, 2 annos fa
la riforma della giustizia è assolutamente necessaria, ma anche secondo me lasciamo stare le intercettazioni. Sono uno strumento troppo importante, consentono di risolvere dai delitti piu efferati ai crimini di droga, ecc.. Pertanto meglio sacrificare la privacy di un innocente che lasciare a piede libero un assassino! non credete?
Per altro, se ben ricordo, l’interesse di molti prevale su quello di pochi!