Respingimento immigrati, Manganelli: operato conforme a normativa
Il processo a carico dei due imputati si terrà a Siracusa in data da destinarsi
Di Valentina Cervelli il 23 aprile | ore 07 : 30 AM
Le forze di polizia hanno sempre operato in modo conforme alla legge. Commenta così il capo della Polizia di Stato Antonio Manganelli, la notizia del passaggio in giudizio della posizione del direttore della direzione centrale dell’Immigrazione e della polizia delle frontiere Rodolfo Ronconi e del Generale della Guardia di Finanza Vincenzo Carrarini in merito al comportamento adottato nel respingimento degli immigrati di loro competenza.
Per i due l’accusa è quella di concorso in violenza privata in merito al respingimento dei 75 immigrati che tra il 29 ed il 31 agosto dello scorso anno furono intercettati da alcune unità della Guardia di Finanza e dalle stesse riportate in Libia. Non è l’atto del respingimento in se stesso, spiegano dalla Procura, a rappresentare un reato, ma la mancata “applicazione della legge italiana sul territorio nazionale” (viene considerata così la nave della Guardia di finanza, n.d.r.): Secondo il pm incaricato del caso infatti i due imputati avrebbero abusato “delle rispettive qualità di pubblici ufficiali” adoperando una “condotta violenta” nel respingere gli immigrati” (tra i quali alcuni minorenni secondo la Procura, n.d.r) e nel ricondurli in territorio Libico. Un comportamento “ in aperto contrasto con le norme di diritto interno e di diritto internazionale recepite” nell’ordinamento italiano.
Nel comunicato rilasciato dal Prefetto Manganelli sull’episodio si legge:
”Nel ribadire l’incondizionata fiducia nell’operato della Magistratura, esprimo l’assoluta convinzione che l’azione dei competenti Uffici del Dipartimento si sia svolta nel pieno rispetto della normativa nazionale e delle convenzioni internazionali vigenti in materia”
Intanto, “stima e vicinanza” sono state espresse dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni nei confronti del prefetto Ronconi. Nel corso di una telefonata tra i due il ministro si è detto sicuro che l’accertamento giudiziario posto in essere “dimostrerà che le azioni poste in essere sono state pienamente conformi alla legislazione nazionale ed internazionale”.
E’ emerso in oltre che la Procura di Siracusa ha chiesto e ottenuto dal Gip, il proscioglimento dei militari delle Fiamme Gialle che intervennero sul posto: una richiesta avanzata ed accettata “in considerazione del fatto che avevano operato per ordini superiori non manifestamente illegittimi”: Il processo a Rodolfo Ronconi e Vincenzo Carrarini si terra presso il Tribunale di Siracusa.
Related Posts
-
16 April at 11 : 24 AM 0
Le vacanze pagate a Roberto Formigoni, da chi?
-
15 April at 21 : 31 PM 0
Cosa sta succedendo in Afghanistan
-
15 April at 12 : 35 PM 0
Top week: i più letti dal 9 al 15 aprile 2012
-
15 April at 10 : 22 AM 0
Le prime pagine dei quotidiani italiani - 15 aprile 2012








