Potenza, trovati in una chiesa i resti di Elisa Claps

La ragazza era scomparsa il 12 settembre del 1993. Attesa per l'esame del dna sui resti

Di Valentina Cervelli il 18 marzo | ore 10 : 33 AM


E’ di Elisa Claps il corpo rinvenuto ieri a Potenza nel sotto tetto della Chiesa della Trinità. Per averne una conferma certa bisognerà attendere l’esame del dna effettuato sui resti mummificati ritrovati, ma la madre ed i fratelli della ragazza scomparsa il 12 settembre del 1993 hanno riconosciuto come suoi i resti degli indumenti, delle scarpe e degli occhiali ritrovati accanto al corpo in avanzato stato di decomposizione come gli stessi che la ragazza indossava il giorno della sua scomparsa.

Nello specifico, posta davanti alla foto del ritrovamento, la madre di elisa avrebbe riconosciuto u resti di una maglia, di una medaglietta ed i sandali blu che la giovane, allora sedicenne, indossava nel momento in cui è stata vista l’ultima volta.

I resti umani, mummificati, sono stati rinvenuti da un gruppo di operai al lavoro nel sottotetto della chiesa, impegnati nella bonifica della struttura, i quali hanno immediatamente allertato le autorità. Secondo quanto si apprende il corpo era adagiato ad un muro, in un angolo in fondo al sottotetto: sebbene il locale sia ampio, è molto difficile accedervi: è necessario infatti salire prima sul terrazzo della chiesa dopo essere entrati dalla sagrestia dell’edificio religioso per poi insinuarsi in un cunicolo. Questa zona era in stato di abbandono da circa una decina di anni e terribilmente invaso dalla sporcizia.

Né il corpo né gli oggetti ritrovati sono stati rimossi per permettere alla scientifica di effettuare i dovuti e corretti rilievi. Il questore di Potenza Romolo Panico conferma che i resti umani potrebbero presumibilmente appartenere ad Elisa Claps, anche se invita ad attendere, nonostante il riconoscimento dei resti, l’esame del dna prima di lasciarsi andare a certezze assolte. Ha però confermato il rinvenimento di “un corpo in avanzato stato di decomposizione” ed in condizioni precarie.

L’ultimo a veder viva la ragazza nel lontano 1993 fu Danilo Restivo, il ragazzo con il quale Elisa, a detta dell’amica Eliana De Cillis, si sarebbe dovuta incontrare proprio presso la chiesa della Santissima Trinità. Il giovane già messo sotto indagine nel 1993 quando, ultimo ad aver visto viva Elisa si fece medicare al pronto soccorso per una brutta ferita alla mano, nel 2002 è rimasto coinvolto, seppure non incriminato, nell’inspiegabile e brutale omicidio di una sarta, Heather Barnett, che viveva a poca distanza dalla sua casa, e per il quale gli inquirenti inglesi, sospettando un collegamento con la sparizione della Claps, hanno effettuato diversi sopralluoghi nella cittadina pugliese. Da ciò che emerge l’uomo sarebbe indagato in libertà per la morte di Elisa.

Cronaca

Related Posts

Scrivi il tuo Commento

Ricorda che non sono consentiti: contenuti offensivi e diretti all'autore, razzisti, diffamatori, che contengono turpiloquio o contrari alla legge italiana, pubblicitari, copiati o privi di significato; commenti privi di nome, cognome e indirizzo email.

You must be logged in to post a comment.

Sondaggio

La tua considerazione di Berlusconi negli ultimi 3 anni?

View Results

Loading ... Loading ...

About us

DailyBlog.it - Testata giornalistica iscritta, con ordinanza n. 4/2010, presso il Registro Stampa del Tribunale di Vasto (Ch).

P.IVA 02328460692 – ROC n. 20166

Direttore Responsabile: Alessandro Olivieri - More >