Più tempo sulle app mobili, meno sull’open web
Di Andrea Galassi il 20 giugno | ore 22 : 36 PM
Il web è morto. Wired USA lo aveva scritto nell’agosto del 2010. Una tesi che aveva suscitato non poche resistenze, ma che ora sembra trovare conferma in un report firmato Flurry, almeno per quanto riguardo gli Stati Uniti. Per la prima volta, informa Charles Newark-French, il tempo speso nell’impiego di applicazioni mobili ha superato quello sull’open web generato dall’uso di sistemi desktop, di smartphone e di altri dispositivi portatili. In altri termini, i consumatori statunitensi preferiscono usare le app mobili piuttosto che accedere ad Internet e navigare online nella maniera tradizionale, sia questa correlata all’impiego di PC desktop o portatili che legata all’utilizzo di smartphone e tablet.
Sembra proprio, dunque, che le applicazioni mobili native, il cui utilizzo è stato (e continua ad essere) spinto soprattutto dalla diffusione di Apple iOS e Google Android, stia mandando in soffitta il tradizionale approccio alla Rete e alla navigazione online. Sta venendo meno, per usare le parole impiegate da Chris Anderson e compagnia, la logica del web aperto ed orizzontale, e si sta affermando, di contro, un modello più simile alle logiche verticali proprie dei media tradizionali.
Così scriveva Anderson: «Ti svegli e controlli la posta sull’iPad, con un’applicazione. Mentre fai colazione, ti fai un giro su Facebook, su Twitter e sul New York Times, e sono altre tre applicazioni. Mentre vai in ufficio, ascolti un podcast dal tuo smartphone. Un’altra applicazione. Al lavoro, leggi i feed RSS e parli con i tuoi contatti su Skype. Altre applicazioni. Alla fine della giornata, quando sei di nuovo a casa, ascolti musica su Pandora, giochi con la Xbox, guardi un film in streaming su Netflix. Hai passato l’intera giornata su Internet, ma non sul web».
Secondo il report di Flurry, gli utenti di Internet statunitensi impiegano il 9% di tempo in più sulle applicazioni mobili rispetto all’open web. Quali app mobili catturano l’attenzione dei consumatori a stelle e strisce? I giochi, per il 47% del tempo, e i social network, per il 32% del tempo. Gaming e social networking, quindi. Alle applicazioni sviluppate per restare informati è concesso il 9% del totale del tempo impiegato nell’uso delle app mobili. Il 7% è riservato all’entertainment. Le altre categorie si dividono il restante 5%.
Related Posts
-
16 April at 12 : 05 PM 0
Oggi è il Foursquare Day: le città che aderiscono e gli eventi
-
15 April at 12 : 35 PM 0
Top week: i più letti dal 9 al 15 aprile 2012
-
14 April at 15 : 21 PM 0
La settimana su Twitter: dal 9 al 14 aprile 2012
-
11 April at 19 : 50 PM 0
Cos'è Google Currents









