Piante antibomba: impallidiscono in presenza di esplosivi
Di Eugenio Paludi il 1 febbraio | ore 12 : 28 PM
Piante antibomba. Sembrerebbe uno scherzo la nuova originale scoperta di un team di ricercatori della Colorado State University. E invece è tutto vero: come si legge in uno studio, pubblicato su Plos One, grazie ad una particolare proteina aggiunta alle foglie, queste piante impallidiscono rivelando la presenza di bombe.
Questa proteina infatti, in presenza di Trinitrotoluene (Tnt), l’esplosivo più comune, permette il deflusso della clorofilla nelle cellule, facendo letteralmente scolorire il vegetale. Al momento il sistema impiega qualche ora a reagire, ma si è mostrato sensibile a un centesimo della quantità del composto chimico pericoloso individuato dai cani.
“Ora stiamo lavorando per ottenere piante con un tempo di risposta dell’ordine dei minuti – spiega al New York Times June Medford, uno degli autori della ricerca – e che siano in grado di tornare verdi in poco tempo”. Così, dopo i cani, usati abitualmente, e i topi, oggetto di alcune sperimentazioni, ora anche le piante potranno dimostrarsi utili nella rilevazione di ordigni esplosivi.
Related Posts
-
29 March at 09 : 27 AM 0
Chi è Giovanni Toti?
-
18 March at 18 : 06 PM 0
Le 10 piscine più lussuose del mondo
-
10 March at 20 : 09 PM 0
Le 10 tendenze della moda per il 2012
-
25 February at 17 : 07 PM 0
10 curiosità sulle Olimpiadi di Londra 2012








