‘Pescato’ un piccolo di squalo bianco nel Canale di Sicilia. A Lampedusa: ha meno di 2 mesi, lungo 1,6 metri, è femmina
Di Redazione il 3 settembre | ore 15 : 04 PM
Cronaca –
Roma, 3 set. (Apcom) – Pesca eccezionale a Lampedusa, dove un pescatore ha consegnato agli increduli ricercatori dell’Ispra, impegnati dall’inizio dell’anno a raccogliere dati sulla biodiversità marina nel Canale di Sicilia, una femmina di squalo bianco, di ‘appena’ 1,6 metri di lunghezza, catturata con una rete a strascico. Lo squalo bianco, una delle specie più a rischio di estinzione, inseguita in tutti i mari del pianeta, drasticamente ridotta nel Mediterraneo a causa della pesca, che può raggiungere anche i 7 metri di lunghezza, sembra aver scelto il mare di Sicilia per venire a riprodursi.
L’alto livello di biodiversità presente in questo tratto di mare, ha portato negli anni a registrare altre segnalazioni di numerose specie di squali anche molto rare, ma trovarne uno appena nato sembra essere una conferma a tutte le ipotesi circa le condizioni favorevoli al loro ciclo vitale nel Canale di Sicilia. “Questo giovane squalo bianco – spiega Simonepietro Canese, responsabile del programma di ricerca Biodiversità marina del Canale di Sicilia – evidenzia l’importanza scientifica di questo avvenimento: ha sicuramente meno di due mesi di vita ed il suo ritrovamento supporta l’ipotesi che il Canale di Sicilia, un tratto di mare con valori di biodiversità marina straordinari, costituisca un’area chiave per la riproduzione di questa specie protetta”.
Il Canale Sicilia è un tratto di mare estremamente ricco di biodiversità: non è raro avvistare altre specie protette come balene, squali toro, verdesca e squalo grigio.






