Pdl/ Ronchi: Fini non è un eretico e non vuole fare terzo polo. Basta con gli attacchi, serve un faccia a faccia con Berlusconi
Di Redazione il 28 luglio | ore 08 : 02 AM
Politica interna –
Roma, 28 lug. (Apcom) – “E’ arrivato il momento di dire la verità sulle intenzioni di Gianfranco Fini: non vuole formare un terzo polo perchè il solo posto dove vuole stare è nel Pdl da presidente della Camera”. Lo dice Andrea Ronchi, ministro per le politiche comunitarie e finiano storico in un’intervista a Repubblica nella quale chiede anche “a tutti di abbassare i toni per favorire un incontro tra Berlusconi e Fini, l’unico modo per riportare la calma nel Pdl”.
“Se Fini pone dei problemi non deve essere considerato un eretico – spiega Ronchi – : legalità e democrazia interna rafforzano il Pdl” perciò a suo avviso “è il momento che i provocatori stiano zitti, e mi riferisco a personalità di entrambe le parti” e con un incontro tra i due cofondatori del Pdl “può partire la seconda fase del governo, può arrivare una road map per il futuro. La conta non è nella logica non serve a risolvere i problemi: arrivare allo scontro finale sarebbe un errore”.
Ronchi smentisce anche l’ipotesi che nelle intenzioni del presidente della Camera ci sia la formazione di un terzo polo politico: “Il solo posto in cui vuole stare – precisa Ronchi – è nel Pdl: non esistono architetture, sotterfugi e cose personali. Per Fini non ci sono né retropensieri né scenari alternativi”.






