P3/ Mancino: Su Marra autonomo, non immaginavo tutto questo. All’epoca della P2, sostenni legge per punire aderenti
Di Redazione il 21 luglio | ore 11 : 32 AM
Politica interna –
Roma, 21 lug. (Apcom) – Il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, torna a ribadire la propria autonomia nella scelta di votare a favore di Alfonso Marra per la presidenza della Corte d’Appello di Milano e sottolinea di “non aver potuto immaginare che esistesse una loggia P3: non ne conosco la consistenza, non so se esista o no e sarà la magistratura a fare chiarezza su questo punto. Non potevo mai immaginare – dice Mancino a Sky Tg24 – che un geometra (Pasquale Lombardi, ndr) potesse convincermi a votare Marra. Io ho esercitato la mia funzione di elettore in autonomia e indipendenza”.
“Tengo inoltre a ricordare – aggiunge Mancino – che all’epoca in cui il Parlamento ha trattato le conseguenze dell’appartenenza alla P2 io ho fatto dichiarazioni di voto a favore dell’entrata in vigore di una legge che punisse quelli che ne facevano parte”.
Infine, Mancino ringrazia il capo dello Stato per “aver sottolineato che ognuno ha esercitato le sue scelte in autonomia e indipendenza”.






