Obama: falle inaccettabili su sistema sicurezza
- Di Valentina Cervelli
- 30 dic 2009 | 10:58
- Esteri, Primo Piano
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Le falle del sistema di sicurezza rivelatesi in occasione della mancata “strage di Natale” sono “inaccettabili”. E’ fermo sulle sue parole Barack Obama, che ritorna a commentare il fallito attentato dello scorso 25 dicembre rivendicato da Al Qaeda.
E secondo la televisione statunitense Cnn non sarebbe lontana l’ipotesi di una azione militare antiterroristica in Yemen: Al momento infatti sarebbero al vaglio, da parte di esperti dell’intelligence e delle forze di intervento, possibili obiettivi da colpire per piegare le forze di Al Qaeda sul territorio.
Il “fallimento sistemico” del sistema di sicurezza messo in auge dall’attacco alle Torri Gemelle avrebbe potuto condurre ad una strage se non vi fossero stati problemi tecnici del terrorista ad attivare l’esplosivo. Uno spettro che grava non solo su Obama e la sua amministrazione, ma sull’intero popolo americano nel riespandersi di una psicosi che rischia di mettere in ginocchio l’intero paese nell’ambito del trasporto aereo.
Ciò che appare affliggere di più il presidente americano è la mancata comunicazione tra i diversi enti di sicurezza ed un passaggio di informazioni non sempre lineare e corretto. “Quando il nostro governo ha informazioni su un estremista”, ha spiegato Barack Obama nel corso della conferenza stampa convocata alle Hawaii. “quando questa informazione non è condivisa come sarebbe stato doveroso e non vengono prese azioni di conseguenza, è un fallimento del sistema che considero inaccettabile. Secondo il capo della casa bianca questo fallimento dipenderebbe da un mix negativo di falle sistematiche ed errori umani.
Ed è proprio alla mancata reazione alla segnalazione di pericolosità data dal padre del terrorista, famoso banchiere, ai funzionari americani dell’ambasciata di Abuja lo scorso 19 novembre che Obama si riferisce principalmente. La segnalazione infatti si è fermata al Centro Nazionale del Controterrorismo, e non è stata adeguatamente condivisa con i responsabili delle blacklist relative ai voli di linea. Un errore che sarebbe potuto costare caro.


