New York, uomo elude controlli all’ aereoporto di Newark
Chiuse ambasciata Americana, Inglese e Francese nello Yemen
Di Valentina Cervelli il 4 gennaio | ore 09 : 14 AM
Nuovo allarme sicurezza negli Stati Uniti: un uomo è riuscito a penetrare nell’area di imbarco dell’aeroporto di Newark, New Jersey, eludendo i controlli di sicurezza. Chiudono le ambasciate Usa e Gb in Yemen in seguito a minacce terroristiche.
Sembra che il 2010 sia iniziato veramente nel modo peggiore per quanto riguarda la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. In seguito al fallito attentato sul volo Delta diretto a Detroit, ed il falso allarme Relativo a Times Square, l’amministrazione Obama deve ora fare i conti con le crescenti minacce all’estero, in particolare nello Yemen, stato di provenienza del fallito attentatore, e in casa. Questa notte infatti un uomo è riuscito ad infiltrarsi nel Terminal C dell’aeroporto di Newark, uno dei principali aeroporti americani, situato nel New Jersey, a pochi passi da New York.
Il traffico aereo, già messo a dura prova dalle condizioni atmosferiche, ha subito un ulteriore rallentamento. L’area è infatti stata svuotata di tutti i passeggeri per un secondo controllo più approfondito. Gli imbarchi sono stati bloccati per circa 4 ore, e le persone già imbarcatesi sono state fatte scendere per ripetere i controlli. Una manovra dovuta alle nuove regole sulla sicurezza messe in atto negli States dopo il fallito attentato di natale, e resesi necessarie soprattutto dalla particolarità che il terminal C di Newark è uno dei due scali di New York insieme al JFK.
Tra i voli bloccati nella notte anche quello diretto alla nostra Milano.
E se la situazione in patria desta preoccupazione all’amministrazione Obama, all’estero gli avvenimenti stanno registrando una forte connotazione di criticità. L’ambasciata americana nello Yemen, insieme a quella inglese, è stata evacuata e posta in chiusura, a causa della costante minaccia terroristica nei confronti delle due diplomazie.
Contemporaneamente, in via precauzionale, verranno resi molto più duri e serrati i controlli dei voli provenienti da Nigeria, Pakistan, Yemen, Cuba, Iran, Sudan, e Siria, i paesi considerati più pericolosi a livello terroristico dalle autorità statunitensi. Contemporaneamente verranno intensificati gli aiuti e la collaborazione tra la polizia yemenita ed americana in loco, onde evitare un rafforzamento di Al Qaeda nel paese africano.
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