Nostalgia di Peppone
Di Federico Catani il 20 febbraio | ore 11 : 59 AM
Non ci sono più i comunisti di una volta! E non è solo una questione di nome. Il Partito democratico ha infatti cambiato volto, ma nella sua maggioranza è composto da membri che hanno militato nel Pci o simpatizzato per esso. Eppure i loro maestri di un tempo non li riconoscerebbero più. Togliatti e Berlinguer si preoccupavano degli operai, mentre i loro successori mettono al primo posto la questione omosessuale. Ve lo immaginate voi il Peppone di Guareschi che scende in piazza a baciarsi con un compagno di partito per testimoniare la sua solidarietà al mondo gay? I tempi sono proprio cambiati. Basti pensare a quel che è successo ieri.
Poiché in un’intervista Carlo Giovanardi, esponente modenese del Pdl, ha dichiarato che vedere due donne che si baciano lo infastidisce così come la visione di qualcuno che fa pipì per strada, i giovani del Pd di Modena hanno organizzato una manifestazione fatta di baci, musica e “amore”. Il “bacio collettivo”, sia tra omosessuali che tra etero, è stato intervallato dai discorsi dei politici presenti. Il Partito democratico ha trasmesso in diretta streaming (ripresa ovviamente anche dall’immancabile sito di Repubblica) l’iniziativa sul proprio portale. Il tutto è stato poi farcito con slogan contro l’omofobia.
Ora, premesso che Giovanardi, sapendo il chiasso che ogni dichiarazione vera ma politicamente scorretta suscita, avrebbe potuto star zitto ed esporre il suo pensiero in maniera culturalmente più elevata, non si può non trarre una conclusione. Pare che al giorno d’oggi non si possa esprimere un’opinione personale che cozzi contro il pensiero dominante. Alla fine, con la scusa dell’omofobia, arriverà una legge che sanziona chi crede nella morale cristiana. Quanto al Pd, ha già tanti problemi al suo interno e parlarne male sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.
Si permetta però allo scrivente di fornire un consiglio, anche se non richiesto, ma del tutto disinteressato. Bersani e i suoi dovrebbero tornare a occuparsi di cose serie, come il lavoro, perché c’è gente che fa fatica ad arrivare a fine mese. Cari democratici, pensate di più ai disoccupati e alla crisi. Anziché sostenere il governo Monti senza se e senza ma e anziché inciuciare con quell’altro ammasso di invertebrati del Pdl, cercate di interessarvi della vita reale delle persone. Pensate solo che Togliatti additò Santa Maria Goretti come esempio per le giovani comuniste. È mai possibile che nel 2012, grazie alle vostre idiozie, uno debba rimpiangere il cosiddetto Migliore?








