Natale: boom di ‘made in China’ sotto l’albero, regole per giochi sicuri

Di Redazione il 7 dicembre | ore 17 : 57 PM


Salute –

“Il punto è che oggi non è facile trovare un giocattolo che non sia di produzione cinese o di nazioni di quell’area”, osserva Consonni. La percentuale di ‘made in Italy’ è residuale, difficile da stimare, ma probabilmente non superiore al 10%. E in ogni caso “molto spesso, anche se il prodotto finale viene assemblato da noi, i singoli componenti sono prodotti in Cina o altri Paesi asiatici”. E’ dunque importante fare delle distinzioni: in sintesi, continua l’ingegnere, “se dietro il giocattolo di provenienza cinese c’è un marchio noto o comunque affidabile, un produttore che è possibile contattare in caso di dubbi o problemi, affidandosi come sempre al buon senso i genitori possono stare tranquilli. Pur sapendo che, come in ogni cosa, il rischio zero non esiste”. Vanno invece evitati tutti i prodotti privi di marchio CE sulla confezione, e in generale “tutti i prodotti di dubbia provenienza”. Per questi giochi la gamma delle insidie è vasta: si va dai rischi meccanici (taglio, soffocamento) a quelli chimici (rilascio sostanze cancerogene).

Ultimissime

Related Posts

Scrivi il tuo Commento

Ricorda che non sono consentiti: contenuti offensivi e diretti all'autore, razzisti, diffamatori, che contengono turpiloquio o contrari alla legge italiana, pubblicitari, copiati o privi di significato; commenti privi di nome, cognome e indirizzo email.

*

Sondaggio

La tua considerazione di Berlusconi negli ultimi 3 anni?

View Results

Loading ... Loading ...

About us

DailyBlog.it - Testata giornalistica iscritta, con ordinanza n. 4/2010, presso il Registro Stampa del Tribunale di Vasto (Ch).

P.IVA 02328460692 – ROC n. 20166

Direttore Responsabile: Alessandro Olivieri - More >