Napolitano: Italia unita, necessario coraggio per riforme
Napolitano nel discorso di fine anno: giovani e mezzogiorno devono rappresentare priorità per agenda politica dell' Italia
Di Valentina Cervelli il 1 gennaio | ore 11 : 23 AM
– Il Video – La crisi economica non è finita, ma l’Italia ha affrontato bene l’imprevisto. Ora è necessario “coraggio” per affrontare riforme di vitale importanza. Così il presidente della repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio di fine d’anno al paese.
Bisogna pensare ai giovani: questo sottolinea il capo dello Stato. I giovani e la loro formazione, la lotta alla precarietà, devo essere dei punti fermi nell’agenda politica del prossimo anno. Se i giovani non hanno futuro, nemmeno il paese lo ha. Il discorso di Napolitano all’ Italia è durato circa 19 minuti, quattro in più dello scorso anno. Un discorso sereno, ma che non nega le problematiche che ancora affliggono il nostro paese. La crisi economica mondiale è ancora in corso, l’Italia ne sta uscendo meglio di altri paesi, ma è rimasto da fare ancora molto.
Soprattutto vi è la necessità di trovare “ il coraggio” necessario per affrontare le riforme, e ritrovare una dialettica politica costruttiva. Il Mezzogiorno, in particolare, necessita di un impegno costante e serio. Insieme a i giovani rappresenta, secondo il capo dello Stato, una delle questioni più importanti da risolvere. Entrambi non devono perdere la speranza nel futuro: le loro criticità devono essere risolte.
Non è mancato un accenno alla situazione dei detenuti, rinchiusi “in carceri terribilmente sovraffollate, nelle quali non si vive decentemente, si è esposti ad abusi e rischi, e di certo non si rieduca”, ed alla necessità che una riforma della giustizia, ampiamente condivisa e senza rimpalli di responsabilità, venga fatta al più presto.
In contrapposizione a queste “tirate d’orecchi”, Napolitano sottolinea come tra tante difficoltà e divisioni politiche, l’Italia effettivamente unita e come i cittadini siano estremamente solidali tra loro. Basti pensare alla tragedia del terremoto in Abruzzo di aprile: la collaborazione tra i cittadini, la forza e la voglia di aiutare hanno fatto si che una emergenza colossale fosse affrontata in modo molto forte ed istantaneo. Questa stessa solidarietà deve aiutare gli italiani a rigettare la xenofobia ed il razzismo registrati in alcuni casi nell’anno appena trascorso per un sentimento di accettazione del diverso e dell’immigrato che potrebbe avere bisogno di asilo.
“Serenità e speranza sento di potervi trasmettere oggi”. Così conclude il suo messaggio il presidente della Repubblica.”Speranza guardando all’Italia che ha mostrato di volere e saper reagire alle difficoltà. Speranza guardando al mondo, per quanto turbato e sconvolto da conflitti e minacce”.
Related Posts
-
7 February at 09 : 30 AM 0
Sgarbi, le dimissioni da sindaco e le forze occulte di Salemi
-
6 February at 09 : 46 AM 3
Posto fisso: la figlia del ministro Fornero ha due lavori
-
5 February at 14 : 48 PM 0
Dopo gli F-35 la Difesa acquista nuovi supercannoni: erano necessari?
-
5 February at 11 : 04 AM 0
Top week: i più letti dal 30 gennaio al 5 febbraio 2012
Un Commento
Scrivi il tuo Commento
Ricorda che non sono consentiti: contenuti offensivi e diretti all'autore, razzisti, diffamatori, che contengono turpiloquio o contrari alla legge italiana, pubblicitari, copiati o privi di significato; commenti privi di nome, cognome e indirizzo email.You must be logged in to post a comment.







rinaldigna, 2 annos fa
xenofobia e razzismo? Il Presidente della Repubblica crede che l’Italia sia razzista? mah incredibile… si vede che forse non ha girato un po per il mondo…