Manovra/ Scuola,per 200mila docenti arriva stop scatti anzianità. In media 2mila euro mancata progressione carriera, meno per Ata

Di Redazione il 31 maggio | ore 19 : 50 PM


Cronaca –

Roma, 31 mag. (Apcom) – Per gli insegnanti della scuola lo stop degli scatti di anzianità fino a tutto il 2012, previsto dalla manovra finanziaria firmata oggi dal Capo dello Stato, comporterà un mancato incremento stipendiale medio di 2mila euro lordi: la stima riguarda circa 200mila docenti che nei prossimi tre anni avrebbero dovuto usufruire del cosiddetto passaggio di ‘gradone’.

Per i docenti il danno economico è particolarmente gravoso perché lo scatto di anzianità non avviene ogni due anni, come previsto negli altri comparti pubblici, ma ogni cinque-otto anni: quando l’insegnante raggiunge l’anzianità prevista, nella busta paga si applica, con modalità automatica, un incremento medio pari a quasi 180 euro lordi.

L’importo varia in base agli anni di anzianità acquisiti: a tal fine valgono pure quelli di pre-ruolo, anche se vengono conteggiati per intero solo i primi quattro anni di precariato.

Più si sale di anzinità, quindi, più il mancato aumento sarà maggiore: per un docente della scuola superiore con vent’anni di servizio alle spalle, ad esempio, con un importo lordo annuo attorno ai 28mila euro, lo scatto automatico corrisponde a quasi 3mila euro lordi (circa 250 euro al mese).

Per il personale non docente – amministrativi, tecnici ed ausiliari – il mancato passaggio da un ‘gradone’ all’altro comporterà un danno economico minore: un collaboratore scolastico neo assunto, ad esempio, che guadagna 14.900 lordi l’anno, per effetto del blocco ne perderà 290.

I sindacati della scuola in questi giorni hanno chiesto al governo di recuperare, alla fine del 2013, gli scatti sessennali che dovessero essere perduti per effetto del decreto e che per gli insegnanti sono l’unica forma di progressione della carriera: nel testo del dl la correzione, che avrebbe un impatto negativo anche sull’entità della pensione, non è stata però apportata. Per il personale della scuola l’ultima speranza, a questo punto, è che ci pensi direttamente il Parlamento.

Ultimissime

Related Posts

38 Commenti

  1. andrea, 1 anno fa

    non ci siamo. i sacrifici debbono essere condivisi da tutti, invece mi pare che dovremo pagarli solo noi: contratto bloccato per tre anni significa una perdita per inflazione di circa il 6% netto di stipendio. gradone che dovevo prendere a gennaio significa un altro -10%. totale 16% in meno di stipendio, che inciderà anche sul mio TFR (rimandato a quando?) e la mia pensione. la prima difesa è accettare lo sconto a chi me lo offre in cambio della mancata ricevuta (meccanico, medico, ecc…) :Non è giusto , lo so ma altrimenti come pago le tasse di l’università dei miei figli? il ristorante, le ferie e il cinema li ho già tagliati e la mia auto ha 18 anni. Dimenticavo ho il mutuo da pagare e la moglie in cassa integrazione. qualcuno dice che siamo tutti sulla stessa barca, ma io non ho il panfilo, ho il gommene a remi che affonda!

  2. francesco tafuni, 1 anno fa

    Sono un docente di Scuola Superiore con 34 anni di insegnamento.Sono entrato nella Scuola con il 7 livello e uscirò dopo 40 anni con il 7 livello!
    20 anni fa ho riscattato i 4 anni di laurea e da gennaio 2012 entro(? non so ancora) nell’ultimo gradone con un incremento di stipendio di circa 130 €.da computare ai fini pensionistici. Poi il mago Berlusconi per tutelare gli speculatori di Borsa mi ha decretato, dopo vari aggiustamenti alla sua cricca (vedi eliminazione Province, Enti inutili, Cultura, ecc), un danno di circa €. 10.000. Maledico tale provvedimento perchè l’avanzamento di gradone è/era l’unica gratificazione per un docente che ha servito con onore lo Stato e da questo ora viene trattato male. Spero che i Sindacati e gli Onorevoli si rendano conto in sede di conversione del D.L. e rimedino ad una grave ingiustizia che da sempre colpisce solo ed esclusivamente la SCUOLA e i sui operatori. Grazie. P.S. Se ritarderò la pensione per tutto il periodo non vi saranno sconti verso chi ha condizionato il mio futuro e poi non hanno calcolato che così ritarderanno le immissioni in ruolo di tutti i precari. Per ultimo riporto che la diminuzione di spesa complessiva per tutti i Ministri della Repubblica è di circa 70.000 euri. E bravo Tremonti!!!

    • barignale, 1 anno fa

      francesco tafuni: Sono un docente di Scuola Superiore con 34 anni di insegnamento.Sono entrato nella Scuola con il 7 livello e uscirò dopo 40 anni con il 7 livello!
      20 anni fa ho riscattato i 4 anni di laurea e da gennaio 2012 entro(? non so ancora) nell’ultimo gradone con un incremento di stipendio di circa 130 €.da computare ai fini pensionistici. Poi il mago Berlusconi per tutelare gli speculatori di Borsa mi ha decretato, dopo vari aggiustamenti alla sua cricca (vedi eliminazione Province, Enti inutili, Cultura, ecc), un danno di circa €. 10.000. Maledico tale provvedimento perchè l’avanzamento di gradone è/era l’unica gratificazione per un docente che ha servito con onore lo Stato e da questo ora viene trattato male. Spero che i Sindacati e gli Onorevoli si rendano conto in sede di conversione del D.L. e rimedino ad una grave ingiustizia che da sempre colpisce solo ed esclusivamente la SCUOLA e i sui operatori. Grazie.P.S. Se ritarderò la pensione per tutto il periodo non vi saranno sconti verso chi ha condizionato il mio futuro e poi non hanno calcolato che così ritarderanno le immissioni in ruolo di tutti i precari. Per ultimo riporto che la diminuzione di spesa complessiva per tutti i Ministri della Repubblica è di circa 70.000 euri. E bravo Tremonti!!!  

      Francesco..hai letto nel mio pensiero…. Se ritarderò la pensione per tutto il periodo non vi saranno sconti verso chi ha condizionato il mio futuro ….SPERO VIVAMENTE CHE ALLA FINE SAREMO IN TANTI A PENSARLA COSI…(anche se sono metodi che nn gradisco..)sono sempre stato e sono tuttora un lavoratore onesto..preciso..e soprattutto CORRETTO.

  3. maria, 1 anno fa

    Sono un’insegnante al 38 anno di lavoro, 3 anni ho lavorato presso enti privati e da 35 anni insegno. Purtroppo non posso andare in pensione perchè non ho l’età anagrafica. Ho commesso la “GRAVE COLPA” di cominciare a lavorare e nello stesso tempo studiare, per questo lo stato italiano “MI PUNISCE” e lo fa in tanti modi (riconoscimento parziale del precariato, ritardo nell’immissione in ruolo nonostante il concorso superato da anni, non riconoscimento economico a seguito del conseguimento del titolo di specializzazione di L2)ora per esempio mi toglie l’ultimo scatto di anzianità che dovrebbe per me arrivare il 31/12/2010. Dovrei andare in pensione alla fine dell’anno scolastico 2011/2012 con 40 anni di lavoro, non sono certo pochi. Chi lo sa se potrò andarci, avrò la mia liquidazionea, quali saranno le condizioni?
    Ora veramente sono stanca e scocciata di tutto. Povere insengnati tuttofare!!!

  4. piero, 1 anno fa

    Nel resto del pubblico impiego contrattualizzato gli scatti automatici sono stati aboliti oltre venti anni fa. Le progressioni economiche si fanno SOLO su valutazione positiva del dirigente e SOLO se l’amministrazione ha le risorse sufficienti.
    E’ ben difficile per un ingegnere comunale, assunto in posizione economica D1 (21mila lordi), terminare la carriera in posizione D6 (28mila lordi).
    Un insegnante a fine carriera prende 32mila euro senza mai essere stato valutato da nessuno: è sempicemente ridicolo.

    • silos, 1 anno fa

      piero: Nel resto del pubblico impiego contrattualizzato gli scatti automatici sono stati aboliti oltre venti anni fa. Le progressioni economiche si fanno SOLO su valutazione positiva del dirigente e SOLO se l’amministrazione ha le risorse sufficienti.
      E’ ben difficile per un ingegnere comunale, assunto in posizione economica D1 (21mila lordi), terminare la carriera in posizione D6 (28mila lordi).
      Un insegnante a fine carriera prende 32mila euro senza mai essere stato valutato da nessuno: è sempicemente ridicolo.  

      Piero che fai ? La guerra dei poveri ? I tuoi nemici ora sono gli insegnanti ???

  5. Marco, 1 anno fa

    Noi già tassati e tartassati perderemo scatto d’anzianità e possibilità di rinnovo contrattuale!! Circa 300 euro al mese!! Ma quando mai sono state applicate “sanzioni” a carico di chi già guadagna pochissimo alleggerendole tantissimo ai dirigenti con stipendi d’oro!!!

  6. andrea, 1 anno fa

    non mi piace far polemiche ma all’ingegner Piero ed agli invidiosi di non essere giudicati (provi un po’ lui se non deve essere giudicato ogni giorno da preside, genitori e alunni e dall’opinione pubblica) ricordo che il concorso per gli insegnanti è libero per chi ha titolo e che supera il concorso (nel mio caso -anno1983- c’erano 15 posti per 500 persone e mi …hanno valutato fra i 15) e quindi poteva farlo anche lui. qui si sta parlando del fatto che ti cambiano le regole durante il gioco. vorrei vedere cosa direbbe se domani gli dicessero che non c’è più bisogno di ingegneri comunali… Se si sente sfruttato denunci la sua situazione!

  7. lino, 1 anno fa

    cosa volete che vi dica….io il passaggio di gradone lo avevo già pignorato con la cessione del quinto per aiutare un mio figlio ad aprire un’attività.
    Avevo fatto questo discorso: pago 320 euro per qualche mese tanto con il nuovo contratto e con il passaggio di gradone a partire dall’anno prossimo avrei percepito lo stesso stipendio. Se ho fatto questo discorso è perchè ritenevo il passaggio di gradone un diritto acquisito.
    Per avere questo posto non ho portato le borse a nessuno!!!
    Tu stato hai bandito un concorso per scegliere i migliori operatori del settore e mi hai offerto determinate condizioni che io ho accettato e che tu ora mi togli unilateralmente.
    Questo fatto oltre ad essere ingiusto è anticostituzionale !!!!! pèrchè lo stato, mentre ad un commerciante in difficoltà, che non può pagare la rata inps lo multa fino ad ipotecargli la casa, non usa lo stesso metro per se stesso, ma ti dimezza lo stipendio con l’euro e ti blocca il passaggio di gradone.
    Questo voi lo ritetete democratico??? Io no!!!
    Scusate il tono , ma io sono incazzatissimo.

  8. Leo, 1 anno fa

    Lino il governo sbaglia…ma hai sbagliato anche tu. mai vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso.

  9. Luciano, 1 anno fa

    non può passare un provvedimento che incide così tanto sul potere d’acquisto dello stipendio di un insegnante, già mortificato e umiliato per tanti versi. Poi il fatto che colpisca in modo così discriminatorio e casuale, lascianod fuori chi al gradone successivo vi è entrato quest’anno e colpendo maledettamente chi avrebbe dovuto farlo l’anno prossimo è del tutto inammissibile. Senza considerare il mancato rinnovo del contratto e gli effetti sul TFR e la pensione io ci lascio 9.000,00 euro e alrettanti mia moglie. ‘Non metto le mani nelle tasche degli italiani’ continua a dire, mentendo, il presidente del consiglio.
    Speriamo che il parlamento apporti qualche modifica al provvedimento.
    Intanto dobbiamo mobilitarci…

    • barignale, 1 anno fa

      Luciano: non può passare un provvedimento che incide così tanto sul potere d’acquisto dello stipendio di un insegnante, già mortificato e umiliato per tanti versi. Poi il fatto che colpisca in modo così discriminatorio e casuale, lascianod fuori chi al gradone successivo vi è entrato quest’anno e colpendo maledettamente chiavrebbe dovuto farlo l’anno prossimo è del tutto inammissibile. Senza considerare il mancato rinnovo del contratto e gli effetti sul TFR e la pensione io ci lascio 9.000,00 euro e alrettanti mia moglie. ‘Non metto le mani nelle tasche degli italiani’ continua a dire, mentendo, ilpresidente del consiglio.
      Speriamo che il parlamento apporti qualche modifica al provvedimento.
      Intanto dobbiamo mobilitarci…  

      luciano hai piu’ che ragione….SONO CON TE…dobbiamo mobilitarci..FORTISSIMO..MOLTISSIMO…ma come?hai una vaga IDEA?

  10. contiero luisa, 1 anno fa

    sono d’accordo con leo, mai vendere….io sono una collaboratrice scolastica, non so bene cosa ci rimetterò, so comunque, che ora si è esagerato, spero ardentemente che ci sia qualche presa di posizione importante, del tipo “tutta la p.a. in sciopero ad oltranza con blocco totale di tutte le attività, non sciopero di un giorno, quando tanti anni fa è stato fatto in francia, i precari sono stati assunti, sono sempre stata convinta che le manifestazioni in piazza siano inutili, svegliamoci, io sarei la prima!

  11. lino, 1 anno fa

    come faccio a uccidere l’orso???

  12. Leo, 1 anno fa

    è un modo di dire

  13. paola, 1 anno fa

    Blocchiamo per quattro anni viaggi di istruzione e adozione libri di testo. Non c’è precettazione, o mi sbaglio?

  14. Alba-Agrigento, 1 anno fa

    Nel Dicembre del 2010 maturerò l’ultimo scatto di gradono che con i quattro anni di laurea riscattati mi consentiranno di andare in pensione con quarantanni di contributi dal settembre del 2011. Ho l’età della pensione e se lo scatto di gradono sarà bloccato, vedrò svanire tutti i sacrifici, mi pentirò d’avere dato alla scuola con grande passione il mio essere. Vorrei conoscere la verità! Come realmente andrà la manovra. Il mio ottimismo mi spinge a credere che non potrà esserci tanta cattiveria e tanta ingiustizia. Ciao a tutti. Chiedo a chi al sta potere di considere quanto espresso. Grazie e buon lavoro.

  15. Gabriella Paganini, 1 anno fa

    Sono un’insegnante di scuola superiore. Mi rivolgo a tutti i colleghi indignati con una proposta: se facessimo un maxi ricorso appellandoci alla magistratura? Le cause di lavoro collettive hanno il pregio di costare poco e sono anche un modo per rendere visibile la protesta, visto che i sindacati da anni si sono fatti scippare l’unico strumento efficace di reazione, il blocco degli scrutini ( e per amor di verità con l’appoggio della categoria: io fui tra quelli che reagirono alla circolare Gaspari bloccando nonostante il divieto, con la conseguenza di una multa e una ammonizione scritta . Ma la cosa più grave è che sono stata sostituita da un collega, alla faccia dell’etica sindacale!

  16. diefo, 1 anno fa

    ma vai a lavorare!

  17. Gabriella Paganini, 1 anno fa

    Sarebbe gradito un pensiero un tantino più articolato, ma il “cazzeggio” evidentemente regna sovrano. Mala tempora currunt!

  18. victor, 1 anno fa

    Gabriella non te la prendere, sarà uno di quelli che nella scuola hanno avuto traumi mai risolti.

  19. leo, 1 anno fa

    SALVE, sono un collaboratore scolastico,il 31 AGOSTO 2011 maturo i sospirati 40 anni di contribuzione,e speravo proprio di andarmene in pensione.Invece con la bella manovra pensata dal GOVERNO,NOOOO devo lavorare ancora un ANNO..dico pazienza..poi leggo bene..e vedo..BLOCCO DEL CONTRATTO PER 3/5 ANNI,BLOCCO SCATTI ANZIANITà(6 ANNI CHE ASPETTO E OLTRE TUTTO NN RECUPERABILE)COME DETTO 1 ANNO OBBLIGATO A RESTARE AL LAVORO,SORPRESA…I CONTRIBUTI PRELEVATI (GIUSTAMENTE)DALLA MIA,MIA BUSTA PAGA,NON CONTEGGIATI PER DETERMINARE LA MIA PENSIONE.
    ALLORA dico…ma dove siamo in che paese e da che GENTE siamo Governati..nn prendo 6/7 mila euro il mese ma 1250 euro al mese..ma loro proprio LI.. vanno a tagliare e prelevare (dico a rubare )perchè lo scatto e i contributi SONO ROBA MIAAAA,VERGOGNA

  20. sandra, 1 anno fa

    li avete votati ?? ora ce , e sottolineo ce, li dobbiamo tenere.per pierp, l’ingegnere, io insegno e quando torno a casa devo comunque prepararmi il lavoro che a volte mi occupa anche la domenica e COMPRARMI il materiale di cui necessito. alla scuola dell’infanzia si lavora con molto materiale che non sempre ci viene fornito, il più delle volte : ” maestra, metti mano al portafoglio !” e i nostri politici ??? si inventano un nuovo ministero per il federalismo che porterà nuove spese… amministrativi, uffici e via dicendo sich!

  21. Francesco, 1 anno fa

    Per l’ingegnere che critica gli scatti d’anzianità:1) lo stipendio che prende dal comune è ben poca cosa per loro in quanto possono cimentarsi nella libera professione,mentre l’insegnante deve accontentarsi del salario mensile2) Siamo tornati all’epoca del fascismo in cui il merito era a discrezione del capo d’istituto e molti di loro non sono obiettivi nel valutare 3) Il giovane vuole tutto e subito per lui perchè si crede efficiente,ammesso che abbia ragione bisognerà vedere se manterrà la stessa efficienza superati i 60 anni 4)Gli scatti automatici dovevano essere perlomeno un premio per gli anziani che resistono alle difficoltà della scuola di oggi(io ho visto giovanni supplenti rinunciare dopo due giorni al lavoro in quanto incontravano classi troppo difficili,la stesa classe invece l’anziano riesce a gestirla per tutti e tre anni,forte dell’esperienza acquisita)

  22. mario, 1 anno fa

    Vorrei far presente che in questo momento l’unico sindacato che ha fatto e fa gli interessi dei lavoratori della Scuola è stata la CGIL. Pochi giorni fa la CISL è la UIL dicevano che loro erano riusciti ad averla vinta sugli scatti di anzianità senza fare la lotta come fa la CGIL (cercate l’articolo ). Bel risultato hanno ottenuto, non hanno capito che li hanno usati ed adesso non servono più. Se ero un loro iscritto avrei protestato e stracciata la tessera. Comunque la colpa è anche della classe docente che non ha mai lottato per i propri diritti e che in questo momento non sa cosa si perde con gli scatti di anzianità. Noi che partecipiamo a questi commenti siamo i pochi che ci siamo sempre impegnati e tra questi ci metto anche l’ingegnere che evidentemente non ha un amico insegnante che gli abbia saputo far capire cosa significa insegnare. E’ un Mestiere che si impara sul campo

  23. Francesco, 1 anno fa

    La colpa della perdita degli scatti di anzianità è delle nuove leve che vanno a rompere i panieri con la meritocrazia.Chiaramente,sentendo queste voci allo stato conviene togliere gli scatti d’anzianità,risparmia tantissimi e tentissimi soldi.I giovani si sentono più preparati degli anziani,a loro parere meritano più dello stipendio iniziale che si offre loro,non vogliono minimamente fare la cavetta.Più di qualche sindacato e uomini di governo li assecondano,risultato: il caos che vige oggi

  24. Francesco, 1 anno fa

    Piero,ma che scrivi sempre le stesse cose? ma vai con il paraocchi?Se è per questo in altri stati europei gli insegnanti dopo i 55 anni vengono posti in ufficio,in Italia invece devono rodersi l’anima con i ragazzi.In altri mestieri l’anziano viene messo in una posizione meno stressante,solo nella scuola si hanno le stesse manzioni dall’inizio alla fine della carriera e oggi,lo sanno tutti,il mestiere dell’insegnante è usurante

    • rastAM, 1 anno fa

      Francesco: Piero,ma che scrivi sempre le stesse cose? ma vai con il paraocchi?Se è per questo in altri stati europei gli insegnanti dopo i 55 anni vengono posti in ufficio,in Italia invece devono rodersi l’anima con i ragazzi.In altri mestieri l’anziano viene messo in una posizione meno stressante,solo nella scuola si hanno le stesse manzioni dall’inizio alla fine della carriera e oggi,lo sanno tutti,il mestiere dell’insegnante è usurante  

      usurante? ahahah! ma non fatemi ridere. usurante è lavorare in miniera o fare il muratore!!! e poi pure se fosse mica glie lo impone qualcuno di fare l’insegnate! è una scelta che uno fa! mica è obbicatorio!

  25. Francesco, 1 anno fa

    Almeno con i soldi degli scatti di anzianità il collega ultrasessantenne può comperarsi le medicine che gli servono per i malanni presi durante l’insegnamento di tanti anni

  26. Francesco, 1 anno fa

    Non è oblicatorio (o obligatorio)e allora dato che fare l’insegnante è un mestiere comodo e molto remunerativo perchè tu e tutti gli altri non fate l’insegnante (minatori,muratori,ecc ecc)

    • rastAM, 1 anno fa

      Francesco: Non è oblicatorio (o obligatorio)e allora dato che fare l’insegnante è un mestiere comodo e molto remunerativo perchè tu e tutti gli altri non fate l’insegnante (minatori,muratori,ecc ecc)  

      semplicemente xche io sono ignorante, non sono portato, e in ultimo non mi piace come lavoro

  27. Francesco, 1 anno fa

    Io so per certo che da anni tento di essere collocato in altra amministrazione, ma non vengo mai accontentato,perchè? Eppure dovrebbe essere facilissimo sostituirmi in un mestiere cosi piacevole da farsi e anche superpagato. Ho visto impiegati nei ministeri e in altri enti pubblici che si grattano la schiena e fanno parole crociate,un unsegnante che sta in classe deve stare attento ai propri alunni secondo per secondo con le palpitazioni di cuore e gli occhi ben sbarrati a 360 gradi. Datemi un posto di usciere presso un ministero che io rinuncio immediatamente all’insegnamento!!!

  28. Francesco, 1 anno fa

    appunto che sei ignorante(ti autodefinisci per modestia,ma io non credo che tu lo sia))vuoi pagare la cultura e tanti anni di sacrifici sui libri?Per quanto riguarda gli ingegneri comunali: io ho saputo che prendono più soldi loro di qualsiasi altro.La verità che oggi come oggi il lavoro di insegnante non piace a nessuno,i giovani d’oggi sono difficili a gestire,però vuole essere in Italia, forse per tradizione ,sottopagato e non affatto rispettato.Vi sono,è vero,alcuni che non fanno nulla(i cosiddetti imboscati e furboni) ma c’è gente credimi che si fa il servizio quanto una campana e non riesce nemmeno a dormire la notte

    • ing. Ferrero, 1 anno fa

      Francesco: appunto che sei ignorante(ti autodefinisci per modestia,ma io non credo che tu lo sia))vuoi pagare la cultura e tanti anni di sacrifici sui libri?Per quanto riguarda gli ingegneri comunali: io ho saputo che prendono più soldi loro di qualsiasi altro.La verità che oggi come oggi il lavoro di insegnante non piace a nessuno,i giovani d’oggi sono difficili a gestire,però vuole essere in Italia, forse per tradizione ,sottopagato e non affatto rispettato.Vi sono,è vero,alcuni che non fanno nulla(i cosiddetti imboscati e furboni) ma c’è gente credimi che si fa il servizio quanto una campana e non riesce nemmeno a dormire la notte  

      ah su questo sono pienamente d’accordo con te. ma è un altro discorso.

  29. Francesco, 1 anno fa

    A quanto pare la manovra non subisce modifica,poco tempo fa si diceva che il 30% dei risparmi serviva a coprire gli scatti di anzianità,mi sapete dire per favore a che punto siamo?

  30. Lucia Tiberti, 1 anno fa

    L’insegnamento non è un lavoro usurante??? NO!!!!
    Specie di questi tempi più che a scuola sembra di stare su un campo di battaglia.
    Alunni strafottenti, schizzati, sfaticati, stracolmi di problemi psicologici, spesso causati dallo sfascio delle famiglie.
    Genitori che, per sensi di colpa, permettono e coprono qualsiasi manchevolezza dei figli, arrivando anche ad alzare le mani sui docenti. Per non parlare degli improvvisi arrivi in classe (magari a metà anno) di extracomunitari privi di una benchè minima conoscenza della lingua.
    E che vogliamo dire della mancata nomina dei supplenti per la sostituzione degli insegnanti in malattia?
    Ma sì….si dividono le classi…un po’ di alunni di qua e un po’ di là…tanto i docenti sono dei co…oni dalle spalle dure e dalle facili alchimie.
    E l’ OCSE? Giù a dire che gli studenti italiani sono poco preparati per colpa dei loro insegnanti.
    Dopo qualche decennio di questa tiritera, caro Piero, non pensi che qualsiasi persona, anche la più equilibrata, si senta un TANTINO stressata?

  31. paola, 1 anno fa

    Se davvero gli insegnanti sono uniti nella miseria ( del loro trattamento economico!) e nella frustrazione del non riconoscimento da parte di un’opinione pubblica ignorante e meschina, anzichè parlare e aspettare che i sindacati si uniscano davvero per la loro causa,allora lo dimostrino: dichiarino pubblicamente il blocco dei viaggi di istruzione per tutti gli anni che ci bloccano gli scatti di anzianità; forse questa iniziativa che bloccherebbe un business di interessanti proporzioni e creerebbe fastidio negli studenti e nelle loro famiglie colpirebbe al cuore un sistema di pensiero strettamente legato alla produttività. Svegliamoci gente, per davvero!

  32. paola, 1 anno fa

    Scriviamo un documento che annunci la nostra irrevocabile decisione di bloccare i viaggi di istruzione e le uscite didattiche per tutti gli anni per i quali ci rubano illecitamente e iniquamente gli scatti di anziabnità e facciamolo circolare online in tutta Italia, firmiamolo tutti, utilizzando la posta elettronica certificata. Il segreto è nel blocco dichiarato dei viaggi di istruzione, delle uscite didattiche e di qualunque altra attività che non siamo per legge tenuti a svolgere, ricordatevelo! Mi fanno ridere i cortei in piazza che provocano il balletto dei numeri e la perdita della giornata lavorativa o anche di qualche ora; rinneghiamo tutti i sindacati e uniamoci solidarmente tra noi senza colori partitici di alcun genere, Questo è l’unico modo per ottenere qualcosa in più delle chiacchiere e delle promessuncole ipocrite!


Scrivi il tuo Commento

Ricorda che non sono consentiti: contenuti offensivi e diretti all'autore, razzisti, diffamatori, che contengono turpiloquio o contrari alla legge italiana, pubblicitari, copiati o privi di significato; commenti privi di nome, cognome e indirizzo email.

You must be logged in to post a comment.

Sondaggio

La tua considerazione di Berlusconi negli ultimi 3 anni?

View Results

Loading ... Loading ...

About us

DailyBlog.it - Testata giornalistica iscritta, con ordinanza n. 4/2010, presso il Registro Stampa del Tribunale di Vasto (Ch).

P.IVA 02328460692 – ROC n. 20166

Direttore Responsabile: Alessandro Olivieri - More >