Mafia/Nando Dalla Chiesa:Nella Dc mandanti omicidio di mio padre. “Grumo di potere temeva che potesse rompere equilibri”
Di Redazione il 3 settembre | ore 15 : 27 PM
Politica interna –
Roma, 3 set. (Apcom) – Nando Dalla Chiesa parla ai microfoni di Cnrmedia nel giorno del 28° anniversario della morte di suo padre, ucciso a Palermo dalla mafia mentre era prefetto di Palermo. “Io allora – ricorda – dissi: cercate i mandanti nella Dc. Lo ripeto”.
“Io credo – dice il sociologo, ex parlamentare del centrosinistra – che un grumo di potere abbia temuto che mio padre potesse rompere degli equilibri, andando in Sicilia a operare senza vincoli di fedeltà politica, ma di fedeltà istituzionale. Dietro l’omicidio – conclude Dalla Chiesa – c’è la paura che i rapporti di simpatia che potevano esserci tra mio padre e Bettino Craxi potessero far saltare degli equilibri di potere”.






