M.O./ Anp: su colonie Gerusalemme est, Israele sfida gli Usa. Riufiuto sospensione politica coloniale: “imbarazzano Washington”
Di Redazione il 9 maggio | ore 19 : 42 PM
Ramallah, 9 mag. (Apcom) – Israele “tenta di mettere in imbarazzo o di sfidare gli Stati Uniti” rifiutando di sospendere la sua politica coloniale a Gerusalemme est: è quanto ha detto oggi un consigliere del presidente palestinese Abu Mazen.
Un responsabile israeliano ha smentito oggi che Israele si sia impegnato a congelare per due anni un importante progetto immobiliare a Gerusalemme Est, come annunciato in un comunicato dal dipartimento di Stato americano.
“Il primo ministro (Benjamin Netanyahu, ndr) ha chiarito, dall’inizio del processo, che la costruzione e la pianificazione a Gerusalemme proseguiranno come da prassi, esattamente come è avvenuto sotto tutti i governi d’Israele nel corso degli ultimi 43 anni”, ha affermato il responsabile israeliano, vicino al premier.
“Nessun impegno israeliano è stato confermato su questa questione”, ha aggiunto il responsabile dello Stato ebraico alludendo al progetto di costruzione di 1.600 nuovi alloggi nell’area di Ramat Shlomo, a Gerusalemme Est.
(con fonte afp)






