Lo stato della Blogosfera nel 2011
Come ogni anno Technorati ha pubblicato il suo annuale rendiconto dove si fotografa lo stato della blogosfera.
Di Salvatore Giambelluca il 16 dicembre | ore 12 : 28 PM
Technorati ha reso noto lo studio, State of the Blogosphere 2011, che monitora la crescita e i trends della blogosfera mondiale.
Ritratto dei blogger. Il 61% blogga per hobby, solo il 5% lo fa per lavoro (a tempo pieno), il 59% dei blogger sono maschi, il 65% ha una età fra i 18 e 44 anni. L’80% blogga da più di 2 anni e il 50% da più di 4. Il 44% scrive almeno 2-3 post alla settimana. Un terzo dei blogger lavora nel mondo dei media. Il 70% blogga per condividere le proprie conoscenze ed esperienze con altri.
Blog e uso dei social media. Il social più usato dai problogger è Twitter (93%), mentre quello mediamente più utilizzato da tutti i blogger è Facebook (89%). Google+ è sul terzo gradino del podio: viene usato solo dal 59% dei blogger e solo nel 13% per sindacare i propri contenuti (contro il 34% di Facebook e il 40% di Twitter). Altri social utilizzati sono: LinkedIn, YouTube, Flickr, StumbleUpon, Del.icio.us, Picasa, Foursquare, Tumblr, Digg e Vimeo.
Esclusi Facebook e Twitter, fra le attività che portano più traffico c’è il commentare su altri blog, fare il claim del proprio blog su Technorati, l’inserire il proprio blog all’interno di directory e – ovviamente – la SEO.
Il 68% dei blogger è influenzato da altri blogger (un enorme balzo in avanti dal 30% del 2010); seguono le conversazioni con gli amici, i social media, la stampa e i siti di news.
Blog e soldi. Il 4% di tutti i blogger e il 37% dei problogger a tempo pieno dice che bloggare è la primaria fonte di reddito, il 14% ne ricava uno stipendio: mediamente 24.000 dollari all’anno, con punte di 140.000.
I ricavi arrivano da sistemi self-service come AdSense (60%), vendite dirette (30%), network di blog (14%) o forza vendita dedicata (5%).
Il flusso principale è costituito da annunci display (34%), seguito da affiliazioni (31%), search ad (27%) e post a pagamento (14%). Circa questi ultimi, la maggioranza dei blogger viene pagata meno di 50 dollari a post (con picchi di 250 dollari o più per alcuni problogger), e il 13% dei problogger guadagna fra gli 8.000 e 10.000 dollari l’anno in post sponsorizzati.
Altre fonti di reddito sono fare il portavoce di un brand o di un prodotto, fare speech, partecipare ad eventi, apparire sui media e anche ricevere compensi “in natura”.
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