L’Iran attacca Berlusconi: servo di Israele
- Di Valentina Cervelli
- 04 feb 2010 | 16:32
- Cronaca, Primo Piano
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Silvio Berlusconi servo di Israele. Non si è fatta attendere la dura reazione del regime iraniano nei confronti del premier Silvio Berlusconi. Il presidente del Consiglio, nel corso della sua visita di tre giorni a Gerusalemme e del suo discorso alla Knesset, il parlamento israeliano, ha duramente condannato l’odio antisemita che il regime di Teheran ha sempre manifestato nei confronti dello stato di Israele.
Sul sito in lingua italiana della tv di stato iraniana, è apparso un messaggio destinato al premier .”Dopo aver sparato dichiarazioni decisamente discutibili sull’Iran”, appare riportato sul sito, “il premier italiano è arrivato a dire che la guerra contro Gaza fu giusta, calpestando così i cadaveri di 1.400 civili palestinesi uccisi l’anno scorso da Israele durante tre settimane di folli bombardamenti”.
Non è mancato un riferimento al discorso di Berlusconi alla Knesset.
Secondo il commento pubblicato sul portale iraniano, il presidente del consiglio “durante il suo discorso ieri alla Knesset ha completato tutta la serie di servigi fatti ai padroni israeliani”, dopo che, “prima e durante la visita in Israele aveva rivolto all’Iran tutte le accuse possibili, ad iniziare da quella di voler sviluppare armi nucleari”.
La nota iraniana contesta inoltre la definizione di Israele come “esempio di democrazia e libertà” ed il fatto che il premier abbia “definito giusta la guerra contro Gaza” e “sventolato con orgoglio il no dell’Italia all’Onu al rapporto Goldstone che condannava i crimini di guerra israeliani a Gaza”.
Un commento duro, che si aggiunge alle lamentele giunte ieri a margine degli incontri ufficiali di Silvio Berlusconi da parte di Kazem Jalali, portavoce della Commissione affari esteri del Parlamento iraniano, il quale aveva tacciato le dichiarazioni di Berlusconi di essere “una aperta interferenza negli affari interni di un paese indipendente”.


