Liberate Julian Assange
Di Alessandro Olivieri il 9 dicembre | ore 16 : 26 PM
IL REATO – Julian Assange, arrestato in Inghilterra, è stato incriminato per un reato che l’ordinamento svedese punisce con una multa di 700 dollari. Nella fattispecie il reato si configura nel fatto di aver avuto un rapporto sessuale consenziente ma non aver usato il preservativo (ben altra cosa dal reato di stupro). Dunque per questo reato la Corte di Westminster nega la liberazione a Julian Assange anche dietro cauzione per elevato rischio di fuga (Assange si è consegnato di sua spontanea volontà). Trattamento che di solito non si riserva neanche per reati ben piu’ gravi. E’ evidente che c’è qualcosa di strano.
L’ACCUSA DEGLI USA – Gli USA intanto lavorano per l’estradizione in Svezia, da dove sarebbe piu’ semplice a loro volta chiedere un’ulteriore estradizione per processare Assange negli States per reati legati allo spionaggio elettronico e diffusione di informazioni segrete.
LA LIBERTA’ DI STAMPA – La libertà di stampa è il pilastro delle società democratiche moderne. I governi dovrebbero garantirla per assicurare diritti e democrazia. La libertà di stampa comprende anche al diritto all’accesso ed alla raccolta di informazioni da fornire ai cittadini, che poi giudicano i governi.
Negli USA questo diritto viene garantito dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America. Non in tutti i paesi del mondo l’informazione é protetta dalla costituzione come in America.
IL COLPEVOLE – E’ chiaro che se c’è qualcuno che deve pagare per i reati che gli USA contestano a Julian Assange è chi aveva la responsabilità della segretezza di quelle informazioni e non il fondatore di Wikileaks. I maggiori media mondiali, a partire dal New York Times, hanno pubblicato gli stessi documenti esattamente come Assange su Wikileaks: allora si dovrebbe incriminare e processare chiunque abbia contribuito alla diffusione di quelle informazioni? Che tutta questa storia serva di lezione all’America.
L’APPELLO – Un appello per libertà di stampa nel mondo, di cui l’America si è sempre resa promotrice almeno a parole e non, come in questo caso, con i fatti: Che Julian Assange non venga perseguitato. Che paghi la pena che la legge prevede per il reato che ha commesso (non aver usato il preservativo in un rapporto sessuale consenziente) e venga liberato.









giorgio tagliaferri, 1 anno fa
stanno perseguendo un eroe. GLORIA AD ASSANGE
Silvio Luna, 1 anno fa
mah proprio un eroe non direi che ha fatto di eroico? ma sul fatto che sia perseguitato senza giusta causa sono d’accordo
Diego, 1 anno fa
Alessandro, la tua mi sembra una posizione insostenibile, secondo il tuo punto di vista se uno ruba in banca bisogna perseguire il responsabile sicurezza della banca per averglielo permesso ?
Alessandro Olivieri, 1 anno fa
Ciao Diego, passi il paragone con la banca, infatti Assange non ha rubato, ma i documenti gli sono consegnati da terzi e lui essendo un giornalista si comporta come tale. Se leggi bene condanno sia chi ha rubato e sia chi era responsabile della sicurezza, che certo non è esente da responsabilità.
BENITO, 1 anno fa
IL SOLO COLPEVOLE SAREBBE CHI NON MANTIENE IL SEGRETO