Leggere il pensiero? Non più fantascienza
Di Marco Paolone il 30 gennaio | ore 17 : 53 PM
Se leggere il pensiero è da sempre stato uno di quei sogni proibiti ed impossibili la tecnologia, anche questa volta, potrà realizzarlo e a tutto vantaggio della disabilità. È una ricerca iniziata venti anni fa quella della Cyberkinetics, azienda americana che con la sua creatura BrainGate ha realizzato qualcosa che fino a poco tempo fa era incredibile, ed è ora seguita dalla sua evoluzione chiamata BrainGate 2 sulla quale si è al lavoro dal 2009.
Si tratta di un elettrodo capace di leggere gli impulsi cerebrali indirizzati ad arti motori (dunque braccia e gambe), il tutto collegato ad un PC su cui gira un software dedicato a captare e trasformare gli impulsi in movimento.
BrainGate, pensato per coloro che hanno perso l’uso degli arti o sono stati colpiti da sclerosi laterale amiotrofica, tra i suoi primi successi annovera quello di un ragazzo tetraplegico il quale è riuscito a controllare un computer per navigare su Internet ed utilizzare un braccio artificiale.
Related Posts
-
17 April at 11 : 03 AM 0
Diamanti e oro: Rosy Mauro minaccia querele
-
17 April at 10 : 30 AM 0
I media online che hanno vinto il Pulitzer 2012
-
16 April at 19 : 52 PM 0
La risposta di Jovanotti a Libero: Monti non mi ha chiamato
-
16 April at 11 : 24 AM 0
Le vacanze pagate a Roberto Formigoni, da chi?








