Le opportunità del Web 2.0: trovare lavoro con i Social Network

Di Michele Adduci il 10 giugno | ore 21 : 32 PM


Quanti di voi sono alla ricerca di un impiego, ma non hanno ottenuto i risultati sperati? Siamo in tempi difficili, si sa, ed in più, in Italia, il dato sulla disoccupazione continua ad essere preoccupante: quasi il 30% dei giovani non trova lavoro. Certo, molti sono i fattori che determinano questa situazione: offerte di lavoro troppo specifiche, requisiti di esperienza non soddisfatti, ma anche l’indisponibilità al trasferimento e scarso impegno nel ricercare un lavoro acquisiscono una certa importanza.

Proprio a partire da questa considerazione, vorei condividere con voi la mia esperienza a riguardo. Sono un fresco laureato in Ingegneria Informatica Specialistica (ex D.M.509/99) presso il Politecnico di Bari – data di laurea: 14 marzo 2011 – e, come tutti i miei colleghi universitari, sono iscritto al servizio di AlmaLaurea, la quale ha stretto rapporti di collaborazione con il mio ateneo. Le telefonate da parte di società importanti arrivano, ma tutte offrono il solito “contratto” che prevede uno stage di 3 mesi, con possibile inserimento futuro nell’organico (ho usato i doppi apici solo perchè non reputo lo stage come un contratto), ad una retribuzione che oscilla tra i 600 e gli 800 euro mensili. Sede di lavoro: Milano. L’idea di far esperienza è forte, ma, onestamente, con tale retribuzione, si riesce ad arrivare a malapena al 20 del mese, dovendo considerare i costi di vitto e alloggio, non proprio economici nel capoluogo Lombardo.

Nel frattempo, consulto motori di ricerca dedicati al mondo del lavoro, tra i più famosi in Italia, ma i risultati non cambiano di molto.

La svolta arriva grazie ai Social Networks. Personalmente, ho un account sia su Facebook, sia su Twitter, sia su LinkedIn da almeno 2 anni. Data la spiccata natura di LinkedIn, votata al mondo dei professionisti di ogni genere, compilo accuratamente il mio profilo, inserendo una breve descrizione delle precedenti esperienze lavorative e segnalando le competenze e conoscenze in mio possesso. Su Twitter, invece, cerco di seguire persone che in qualche modo condividono informazioni riguardanti il mio campo di studio ed i miei interessi. Facebook lo considero relativo alla sfera privata e, pertanto, non ho cura di aggiornare i dettagli della mia situazione professionale su questo social network.

Bene, se seguite queste indicazioni anche voi, vi assicuro che non vi noterà nessuno: parlo per esperienza personale. Infatti, in questo modo i social network fungono da vetrina di noi stessi, ossia mostrano cosa sappiamo fare, ma restiamo in attesa che qualcuno osservi il nostro profilo, al fine di ottenere una qualche considerazione.

Ho iniziato, così, ad iscrivermi ad alcuni gruppi di lavoro su LinkedIn (segnalo Job Seekers o Il Mercato Italiano del Lavoro, tra i più frequentati), partecipando a qualche discussione e di tanto in tanto dare uno sguardo alle proposte di lavoro inserite: tra esse, c’è un annuncio riguardante la ricerca di profili da inserire nel mondo ICT, ma non è specificata alcuna altra informazione. Pertanto, decido di contattare tramite messaggio privato la persona che ha inserito tale offerta di lavoro, chiedendo maggiori informazioni e questa persona mi risponde chiedendomi un curriculum vitae aggiornato. Risultato, 2 giorni dopo ricevo una telefonata da una società di consulenza, la quale desidera ottenere un colloquio diretto al fine di capire se sono idoneo per una posizione di lavoro da occupare. In data 30 marzo parto per Milano ed il 1 Aprile effettuo il colloquio e discuto della proposta contrattuale: ho iniziato a lavorare presso la mia attuale azienda, che lavora a stretto contatto con Regione Lombardia, in data 4 Aprile.

Tutto qui? No, perchè ricevo anche alcune proposte di collaborazione via Twitter, legate al viral marketing e alla redazioni di articoli su Daily Blog! Per esperienza personale, consiglio vivamente di seguire i propri interessi e di prestare maggiore attenzione ai contenuti che si condividono in rete e alla manutenzione del proprio profilo social. Del resto, i social networks risultano dei buoni biglietti da visita: non basta l’estetica, ma conta a chi lo consegnamo o lo facciamo vedere!

Digital Life Web & Tech , , , , , ,

Related Posts

Scrivi il tuo Commento

Ricorda che non sono consentiti: contenuti offensivi e diretti all'autore, razzisti, diffamatori, che contengono turpiloquio o contrari alla legge italiana, pubblicitari, copiati o privi di significato; commenti privi di nome, cognome e indirizzo email.

*

Sondaggio

La tua considerazione di Berlusconi negli ultimi 3 anni?

View Results

Loading ... Loading ...

About us

DailyBlog.it - Testata giornalistica iscritta, con ordinanza n. 4/2010, presso il Registro Stampa del Tribunale di Vasto (Ch).

P.IVA 02328460692 – ROC n. 20166

Direttore Responsabile: Alessandro Olivieri - More >