La storiaccia di Casa Misseri
Di Miriam Pierro il 1 giugno | ore 11 : 39 AM
Sono mesi che volenti o nolenti si seguono gli alti e bassi, direi soprattutto i bassi della storia di Avetrana. Dalla scomparsa della piccola Sarah Scazzi si è andati a finire ad un omicidio familiare dai contorni non proprio nitidi. Un padre-zio, Michele Misseri, che prima è stato dipinto come orco, adesso sembra il “ciucco” da soma di tutta la famiglia, sbeffeggiato, deriso e oppresso da moglie e figlie.
Moglie e figlia che adesso sono accusate di essere una complice ed una assassina, presunte, diamo ancora una parvenza di decenza, dove la decenza umana non è più di casa. Una storiaccia intrisa di gelosia, e faide familiari forse capibili solo se si è vissuti nel profondo meridione.
Ultimo colpo di scena, il padre-zio, giudicato inattendibile, viene rilasciato, ritorna nella villetta dell’orrore e rilascia una agghiacciante intervista dove da attore consumato recita la parte da assassino e mima omicidio e occultamento davanti ad una impassibile giornalista.
I paesani, assolvono il “Don Michele”, così lo chiamano, lui si accusa per l’ennesima volta, e le sue “donne” sono in prigione accusate di omicidio, dove tacciono omertose.
Tutta la nuova ricostruzione sembra costruita sui movimenti dei cellulari. Ma dico un test con la macchina della verità, non è possibile, in stile americano? Pentotal….in stile Diabolik (ora non sono seria ….), quanto ancora questa orribile famiglia si prenderà gioco della giustizia?
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denny, 11 meses fa
Michele Misseri va fermato. Non è ammissibile assistere al teatrino visto in seconda serata alle ore 23:30 del giorno 31/05/2011, nella trasmissione di canale 5 Matrix, condotta dal Sig. Alessio Vinci. Quello che il sig. Misseri ha raccontato alle giornaliste, ovvero alle inviate di Matrix in casa Misseri ….non si poteva nè vedere nè tantomeno ascoltare. Qualcosa di raccappricciante e stomachevole. Un soggetto indagato e rimesso in libertà per mancanza di specifici indizi, continua a dichiararsi colpevole (scagionando correlativamente la moglie e la figlia), raccontando e mimando minuziosamente…come e quando è stata uccisa la piccola e povera Sara Scazzi. Questo soggetto va fermato, poichè continua a sparare cazzate, nonchè depistare il lavoro svolto minuziosamente fino ad oggi dagli inquirenti, al solo scopo di coprire i veri colpevoli. I Legali della famiglia Scazzi devono intervenire unitamente alla Procura della Repubblica di Taranto contro quei programmi di Talk Show, laddove vengono svolti anticipatamente veri e propri processi mediatici depistando correlativamente le stesse indagini.
utente, 11 meses fa
Che vuoi farci, è il modo di amministrare la giustizia che porta a questo.
Permettere a persone sicuramente di bassa istruzione, la quale è stata anche fra le cause di quanto accaduto, di prendersi gioco della giustizia e dell’intelligenza di persone esperte e preparate non è una bella cosa.
Se almeno i giudici dessero le pene previste dal codice penale, che di suo mi sembra fin troppo indulgente con chi sbaglia, sarebbe già qualcosa, e senza sconti per buona condotta, e indulti di nessun genere.
Ma sembra che nel nostro Paese il valore della vita umana sia molto poco considerato.
Di conseguenza, non ci resta più niente.