India: Sonia Gandhi vince le elezioni politiche
Di Giuseppina Lombardi il 4 giugno | ore 17 : 49 PM
E’ di Orbassano, un paesino vicino Torino, il nuovo capo del governo indiano, ma quello che sorprende non è la sua provenienza, quanto il fatto che una delle persone più importanti del mondo sia una donna.
Dopo il diploma, Sonia Maino Gandhi decide che, anche se ha solo 19 anni, deve abbandonare quel paesino e andare lontano, e sceglie come meta l’Inghilterra per poter studiare e imparare l’inglese…
Purtroppo però, Sonia non appartiene a una famiglia ricca, il papà muratore e la mamma casalinga, si oppongono a questa sua decisione e le ricordano che non potrebbero mai mantenerla economicamente in un paese così lontano, ed è proprio in quel momento che questa ragazzina di soli 19 anni inizia la sua battaglia per l’indipendenza e per la libertà e non aspetta che questi diritti le piovano dal cielo, ma lotta per la loro realizzazione facendo ricorso alle sue sole forze e contro tutto e contro tutti, parte per l’Inghilterra, decidendo di mantenersi da sola facendo la cameriera.
Nel ristorante greco dove trova lavoro, Sonia incontrerà la persona che le cambierà per sempre la vita: Rajiv Gandhi, studente di Ingegneria al Trinity College. Sonia restò subito affascinata da questo bellissimo ragazzo indiano, senza però sapere chi veramente fosse questo studentente dai meravigliosi e grandi occhi scuri, che le raccontò solo di voler diventare un pilota dell’Air India. Non sapeva Sonia che Rajiv era il figlio di Indira Gandhi, la donna che guidava l’India come suo primo ministro e quindi che Rajiv apparteneva alla famiglia più potente dell’India.
Ancora una volta Sonia decide di combattere contro il suo destino e di non tornare in Italia ma di seguire l’uomo che ama in India e ancora una volta si oppone ai suoi genitori e decide di sposare un uomo proveniente da un luogo lontanissimo, con una cultura, una religione e modi di vivere completamente diversi dai suoi, ma Sonia per l’ennesima volta si oppone, combatte, e riesce nel suo obbiettivo, sposando l’uomo che ama.
Anche il popolo indiano guardava con disapprovazione questa donna italiana che indossava gonne corte e che non praticava nessuna delle usanze indiane, ma Sonia per amore di suo marito e per essere amata da quello che ormai era diventato il suo popolo studiò la lingua del paese e quelle che erano tutte le sue tradizioni per poter essere accettata e ci riuscì completamente, quando arrivò la nascita del primo figlio Rahul, a cui seguì poi quella di Priyanka.
Quella che sembrava essere una favola, divenne un brutto incubo quando, il 21 maggio 1991, Rajiv Gandhi fu ucciso in un attentato da parte di un kamikaze che, facendosi esplodere, provocò la morte di Rajiv.
Questo è il cammino che ha portato Sonia Maino Gandhi a trionfare, come presidentessa del Partito del Congresso dell’India, alle ultime elezioni politiche e a rivestire oggi la carica di capo del governo.
Sonia Gandhi è una donna come poche, perchè come poche donne oggi sanno fare, è una donna che non ha accettato il suo destino tacitamente e per paura, ma una donna che si è ribellata alla sua famiglia e a tutti coloro che si opponevano alla sua libertà, una donna che ha combattuto contro tutto e contro tutti per la realizzazione dei suo sogni, che ha avuto il coraggio di credere nelle sue sole forze di donna, affinchè il suo destino fosse costruito da lei solo sulla base delle sue scelte e fondato sui suoi desideri e sul suo unico grande amore.
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6 Commenti
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Pierantonio, 2 annos fa
Ho letto l’articolo di Giusy su Sonia Maino Gandhi e scrivo poiché in esso c’è un errore. Sonia visse a lungo ad Orbassano dove studiò ma questo non è il suo luogo di nascita che è invece Lusiana (Vicenza), un paese dell’ Altopiano di Asiago. Sonia (all’ anagrafe Edvige Antonia Albina Maino) è nata il 9 dicembre 1946 nella contrada Maini di Lusiana dove visse i suoi primi cinque anni . Alcuni siti Internet riportano correttamente il suo luogo di nascita, altri no (dopo la recente vittoria elettorale anche un servizio del TG 2 ha riportato correttamente l’indicazione del suo paese natale mostarndone le immagini)
giusy, 2 annos fa
Quando una donna arriva a essere così importante, sono normali le rivendicazioni riguardo alle sue radici… Proprio per questo io non ho scritto “è nata a Orbassano” limitandomi, senza precisare il luogo di nascita, a dire che “è” di Orbassano, dato che vi si trasferì all’età di soli 5 anni e vi passò la sua gioventù… Per questo nel testo non ci sono errori, basta solo leggerlo attentamente e nel modo corretto… La ringrazio comunque per la sua precisazione.
Pierantonio, 2 annos fa
Ha ragione , l’articolo non indicava Orbassano esplicitamente come suo luogo natale. Io sono stato a Lusiana in contrada (via) Maini al civico 30 poiché volevo vedere la sua casa natale. Ho incontrato due sue cugine che vivono tra Orbassano e Lusiana e ho parlato un po’ con loro. Si tratta di una vecchia casa rurale con i muri spessi, a due piani e con due entrate. L’aveva fatta costruire suo nonno. Come ha scritto lei, suo padre era un muratore e sua mamma una casalinga. Mi ha fatto pensare molto a quanta strada ha percorso quella bambina da un borgo di montagna, da una famiglia povera fino alla guida del partito di governo in India ! Mi pareva quasi impossibile. Che cosa apprezzo di Sonia Gandhi ? Il suo coraggio, la sua forza d’animo, anche nei momenti in cui fu crudelmente colpita negli affetti famigliari, l’onestà, la sua perspicacia politica e, credo, il suo senso della giustizia . Ella ha un compito molto difficile e pericoloso in un Paese dai molteplici conflitti socio-economici, politici, etnici e religiosi in cui la violenza e il sangue sono spesso i protagonisti.
Leo, 2 annos fa
anch io ammiro molto Sonia Gandhi ma ricordate che il grande merito va dato al marito Rajiv Gandhi che fondo il partito da zero distaccandosi dal modello socialista e avvicinandosi a quello liberale e inizio’ la colossale opera di modernizzazione dell India…
Pierantonio, 2 annos fa
Giusto, il nuovo programma socio-economico e la fondazione di un nuovo partito da parte di Rajiv Gandhi fu l’inizio della svolta per l’ India. Purtroppo la criminale ed esecranda violenza portò alla morte un leader che per l’ India sarebbe stato molto prezioso.
Carlo Furlan, 11 meses fa
Ho appena terminato di leggere il libro biografico di Javier Moro “Il sari rosso” e lo ho trovato molto interessante e ben documentato. Certo ci sono considerazioni personali dello scrittore ma i riferimenti a libri ed interviste sono ben precisi e copiosi. Sonia ha compiuto una parabola esistenziale davvero eccezionale.Il testo parte dal suo paese natale, Lusiana (altopiano di Asiago, Vicenza) e tratta delle umilissime origini di Sonia ( a proposito Sonia Maino , nata in Veneto da genitori veneti, con alcuni anni di infanzia trascorsi in questa regione, non è definibile in altro modo se non “veneta”. Elementare. Al contrario alcuni siti Internet e blog sbagliano attribuendole origini torinesi).
Poi fu ad Orbassano, a Cambridge fino ad intraprendere la grande avventura indiana che la ha portata a reggere la maggiore democrazia del mondo, per popolazione. Io , leggendo il libro di Moro, ho imparato ad apprezzarla ancora maggiormente. Certo le vicissitudini , anche terribili e cruente, non hanno piegato la fortissima personalità di questa donna. Sono convinto che sempre agirà per il bene del suo Paese.
Carlo
Castelfranco Veneto (TV)