Inaugurato il nuovo stadio della Juventus
Una cerimonia olimpica ha inagurato lo Juventus Stadium. Scopriamo qualcosa in più dello stadio che cambia il calcio italiano.
Di Salvatore Giambelluca il 9 settembre | ore 08 : 39 AM
E’ stato inaugurato ieri sera il nuovo stadio della Juventus, con una bellissima cerimonia organizzata da Marco Balich, già organizzatore della cerimonia dei giochi di Torino 2006.
Ed è stata propria un’atmosfera olimpica quella che si respirava ieri sera nello Juventus Stadium, giraffe zebrate, palloni a delimitare il rettangolo di gioco, i tanti figuranti che si fondo fino a formare il logo della Juventus. E poi le coppe, le ballerine che scendono dal cielo, l’emozionante ricordo di Gianni e Umberto Agnelli, che quando appaiono sul maxischermo fanno nascere uno spontaneo applauso del pubblico. E’ stata la serata anche delle vecchie glorie bianconere, presentate da Linus, hanno sfilato Da Bettega a Buffon, da Cabrini a Capello, dall’acclamatissimo Conte all’altrettanto applaudito Davids, da Di Livio a Ferrara, da Montero a Pessotto, da Ravanelli a Sentimenti IV, da Torricelli a Zoff, da Lippi (a cui la curva dedica un lungo coro).
Il nuovo stadio, che può ospitare 41 000 spettatori, è stato concepito con i massimi standard di sicurezza. L’accesso, privo di barriere architettoniche, avviene da quattro ingressi posti sugli angoli, con ampie rampe che seguono il profilo delle collinette verdi sulle quali sorge l’impianto e portano ad un anello che circoscrive lo stadio. L’anello è un luogo sicuro, dove possono essere controllati i titoli di ingresso e dove possono sostare i mezzi di servizio e di soccorso. Le panchine sono posizionate in prima fila all’interno della tribuna, come negli stadi inglesi. Alle gradinate e alle tribune – che sono poste a 7,5 metri di distanza dal campo di gioco si accede da 16 passerelle distribuite nei diversi settori dell’impianto. In caso di emergenza l’impianto può essere evacuato in meno di 4 minuti.
ll nome dello stadio sarà legato ad uno sponsor così come avviene per molti altri stadi calcistici europei. La società Sportfive si è aggiudicata, per 75 milioni di euro e per i 12 anni successivi all’inaugurazione dello stadio (ovvero fino al 30 giugno 2023), il diritto esclusivo di trovare gli sponsor che legheranno il loro nome all’impianto. Per contratto, l’azienda che legherà il proprio nome allo stadio non potrà essere né un concorrente dello sponsor tecnico della Juventus – Nike – né una casa automobilistica – per via dello storico legame tra il club e la Fiat.
All’interno dell’impianto verrà costruito “Il Museo della Juventus“, che una volta ultimato rappresenterà uno dei musei calcistici più importanti del mondo. Il museo avrà diverse sale in cui verranno esposti, tra altri, tutti i trofei vinti dal club e le maglie dei giocatori più importanti della storia della società torinese, aree interattive e ricche di foto storiche. Inoltre, nei pressi dello stadio vi sarà una sorta di Walk of Fame in cui cinquanta dei giocatori più importanti della storia della Juventus saranno onorati con una propria stella celebrativa.
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