Il sistema elettorale italiano dal 1945 al 1992

Di higuy il 11 aprile | ore 17 : 47 PM


Il sistema elettorale in Italia, non è sempre stato di tipo misto, ma vi sono state diverse fasi e diverse vicissitudini che hanno portato il nostro sistema a cambiar volto nel corso degli anni. Si esaminerà nel seguente articolo, il sistema elettorale vigente in Italia durante gli anni della “Prima Repubblica”, 1945-1992.

Per quanto riguardava la Camera, l’elettore poteva votare il partito ed esprimere una o più preferenze (mai più di quattro) per indicare i candidati. Le clausole di esclusione erano alquanto accessibili: per la ripartizione occorreva ottenere un minimo di 300 mila voti su scala nazionale e “fare il quorum” almeno in una circoscrizione, ossia raggiungere il quoziente pieno in una circoscrizione (circa 65mila voti)…

L’attribuzione dei seggi seguiva il seguente meccanismo: i voti validamente espressi erano suddivisi per il numero dei seggi più due. Dopo aver eseguito il conteggio, si ottenevano i risultati. Tuttavia, alla fine del computo, rimanevano dei voti “inutilizzati”, i cosiddetti resti, i quali erano sommati e combinati per ogni e partito, e infine venivano destinati al Collegio Unico Nazionale, dal quale, secondo un nuovo calcolo su base proporzionale, erano colmati i seggi vacanti.

Al Senato della Repubblica, invece, venivano eletti i senatori quei candidati con quoziente individuale più alto nei rispettivi collegi uninominale. Tuttavia, i 315 seggi al Senato venivano distribuiti su 237 collegi, con un sistema proporzionale. Venivano a crearsi, perciò, situazioni paradossali, nelle quali un collegio era rappresentato da più senatori, mentre altri collegi non avevano rappresentanti.

Il sistema elettorale di rappresentanza proporzionale utilizzato in Italia fino al 1993 offrì un numero limitato di occasioni nelle quali l’elettore riuscì a esprimere un voto strategico, ovvero si sceglieva il candidato di un partito, ma poi si sceglieva un partito diverso, nella stessa coalizione, o addirittura, fuori dalla coalizione; le opportunità divenute disponibili agli elettori italiani di esprimere questo tipo di voto sono cresciute in maniera enorme con la riforma dei vari sistemi elettorali dal 1993.

Politica , , , , ,

Related Posts

Un Commento

  1. florea maria, 2 annos fa Replica

    va bene


Scrivi il tuo Commento

Ricorda che non sono consentiti: contenuti offensivi e diretti all'autore, razzisti, diffamatori, che contengono turpiloquio o contrari alla legge italiana, pubblicitari, copiati o privi di significato; commenti privi di nome, cognome e indirizzo email.

*

Sondaggio

La tua considerazione di Berlusconi negli ultimi 3 anni?

View Results

Loading ... Loading ...

About us

DailyBlog.it - Testata giornalistica iscritta, con ordinanza n. 4/2010, presso il Registro Stampa del Tribunale di Vasto (Ch).

P.IVA 02328460692 – ROC n. 20166

Direttore Responsabile: Alessandro Olivieri - More >