Il Santoro innamorato. Dei quattrini

Di Federico Catani il 13 settembre | ore 09 : 30 AM


Utilizzo questo spazio per rivolgere un accorato appello a tutti gli uomini liberi e forti del mondo radical-chic (e di quale mondo sennò? A destra ci stanno solo servi!). Cari amici, avete sentito il richiamo della foresta? È tornato Santoro, il predicatore paladino della verità, della democrazia e della autentica libertà di informazione. Ed è tornato col botto, tanto da lanciare a tutti voi un pressante invito. Lo ha fatto domenica, dal palco della festa del Fatto Quotidiano, a Marina di Pietrasanta.

In pratica chiede soldi. Se ciascuno di voi, così generosi e devoti alla causa fino al supremo sacrificio, farà dono di soli 10 euro al grande giornalista televisivo, questi potrà mettere in piedi un nuovo network, senza alcun padrone, in piena indipendenza, in modo da poter mandare in onda un suo nuovo talk in totale autonomia.

Sono sicuro che risponderete con entusiasmo. Una volta si donava l’oro alla Patria, oggi Santoro chiede solo qualche euro per la libertà. Come potrete negargli questo favore, che poi si rivolgerà a vostro vantaggio, dato che in tal modo potrete avere accesso a notizie non filtrate, non manomesse e completamente affidabili? Altro che macchine del fango e tg irreggimentati di berlusconiana memoria!

Il progetto di Santoro è ambizioso. Dopo aver ottenuto una liquidazione di oltre 2 milioni di euro dalla Rai e aver sdegnosamente rifiutato un accordo con La7, il più grande giornalista italiano, l’unico davvero libero e indipendente, di fronte al quale tutti debbono chinare rispettosamente il capo, pare voglia costituire una società chiamata “Servizio pubblico”. I soci dovrebbero essere Sandro Parenzo, patron di Telelombardia e Il Fatto Quotidiano. In tal modo, il programma del teletribuno, “Comizi d’Amore” (che romantico!), potrà venir trasmesso, oltre che da un insieme di tv locali di tutta Italia, anche da un canale Sky, il network del magnate Rupert Murdoch, lo Squalo, ultimamente un tantino nei guai.
Siamo alle solite. Voglio dire, è il solito copione. Da una parte il martire, anzi, il presunto martire, ovvero Santoro. Dall’altra i padroni cattivi.

Dall’altra ancora un popolo assetato di buona informazione, stanco del sempre troppo poco infamato Silvio Berlusconi e desideroso di una rivoluzione per risollevare le sorti d’Italia. L’ex conduttore di Annozero non è nuovo a simili pagliacciate. Prima chiese di poter continuare a lavorare in Rai per 1 euro a puntata (figuriamoci!) e ora domanda l’elemosina. Mi raccomando, cari amici radical-chic, non me lo deludete. Sostenetelo! Vale la pena sposare questa battaglia di civiltà e portare avanti la colletta per raccogliere i fondi necessari a realizzare il grande disegno del giornalista. Santoro è davvero innamorato della libertà. Mica del dio denaro!

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2 Commenti

  1. Aemilius 49, 8 meses fa Replica

    Pur non essendo mai stato radical- chic, rispondo all’appello di questo tribuno televisivo, ma in modo un po’ diverso: sono si’ disposto a dargli 10 euro, ma sarei pronto ad arrivare fino a 20, se egli proprio insiste, purche’ si prenda l’impegno di ritirarsi a vita privata o di andare a metter su un bella trasmissione all’estero, in uno dei quei Paesi che egli ama, perche’ hanno la bandiera sul purpureo e perche’ la’, ma solo la’ ,c’e’ la liberta’ ( rima baciata, ma non voluta, tantomeno per Santoro…)

  2. Vassa, 8 meses fa Replica

    Articolo stupendo. Complimenti!!! Hai chiaramente espresso tante cose che la gente che pende dalle sue labbra non vede ( o magari non vuole vedere).


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