Il futuro dei bambini non fa rima con Gelmini

Di federica di martino il 25 agosto | ore 12 : 34 PM


Riprendendo una canzone degli Assalti Frontali, riadattata appositamente per la scuola italiana, “noi siamo bambini di un’Italia malata, ci vogliono clienti per la scuola privata”. E quale vincolo trovare quest’anno per assoggettarci sempre più a una scuola che tutto è tranne maestra di vita? Ma ovviamente la questione del caro libro, divenuto ormai un classico intramontabile, un evergreen di ogni stagione scolastica, argomentazione immancabile al pari della situazione meteorologica o dei lavori urbani agli angoli delle strade; eravamo arrivati a fine agosto e ancora la questione non era emersa, tant’è che mi sono anche un po’ preoccupata, ma per fortuna la notizia ha campeggiato in qualche TG ed eccomi risollevata. L’allarme è stato lanciato dall’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori, che dopo aver monitorato come ogni anno il costo dei materiali scolastici, ne ha individuato un aumento del 2-3%.
Per quanto riguarda invece il prezzo dei libri, si prevede un tetto di 481,00 euro, circa il 3% in più rispetto allo scorso anno, a cui vanno aggiunti circa 150 euro per il costo dei dizionari, 2 generalmente per le scuole base (un dizionario d’italiano e uno per la lingua straniera), a cui ne vanno sommati altri 2 se contiamo i licei classici o linguistici. Quindi a conti fatti uno studente di un primo liceo arriverà a spendere quasi 2.000 euro tra attrezzature scolastiche, libri e dizionari.

La Federconsumatori ha quindi chiesto al Ministero dell’Istruzione di avviare dei controlli sullo sforamento dei tetti di spesa, oltre che individuare nuove misure che consentano alle famiglie di risparmiare:
-incentivare l’editoria elettronica
-consultazione parziale di testi a titolo gratuito
-editoria unificata, per evitare che il cambio stagionale di un professore sconvolga completamente i piani di studio
- aggiornamenti online delle nuove revisioni di testi già acquistati
Rispetto ai consigli da adottare in ambito scolastico, interessante l’iniziativa della Federcartolai, che propone, con il patrocinio dell’Unione Italiana Genitori e numerose province,il “Kit Scuola”, ovvero un pacchetto con prodotti di qualità (astuccio, zaino, cancelleria) al prezzo modesto di 19,90 euro. Inoltre, per gli studenti possessori della Carta Studente ( per info e indicazioni ecco il riferimento http://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/home), ecco il 10% di sconto su tutti i materiali di cancelleria, ovviamente libri esclusi.
E poi altri consigli sono quelli di rimboccarsi le maniche e spulciare un po’ tra i mercatini di libri usati delle nostre città, in cui sicuramente troveremo qualche libro che ben si adatta alle nostre esigenze, e se magari è di qualche edizione passata basterà un po’ di buona volontà per integrarlo con i testi dei nostri compagni, o grazie al supporto di internet. Inoltre, i mercatini o librerie varie, accettano spesso volumi usati da rivendere, per cui potremmo provare a portare una scorta di cimeli e vedere se qualcuno può averne bisogno.

Questi sono piccoli stratagemmi, a cui volente o nolente, tutte le famiglie italiane si sono dovute adattare; l’unica strada da cui non si può fuggire è quella di manifestare la propria indignazione, il proprio dissenso a manovre che troppe volte ci toccano il portafoglio, e che rendono la scuola un lusso di pochi, tornando così a 50 anni fa, in cui l’istruzione era la linea di demarcazione tra i ricchi e i meno abbienti.
Poiché studiare è un dovere, e non una varia ed eventuale legata alla svogliatezza o meno dei nostri figli, allora è importante lottare perché possa esserci dato quello che ci spetta di diritto, la possibilità di conoscere criticamente, e scegliere, sulla base però delle nostre convinzioni e non delle nozioni che ci vengono inculcate sul terreno fertile della nostra ignoranza.

Concludo con una frase di Ennio Flaiano che ben si adatta alla circostanza:
“I nomi collettivi servono a fare confusione: -Popolo, pubblico….-. Un bel giorno ti accorgi che siamo noi; invece credevi che fossero gli altri.”

Libri & Libri , , ,

Related Posts

Un Commento

  1. Domenico Marazia., 9 meses fa Replica

    Ottimo articolo!


Scrivi il tuo Commento

Ricorda che non sono consentiti: contenuti offensivi e diretti all'autore, razzisti, diffamatori, che contengono turpiloquio o contrari alla legge italiana, pubblicitari, copiati o privi di significato; commenti privi di nome, cognome e indirizzo email.

*

Sondaggio

La tua considerazione di Berlusconi negli ultimi 3 anni?

View Results

Loading ... Loading ...

About us

DailyBlog.it - Testata giornalistica iscritta, con ordinanza n. 4/2010, presso il Registro Stampa del Tribunale di Vasto (Ch).

P.IVA 02328460692 – ROC n. 20166

Direttore Responsabile: Alessandro Olivieri - More >