Il brutto pasticcio di Amanda l’americana antipatica
Di Miriam Pierro il 30 giugno | ore 18 : 35 PM
Amanda Knox è stata condannata, soprattutto perché il DNA della vittima, Meredith Kercher, era stato trovato su un coltello considerato l’arma del delitto, e se la memoria non mi tradisce, il coltello trovato a casa dell’allora ragazzo Raffaele Sollecito. Tutte e due condannati in primo grado. Adesso sembra che non sia vero. La stampa sia in Italia che all’estero, Gran Bretagna e Stati Uniti ne hanno fatto una eroina, del bene o del male.
Vivevo in America quando accadde l’omicidio e sinceramente i commenti degli “anchorman” e stampa americana urtavano i nervi dipingendogli gli inquirenti e polizia italiani come incompetenti, mafiosi e e prevenuti contro la bella e “santarellina” Amanda. Che noi italiani non capivamo.
Ammetto che Amanda mi sembra la classica ragazzetta antipatica, viziata, eccentricamente americana, saccente come solo loro sanno essere, e che forse si è veramente scavata la fossa da sola. Forse.
Dico forse perché io non sono un inquirente di cui si deve avere il massimo rispetto, e assassini condannati anche con prove puramente indiziare e senza arma del delitto le carceri ne sono piene, e che il suo DNA non sia sul coltello non prova la sua innocenza.
La cosa che veramente è riprovevole che da questo pasticcio si rischi di non avere giustizia per la vittima di cui non si parla neanche più, Meredith, giovane donna cui la vita è stata così orribilmente strappata, e con un altro colpevole Guede che non si capisce bene quante versioni ha e con quante persone parli in cella e poi ritratti.
Sinceramente sono stufa e nauseata di sapere cosa Amanda, e i vari altri imputati di omicidi “eccellenti” fanno, dicono, escono, si assentano, celebrano. Li vorrei tutti nel dimenticatoio, lasciamo gli inquirenti lavorare, e non rischiamo di avere un assassino assolto perché si combina qualche “pasticcio” pressati dalla caccia al colpevole, e poi ce li ritroviamo sorridenti e “innocenti” in qualche reality.










Romeo bianchi, 10 meses fa
Caro amico ti capisco ma pensa se fossi tu un innocente senza prove condannato a 24-30 anni …
Prova schiuderti in bagno e restare li dentro per 24 ore poi pensa alla tua vita li per 24 anni ..vedi che dopo queste idiozie non le racconti più ..
Condannati con prove indiziarie? 24 anni in cella sono peggio di un omicidio per questo si eroga questa condanna …per punire un omicidio dopo essere estremamente certi. Con prove e straprove che sia la persona giusta quella che si sta..uccidendo per vendetta erogandogli una simile condanna .
Poveri noi sapere che ci sono in libertà persone che ragionano come te fa capire perche’ al mondo ci siano i Geddafi i saddam ed i talebani….
Ti auguro una lunga condanna ….da innocente causa indizi …
Ciao
Miriam Pierro, 10 meses fa
Caro Romeo, lei mi augura una condanna ….io ricambio grazie, ma le chiedo prima di entrare in un delirio in difesa di una persona condannata da chi piu’ competente, e guardi se poi si rivela innocente io sono la prima a dire che deve uscire, ma secondo lei gli inquirenti sono stupidi? dico solo che questo processo e’ stato tutto pasticciato e torti forse sono stati veramente fatti, se lei avesse letto bene. Ha mai pensato invece di mettersi un secondo chiuso in un bagno e pensare che sua figlia e’ stata uccisa? chi e’ vivo e condannato parla in propria difesa chi e’ morto ovviamente no. Ci pensi. Buona giornata!