Francia/ Parigi invasa dai trattori, contadini protestano-punto. La rivolta parte dal settore cerealicolo
Di Redazione il 27 aprile | ore 12 : 13 PM
Parigi, 27 apr. (Apcom) – Parigi invasa dai trattori: provenienti da ogni angolo della Francia, ma soprattutto dalle fertili pianure attorno alla capitale, 1.300 trattori e circa 10.000 agricoltori del settore cerealicolo hanno marciato su Parigi, per protestare contro il crollo dei loro guadagni e denunciare i progetti di riforma della Politica agricola comune.
“Miseria agricola”, “Agricoltori in collera”, “Falciati via come il grano” sono alcuni degli slogan scanditi nel corso della manifestazione di stamattina. “Siamo in una situazione drammatica – spiega un agricoltore dell’est della Francia – in cui i prezzi non salgono e si accumulano invece nuove spese e balzelli, una situazione insostenibile”.
L’anno scorso la filiera cerealicola ha registrato una diminuzione del 51% sulla scia del prezzo dei cereali (-24%), dopo gli enormi rialzi del 2007 e 2008. Grazie alla ricostituzione degli stock mondiali, una tonnellata di grano costa circa 110 euro contro i 200 euro in media nel 2008, un prezzo che secondo gli agricoltori è appena sufficiente a coprire i costi di produzione.
La Francia è il secondo esportatore di cereali al mondo dopo gli Stati uniti, di gran lunga il primo produttore europeo.
Gli agricoltori del settore cerealicolo francese – che non godono di alcuna solidarietà da parte delle altre categorie agricole poichè accusati di aver beneficiato finora a piene mani delle sovvenzioni agricole comunitarie – temono soprattutto i progetti di riforma della Pac, di cui la Francia è il primo beneficiario, con il 20% degli aiuti, previsti per il 2013.






