Ecco i piani Marchionne per Chrysler
La ricetta del CEO potrebbe portare un utile già nel 2011
Di Roberto Rais il 11 novembre | ore 18 : 13 PM
Chrysler, il produttore auto statunitense recentemente finito nell’orbita di gestione Fiat, ha diramato le proprie previsioni per i prossimi esercizi finanziari.
L’amministratore delegato Sergio Marchionne ha infatti dichiarato che raggiungerà il pareggio dei conti entro la fine del prossimo anno, iniziando pertanto a lavorare su basi redditizie già nel 2011, e ripianando interamente il prestito governativo entro il 2014.
Ricordiamo infatti che la società ha ottenuto questa estate un finanziamento di 5,7 miliardi di dollari in liquidità, che dovrebbero diventare 5 entro la fine dell’anno, unitamente a una linea di credito di oltre 2 miliardi.
Il piano finanziario di Chrysler è basato principalmente sull’incremento della propria quota di mercato, collegata a una ripresa delle vendite a partire dalle prime settimane del 2010: secondo i calcoli effettuati dal management, sarà necessario vendere almeno 2 milioni di veicoli in tutto il mondo per raggiungere il punto di pareggio.
Secondo invece quanto affermato da Richard Palmer, chief financial officer della compagnia, Chrysler chiuderà l’anno con un profitto operativo di 500 milioni di dollari (il conteggio parte dal giorno della “rinascita” della società, avvenuto il 10 giugno). Palmer ha anche annunciato che la società chiuderà l’anno con debiti per 13 miliardi di dollari, che dovrebbero diventare 8 miliardi nel 2014.
Entro i prossimi cinque anni, la società spenderà inoltre 23 miliardi di dollari nello sviluppo di nuovi prodotti per il mercato, rinnovando il 75% dei modelli nel 2010.
Marchionne ha poi concluso il suo intervento rinnovando l’importanza di snellire la struttura di Chrysler, riducendo gli sprechi e ottimizzando i costi. Particolare importanza avranno poi gli accordi distributivi, con la società americana che ha preannunciato impieghi pari a 500 milioni di dollari in questa direzione.
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