Disconnettere chi scarica illegalmente viola i diritti umani
Di Avv. Paolo Alfano il 8 giugno | ore 09 : 18 AM
Il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite nel pubblicare il Report of the Special Rapporteur on the promotion and protection of the right to freedom of opinion and expression” (che Vi invito a leggere se avete pazienza) ha definito come violazione dei diritti umani la promulgazione di ogni norma che imponga una disconnessione di quanti scaricano in maniera illegale contenuti protetti dal diritto d’autore utilizzando reti peer-to-peer.
In questo documento del 16 maggio scorso è evidente la condanna della c.d. HADOPI (acronimo di Haute Autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur l’Internet), istituzione francese che si occupa dell’applicazione dell’omonima legge introdotta nel 2009 ed in vigore dal 2010, dedicata al diritto d’autore.
Tale normativa è stata lungamente al centro di polemiche in quanto si prevede in essa una forzatura nella disconnessione per chi, come detto, effettua tali download violando il copyright.
La risoluzione del Consiglio per i Diritti Umani non è certo vista di buon occhio dalle major, additate di una presunta violazione dell’articolo 19 del documento delle Nazioni Unite. Sono numerose le pressioni affinchè vi sia una modifica di leggi così restrittive, anche a parere dell’Open Rights Group, sempre più attiva per far rispettare la risoluzione dell’ONU. Staremo a vedere se i governi, e soprattutto quello francese, vorranno adeguarsi in tempi brevi ed invertire una rotta che sembra ormai portare ad una piena collisione tra le major e gli utenti stessi..








