Disabili/Ok Camera prepensionamento familiari,pdl passa a Senato. Ma norma esclude conviventi e dipendenti scuola ed enti locali
Di Redazione il 19 maggio | ore 18 : 39 PM
Roma, 19 mag. (Apcom) – Alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti o autonomi del settore privato, iscritti alle gestioni dell’Inps, che si dedicano al lavoro di cura e di assistenza di familiari disabili al 100 per cento è riconosciuto il diritto al prepensionamento. Lo prevede il testo approvato oggi all’unanimità dall’Aula della Camera che, tuttavia, esclude dal beneficio i dipendenti del mondo della scuola e degli enti locali e le persone, ad esempio i conviventi, che non abbiano vincoli di parentela con il disabile assistito. La norma è rivolta dunque solo al coniuge, genitore, fratello, sorella o figlio.
Il provvedimento, che passa ora all’esame del Senato, è a tempo: dura cioè tre anni (dal 2010 al 2012) al termine dei quali si valuterà se riconfermarlo. Dopo un lungo tira e molla tra la commissione Bilancio e l’Assemblea, la Commissione guidata dal leghista Giancarlo Giorgetti ha individuato questo pomeriggio la copertura finanziaria delle nuove norme nell’aumento dell’accisa sugli alcolici. Una copertura che tuttavia non ha permesso di includere tra i beneficiari del prepensionamento i dipendenti della scuola e degli enti locali.
Il diritto al prepensionamento è riconosciuto, a fronte di un periodo costante di assistenza al familiare convivente disabile pari almeno a diciotto anni, ai lavoratori che abbiano compiuto il sessantesimo anno di età e alle lavoratrici che abbiano compiuto il cinquantacinquesimo anno di età e a seguito del versamento di almeno venti anni di contributi previdenziali. Nel caso di handicap congenito o di handicap che si manifesta dalla nascita, certificato da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale, la costanza di assistenza è comunque calcolata dalla data di nascita.
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36 Commenti
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domenico, 1 anno fa
E’ una legge ridicola,io assisto mio figlio disabile grave da 22 anni,ho 47 anni ed ho già maturato 32 anni di contributi.
A 60 anni avro’ maturato 45 anni di contributi e sarò già morto…
Secondo me dovrebbero adottare un sistema di conteggio determinato dalla somma dell’età anagrafica e dai contributi versati.
pio, 1 anno fa
E’ uno schifo ! io invece ho 54 anni e 36 anni di contributi ,invece ad usufruire del prepensionamento saranno quelli che lavorano da 20 anni basta che abbiamo 60 anni di età.
luigi cop, 1 anno fa
Io ho assistito mi moglie invalita al 100% da 1986 pultroppo e’ finita nel 2006. in piu’ mi e’ nata una figlia con sidrome down nel 1996 a tutt’oggi assisto, quando avro 60 anni avro maturato 38 anni di contributi qundi andro in sensione 2 anni prima e no 5 anni prima, in piu’ tengo 20 mesi di cntributi precoci, 18 anni di turnazione e non mi viene riconosciuto niente. .(quando ero piccolo a l’eta’ di 13 anni gia’ lavoravo e tutti andavano in pensione abbastanza giovani,oro i giovani non lavorano piu’ e io continuo a lavorare, la abbiamo preso a quel posto prima e dopo) ciao a tutti
pier paolo, 1 anno fa
…si si , proprio un bel provvedimento! giusto per l’appuntamento elettorale tra tre anni ! e dopo ? se calano le vendite alcooliche? ma al governo rispondono , beh che ti lamenti , meglio che niente ! accontentati! ….appunto meglio niente ! caro governo comincia a toglierti i privilegi , ad esempio la rendita vitalizia per 4 anni di parlamentare a cani e porci, aerei gratis , cinema , teatro, ecc.ecc. , si trova la copertura finanziaria eccome se si trova , basta volere; ma il punto è che non si vuole!
Giampiero, 1 anno fa
E’ una pessima Legge. Ho nutrito false speranze per anni in attesa di questa legge. Ho un figlio disabile di 15 anni di età, affetto da autismo , che ha bisogno di essere seguito costantemente ,in tutti gli atti quotidiani.
Prima dei 35 anni di contribuzione non posso accedere ai 5 anni di esonero anticipato. E’ una VERGOGNA
roberta, 1 anno fa
che schifezza io li farei vivere come me come noi senza sosta 365 giorni l’anno ho 46 anni 26 di contributi e una figlia di 8 anni invalida al 100 % faccio prima a crepare
adriana, 1 anno fa
SONO D’ACCORDO CON DOMENICO RIGUARDO AL CONTEGGIO, INOLTRE C’E’ UN ASPETTO NON SECONDARIO DA CONSIDERARE…SE UN DISABILE HA SOLO UNA PERSONA IN GRADO DI ASSISTERLO, A PRESCINDERE CHE SIA CONIUGE/FIGLIO/GENITORE E CHI LO ASSISTE NON HA NESSUN ALTRO PARENTE CHE LO AIUTI..!!!! NON AVREBBE DIRITTO ALLA PENSIONE SUBITO O A UN ESTENSIONE DEL CONGEDO??
rosanna, 1 anno fa
io non capisco perchè il disabile deve esserlo almeno da 18 anni. io ho i requisiti necessari per chiedere il prepensionamento età e contributi, solo che mio marito è disabile da febbraio del 2010 e quindi niente. ma come le fanno queste leggi, le studiano proprio a tavolino.
se è disabile ha bisogno adesso non fra 18 anni non vi pare?
Annalisa, 1 anno fa
In effetti Domenico non ha torto, servirebbe una legge per somma di età e contributi e anche Adriana ha ragione, io ho 39 anni 21 di contributi pagati e 2 disabili al 100% mia mamma (vedova) e mio figlio…seriamente, il mio datore di lavoro è seccatissimo per tutti i permessi e le assenze che faccio dal lavoro per loro e tra qualche anno mi ritroverò pure senza lavoro…non so se arriverò mai alla pensione….
Maria Pia, 1 anno fa
lavoro nella scuola, ho 59 anni e quasi 35 di anzianità, aspettavo i 60 anni per poter andare in pensione e accudire mio marito che è portatore di handicap al100% dal 2006, vorrei chiedere ai nostri parlamentari che garanzie e assistenza daranno quando noi andremo a lavorare? a chi li lasceremo? ho già chiesto i due anni di aspettativa per stargli vicino adesso non sò proprio come fare. il mio stipendio con quello di mio marito serve per medici fisioterapisti e quant’altro
ELIDE, 1 anno fa
Ho 59 anni e 39 di servizio nelle sc.superiori. (ho riscattato gli anni universitari).Aspettavo l’ ultimo scatto di carriera per andare in pensione.A gennaio dovrei trovarlo in busta,sono 6 anni che lo aspetto.Se vado in pensione nel 2011 perdero’ per sempre lo scatto e saro’ penalizzata per sempre sulla pensione?
Beppe, 1 anno fa
Credo sia una presa per i fondelli (giusto per non essere volgare) i lavoratori degli enti locali e i dependenti della scuola forse non lavorano come gli altri? Chi come noi ha assistito un parente convivente disabile grave per 10 anni e poi si è trovato ad avere un figlio disabile grave non può cumulare i periodi, poi la presa in giro è che se ti va bene ti danno solo il 70% ci conviene aspettare di maturare il diritto visto che mancano solo 2 anni alla pensione
Luciana, 1 anno fa
Io assisto mia madre colta da un ictus cerebrale nel 1986, un mese esatto dopo la scomparsa di mio padre. Vive con me da quella data.
Io ho 35 anni di contributi e 53 anni di età compiuti, nonostante i tantissimi anni di contributi e anni di convivenza con lei che vanno oltre i 18 anni a cui è stata riconosciuta la legge 104….non potrò usufruire di questa agevolazione con il prepensionamento?
VELCA, 1 anno fa
Sono vedova ed assisto da sola,(non ho altri) mio figlio (ora ha 24 anni) affetto da psicosi paranoide (più disturbo DOC) con invalidità 100% riconosciutagli dal 2006 dal Asl e dopo confermata da visita legale Inps. Non solo poichè è inabile percepisce una parte la pensione Inpdap del papà defunto (figlio inabile).
Anche quì visita legale da parte Inpdap con invalidità grave al 100%.
Qui’ non capisco per impdap è grave debilitante e proggressiva invece per l’imps è rivedibile ogni 2 anni.
(Accadrà il miracolo? da invalido 100% guarisce? non c’è stata una sola
guarigione al mondo, magari…)
Ho 52 anni e 32 anni di lavoro, Come farò a dimostrare i 18 anni di assistenza? (ma poi ha senso 18 anni?)io vorrei solo che provassero a tenere il mio figliolo per 15 gg credo che basterebbe a farli uscire di senno.Forse dovrebbero provare loro a lavorare e a tenere in piedi la baracca, per non dire i soldi che gli facciamo risparmiare accudendoli noi, anzichè strutture case alloggio , comunità etc. Anche solo per questo sarebbe giusto che ci dessero il bene più prezioso per noi il nostro tempo.
Io arrivo a casa dopo il lavoro e ne inizio un’altro quello dell’ascolto, del cercare di tenere a freno i deliri della psicosi, terrorizzata anche dal fatto che se lasciato libero di andare chissà cosa può succedere,(Berlusconi forse dovrebbe averlo imparato a spese del suo naso)
per condire il tutto non mi mancano le comuni mansioni domestiche.
Attendo a casa mia i parlamentari che volessero venire a fare 15 giorni di prova (stages)e coloro i quali vogliono alzare l’età della pensione alle donne.
walter, 1 anno fa
Ho 55 anni,37 di contributi, sarebbero stati già 40 se il mio primo datore di lavoro non mi avesse rubato + di due anni di contributi. Lavoro da quando avevo 15 anni. Da quando ne evevo 19 anni sono padre di un figlo celebroleso con parlisi agli arti inferiori ecc. Una vita passata così tra lavoro e disabilità. Speravo in questa legge e invece per colmo mi toccherà lavorare un anno e mezzo in più.(ultima finanziaria) Ringrazio i fautori di queste leggi. Belle leggi…davvero!!!
aldop, 1 anno fa
Dovrebbero dare un anno di prepensionamento ogni 5 anni di contributi versati a prescindere da tutto il resto.
domenico, 1 anno fa
Mi sembra una cosa strana,visto che dal 1 gennaio 2010 è in vigore una legge a mio parere migliore.
Riassunta:53 anni di età anagrafica,18 anni di assistenza al disabile e 25 anni di contributi
domenica, 1 anno fa
Non ci sto capendo più nulla. Prima si era detto che bastavano 53 anni, 25 di contributi e 18 di assistenza continuata al disabile. Poi, si è parlato di 55 anni necessari. Adesso leggo che per i lavoratori del pubblico impiego non vi sarà più prepensionamento, ma un’agevolazione, che è una schifezza. In pratica occorrono 35 anni di contributi versati e la legge durerà 3 anni.
Tutto questo è, a dir poco, sconcertante oltre che assurdo.
Questi loschi signori, che continuano a fare le leggi sulla nostra pelle, la devono smettere. Non dobbiamo permettere che, oltre al danno, ci diano anche la beffa!! A settembre organizziamo una manifestazione di massa a Roma e chiediamo le dimissioni di questo governo disumano, per il quale la gente disabile è da buttare.
Rosalba, 1 anno fa
Vorrei capire meglio: se come nel mio caso, 48anni, figlia disabile, dalla nascita, 21anni, mai lavorato, come devo comportarmi ? Cosa mi spetta ?
Devo versare contributi ?
E ancora, se mio marito lavora, può essere lui a richiedere il prepensionamento?
Grazie per le risposte
andreina madaffari, 1 anno fa
sono una dipendente degli Enti Locali di 56 anni con 32 anni di contributi e assistenza di 23anni. ovviamente è troppo poco per rienrare nella legge di prepensionamento!Vorrei capire a quale legge si riferisce Domenico che ha scritto su questo blog il 18.08.2010
Giuliano, 1 anno fa
Salve a tutti, io ho un figlio disabile dalla nascita al 100% di 30 anni ho 34 anni lavorativi e il mio lavoro (faccio l’autista) mi porta sempre fuori casa pertanto ad accudire mio figlio e mia moglie che non ha mai lavorato , ora loro pretendono che io versi 20 anni di contributi per perchè mia moglie possa avere la pensione?Ma dico,ci stanno prendendo per i fondelli? I 30 anni che mia moglie a seguito mio figlio a cosa sono serviti? Tutti i sacrifici che abbiamo fatto fino ad ora a cosa servono?E’ meglio che se ne ritornano a casa i nostri politici forse fanno meno danni.Scusate lo sfogo. Grazie
gaetano, 1 anno fa
Salve a tutti,mio figlio è disabile al 100% di 15 anni non capisco perchè devo aspettare che mio figlio compie 18 anni per avere la pensione quanto io ho 35 anni di contributi è 53 anni di età.Credo ormai che ci vogliono solo prendere in giro, una cosa è sicura che a votare non ci andrò mai piu.Grazie
colamartino carlo, 1 anno fa
Salve chiderei gentilmente delle informazione. Somo genitore di un disabile, al 100% con accompagnamento il ragazzo ha 22 anni.Nel aprile 2008 sono stato riconosciuto disabile al 80%. Ed il 5 agosto ho dovuto dimettermi dal lavoro ,perche la ditta non aveva nessuna possibilita di locazione . Per diambulare ho lausiglio del bastone lato destro ,Fino anno 2008 ho maturato 37 anni e34 settimane di contributi. INPS mi riconosce un assegno ordinario, rivedibile ogni 3 anni, fino al eta della pensione di vechiaia cioe 65 anni,io ho compiuto 55 anni. Vorrei sapere non lavorando esiste ana possibilita di ottenere il prepensionamento per i genitori che assistono figlio disabile visto che la legge e gia passata alla camera e senato.Vi ringrazio.
rosa arienzo, 1 anno fa
amore tanto
Antonio COLELLA, 1 anno fa
Salve, sono un dipendente regionale ammalato oncologico con 35 anni di servizio in totale e 58 anni di età, per quest’anno mi è stata riconosciuta dalla Commissione preposta una invalidità del 100% rivedibile a febbraio 2011. Vorrei sapere se con questi requisiti posso richiedere il prepensionamento. Grazie Distinti saluti
Giorgetti Rosella, 1 anno fa
sono dipendente in un ente pubblico,da 32 anni,assisto mio padre invalido al 100% dal 1986,sempre stato mio convivente,non vedo perche’ sono ritenuta meno “persona abile” ad ottenere un prepensionamento dal lavoro, rispetto a chi lavora nel privato.Ora mi ritrovo anche mia figlia di 32 anni,mamma di due bimbe piccole,invalida al 67% perche’ operata al cuore,tante volte mi chiedo cosa ho fatto di male nella vita.Ho cercato sempre di mancare il meno possibile dal lavoro,e ora vengo pagata solo con discriminazione di fronte a tanti altri lavoratori “lavativi”. VI SEMBRA GIUSTO!!!???
Lucia Di Spalatro, 1 anno fa
Una pessima legge sul prepensionamento che va solo a differenziare i lavoratori che accudiscono con la stessa identica fatica i propri famigliari con handicap, inoltre include così tanti paletti per l’età anagrafica, assistenza per almeno 18 anni, esclusione dei dipendenti pubblici, per cui alla fine saranno veramente pochi coloro che ne potranno fruire. Questo è il classico “contentino” dovuto alla misera copertura finanziaria trovata. E pensare che con uno 0,50 in più al famoso regalone premiante del 5% dello
scudo fiscale ci sarebbe stata la copertura necessaria per questa e per tante altre leggi a contenuto sociale.
Lucia Di Spalatro, 1 anno fa
Spero che la legge sul prepensionamento di prossima approvazione al Senato non ratifichi la discriminazione tra lavoratori privati e pubblici, questi ultimi caduti in disgrazia da qualche tempo a questa parte e oggetto di provvedimenti vessatori come la pensione a 65 anni per le donne, penalizzazione per la malattia, blocchi contrattuali ed altro come appunto questo trattamento differenziato.
Dario Fantini, 1 anno fa
Ricapitoliamo:una delle ultime stesure del disegno legge, parlava di una spesa annua di 713 milioni, cioe’ impossibile.Sono arrivati i paletti, infatti la spesa si aggira sui 100 milioni annui, gia’ piu’ fattibile. La speranza e’ che sia approvata anche cosi’, e’ un punto di partenza e nel corso degli anni si puo’ migliorare, l’importante e’ che passi il messaggio che a noi “poveri genitori sfortunati” sia riconosciuto il diritto di andare in pensione prima, ricordatevi 5 anni non sono pochi, anzi.
D'AURIA GIULIA, 1 anno fa
Ho quasi 56 anni lavoro da quando avevo 15 anni ,anche se ho solo 31 anni di contributi .Il mio secondo figlio , 34 anni (ho 3 figli ) e ‘invalido civile dalla nascita: tetra paresi spastica, dovuta ad una encefalopatia infantile . Lo aiuto quasi in tutte le sue funzioni quotidiane . Mi ritengo fortunata perchè nel corso degli anni mio figlio invece del 100% ha l’ 80 % di invalidità . Quello che non trovo giusto e’ il trattamento diverso (e mi auguro che non sia così ) tra il privato e il pubblico i problemi e le difficoltà per noi genitori non sono uguali ?Perchè ,questa ingiustizia tra persone che hanno lo stesso dolore ? Io da giovane ho lavorato nel privato , adesso da poco più di 20 anni lavoro nel pubblico e per questo devo essere punita ? Giù i paletti da queste cose per piacere . Fateci sentire tutti uguali
perchè privilegi di questo tipo nessuno li vorrebbe . Io personalmente avrei dato tutto e anche di più per poter risparmiare a mio figlio questo disagio Purtroppo è la vita. Io ringrazio DIO tutti i giorni per quello che ho ma un ‘aiuto a queste famiglie in difficoltà sarebbe giusto dare .
darienzo palma, 1 anno fa
è una pessima legge sul prepensionamento , è discriminatoria verso i dipendenti degli enti locali e lavoratori dela scuola. chi assiste i disabili sono tutti uguali.
spero che al senato la legge viene modificata e non ratifica la discriminazione tra lavoratori pubblici.
Rocco Rezza, 1 anno fa
Stesso commento di Pio, ho 54 anni ma 38 anni di contributi ,invece ad usufruire del prepensionamento saranno quelli che lavorano da 20 anni basta che abbiamo 60 anni di età. A chi va a favore questa Legge?
emanuele valenza, 1 anno fa
le condizioni della nuova legge sono: “Il lavoratore, per far valere i benefici previdenziali, deve innanzitutto dimostrare l’assistenza e la convivenza, per almeno diciotto anni con il familiare disabile che – in quel periodo – non deve essere stato ricoverato in istituto, né deve esserlo al momento della richiesta di pensionamento” così, appunto, il nuovo testo dichiara ! Ma a prescindere della patologia, per la mia esperienza personale (oggi ho 49 anni ed anche mia moglie) che assisto mia moglie, ormai da nove anni, invalida 100% L.104/92 art.3 comma 3 e riconoscimento della pensione di accompagnamento, posso dire che ormai mi sento completamente esausto. Ad ogni ricaduta o peggioramento, vedo che ho sempre meno energie per reagire per dare quell’assistenza, sia fisica che psicologica, che le necessit. Ovviamente anche per l’incalzare dell’età. Mi chiedo: ma come è possibile arrivare ai 18 anni ? Sicuramente potrei morire prima io. Inoltre per determinate patologie purtroppo è inevitabile passare da strutture ospedliere per ricoveri, cure, assistenza, ecc. Per cui che senso ha questa lunga durata dei 18 anni e del fatto che non si deve essere stato ricoverato in istituto, né deve esserlo al momento della richiesta di pensionamento ? Beh, per quanto ci riguarda, io e mia moglie, DA SOLI, siamo sempre in giro tra cliniche, farmacie, ospedali, farmacie almeno una volta a settimana. Mi chiedo: ma come è possibile strutturare una simile legge senza prevedere che il malato da assistere non abbia bisogno dei ricoveri ospedalieri per cure ed altro ? Forse chi l’ha fatto non ha mai vissuto in prima persona il calvario di chi assiste i propri cari.
Emanuele Valenza
colamartino carlo, 1 anno fa
e uno scifo sono anni che aspetto che passa la legge prepensionamento ai genitori con disabile ,ho un figlio di anni 23 ,ho maturati quasi 38 di contributi ,dovrei essere gia in pensione di anzianita,ma riconosciuto disabile al80%,non lavorando dal 05-08-2008,non mi viene riconosciuta la mia pensione dopa tanti anni di lavoro,dovro aspettare la pensione di vecchiaia,son delusoal punto di non sentirmi un italiano………… carlo
carlo, 10 meses fa
non è assolutamente giusto …ho 23 anni di contributi ed assisto mio padre da 7 anni …con tutte le conseguenze e problematiche del mio lavoro…
a mio parere va abbassato il numero di anni di assistenza (18) e i 60 anni da compiere x poter avere accesso al diritto che a mio giudizio è ok x i 20 anni di contributi ma ingiusto per tutto il resto.
CASINI ROSAMARIA, 7 meses fa
HO 72 ANNI, MALATA DI CUORE CON BY-PASS E STENT ASSISTO MIO MARITO FDA QUASI 5 ANNI ANDICAPPATO AL 100/° INCAPACE DI MUOVERE UN PASSO ASSOLUTAMENTE INCONTINENTE , VORREI SAPERE SE ESSENDO UNA CASALINGA
DA SEMPRE, POSSO AVERE QUALCHE AGEVOLAZIONE SOLO PER ME. NON HO PENSIONE, VIVO CON LA SUA PENSIONE.