Darfur/ Al Bashir arrivato in Ciad, nonostante mandato arresto. Presidente sudanese intende partecipare a summit Cen-Sad
Di Redazione il 21 luglio | ore 17 : 36 PM
Esteri –
N’djamena, 21 lug. (Apcom) – Il presidente sudanese Omar al-Bashir – oggetto di un mandato d’arresto internazionale spiccato dalla Corte penale internazionale per i crimini commessi nel Darfur – è arrivato nel primo pomeriggio nel Ciad, accompagnato da una importante delegazione.
Al suo arrivo all’aeroporto di N’Djamena è stato accolto dal presidente ciadiano, Idriss Deby Itno, con gli onori dovuti a un capo di Stato. Il presidente sudanese intende partecipare al summit dei capi di stato del Sahel e Sahara (Cen-Sad) che prende il via domani nel capitale del Ciad. Dopo cinque anni di guerra in cui hanno usato largamente gruppi di ribelli armati, Ciad e Sudan, paesi confinanti, hanno avviato un processo di normalizzazione delle relazioni diplomatiche e hanno firmato a metà gennaio un “protocollo per la messa in sicurezza dei confini”.
La settimana scorsa la Corte penale internazionale (Cpi) aveva aggiunto il genocidio ai capi d’accusa di crimini di guerra e contro l’umanità nei confronti del presidente sudanese: “Questo secondo mandato d’arresto non sostituisce né revoca in nessun caso il primo mandato d’arresto spiccato a carico” del presidente Omar el Bashir “il 4 marzo 2009, che resta in vigore”, precisa la Cpi in un comunicato.
Il Ciad ha ratificato lo statuto di Roma, atto fondatore della Cpi, ed in teoria è tenuto ad arrestare le persone ricercate dalla Corte.
(con fonte afp)






