Crisi/ Istat: 2010 in ripresa ma forti rischi instabilità. Pmi hanno gestito meglio difficoltà rispetto a grandi imprese
Di Redazione il 26 maggio | ore 10 : 39 AM
Economia interna –
Roma, 26 mag. (Apcom) – Il 2010, pur evidenziando segnali di ripresa dell’economia, presenta ancora “forti rischi di instabilità”. Lo ha detto il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini, illustrando alla Camera il Rapporto annuale 2009 dell’Istat.
“Se il biennio 2008-2009 – ha affermato – è stato straordinariamente difficile per l’economia mondiale e il sistema economico italiano, il 2010, avviatosi sotto il segno di una ripresa della produzione e degli scambi internazionali, presenta ancora forti rischi di instabilità. In Italia la caduta del prodotto è stata molto accentuata e più forte di quella registrata negli altri grandi paesi industrializzati. Il Pil – ha ricordato – è tornato ai livelli dell’inizio degli anni Duemila”.
Le imprese, ha aggiunto il presidente dell’Istat “hanno cercato di fronteggiare la crisi riorientando le produzioni e la presenza sui mercati internazionali. Le piccole e medie imprese, nonché quelle più efficienti hanno gestito meglio le difficoltà rispetto alle grandi e alle micro. Nonostante la gravità della recessione – ha aggiunto – molte imprese manifatturiere hanno aumentato l’occupazione e le esportazioni mostrando la vitalità di importanti segmenti del sistema produttivo italiano”.






