Coppa Italia: 1-1 tra Inter e Roma, nerazzurri in finale
Di Michele Furlan il 12 maggio | ore 00 : 22 AM
L’Inter ce l’ha fatta con il minimo sforzo. Dopo aver battuto la Roma all’andata (1-0), un pareggio al “Meazza” (1-1, reti di Eto’o e Borriello) la proietta alla finalissima di Roma, dove il 29 maggio prossimo sfiderà la sorpresa Palermo. Per la Roma tanta delusione e il rammarico di non aver gestito bene le occasioni avute in questa partita di ritorno.
In “Giuseppe Meazza” pieno di tifosi entusiasti, l’Inter insegue la tredicesima finale della sua storia e soprattutto la possibilità di vincere il primo trofeo dell’era Leonardo. La Roma invece vuole la decima coppa per cucirsi sulla maglia la stella d’argento, il modo migliore per dare il benvenuto al nuovo presidente Thomas DiBenedetto.
Vincenzo Montella decide di far scendere in campo la sua squadra con un consueto 4-2-3-1 con Doni in porta; Cassetti, Burdisso, Juan e Riise in difesa; De Rossi e Pizarro coppia di mediani con Perrotta, Simplicio e Menez dietro all’unica punta Borriello. Leonardo invece opta per il classico 4-3-1-2 con Julio Cesar tra i pali; difesa con Maicon, Chivu, Lucio e Nagatomo; mediana formata da Cambiasso, Mariga e Javier Zanetti; Kharja rifinitore dietro ad Eto’o e Pazzini. Arbitra Orsato di Schio.
Primo tempo a dir poco soporifero. Entrambe le squadre hanno un buon palleggio, ma peccano nella verticalizzazione finale e quindi sono poco concrete. La Roma sembra crederci di più, d’altronde è la squadra che deve recuperare lo svantaggio dell’andata. Il più pericoloso dei giallorossi è Daniele De Rossi che va vicino al goal in due occasioni (13′ e 18′) ma in entrambi i casi il pallone finisce di poco lontano dalla traversa. Per l’Inter ci provano Eto’o e Pazzini ma senza incidere. Al 46′ Orsato manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa Montella prova ad inserire più fantasia mettendo Greco al posto di uno spento Pizarro. Il ritmo della gara è sempre lento, come nella prima frazione. A spezzare l’equilibrio ci pensa Samuel Eto’o, con la giocata del fuoriclasse. Al 58′ l’africano conclude dal vertice dell’area sinistra con un destro rasoterra sul secondo palo: imparabile per Doni. L’1-0 tuttavia non scoraggia la Roma che ci prova comunque. Greco è vivace ed anche Borriello è in palla, mentre Menez è autore di una prova impresentabile. Leonardo inserisce Milito (per Pazzini, poco prima autore di un gran tiro parato da Doni) e Thiago Motta. Proprio il ‘principe’ ha la palla per il 2-0 al 72′, ma Doni è bravo a parare con la gamba. Al 76′ Borriello colpisce un clamoroso doppio palo, a Julio Cesar battuto. E’ la prova generale del goal che arriva al’84′ proprio con un colpo di testa del centravanti napoletano su cross di Perrotta. La Roma ci prova per i restanti 9 minuti, ma l’Inter resiste all’assedio e al 93′ Orsato fischia la fine. Il 29 Maggio all’ “Olimpico” sarà Inter-Palermo.
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