Champions League: niente miracolo, l’Inter perde e viene eliminata
Lo Schalke 04 si impone per 2-1 alla Veltins Arena di Gelsenkirchen e va in semifinale
Di Michele Furlan il 13 aprile | ore 23 : 07 PM
Doveva essere la serata della grande rimonta dell’Inter, dello 0-4 impossibile anche solo da pensare ed invece tutto è andato nel verso sbagliato. Alla “Veltins Arena” di Gelsenkirchen un pragmatico Schalke 04 ferma l’Inter campione d’Europa e del mondo vincendo per 2-1 (reti di Raul, Howedes e Thiago Motta) e passando così alle semifinali della Champions League 2010/2011. I tedeschi sfideranno il Manchester United a fine mese, l’altra semifinale invece parla spagnolo e sarà Barcellona-Real Madrid.
In una “Veltins Arena” gremita in ogni ordine di posto lo Schalke 04 vuole provare ad inseguire il sogno (neanche tanto lontano) di raggiungere per la prima volta nella sua storia le semifinali di Champions League. Dopo il 5-2 inflitto all’Inter all’andata i ragazzi di Rangnick si trovano di fronte una squadra nerazzurra arrabbiata e con la voglia matta di fare la rimonta impossibile.
Leonardo decide di schierare la sua Inter secondo il classico 4-3-1-2 con Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Ranocchia e Nagatomo in difesa; mediana a3 con Thiago Motta centrale e Zanetti e Stankovic ai lati; Sneijder è il trequartista alle spalle di Eto’o e Milito. Rangnick risponde con un quadrato 4-4-2. Neuer è tra i pali; Uchida, Howedes, Metzelder e Sarpei formano la terza linea; centrocampo con Jurado e Baumjohann esterni con Papadopoulos e Matip a fare da frangiflutti davanti alla difesa; coppia d’attacco formata da Raul ed Edu. Arbitra lo sloveno Skomina.
La partita inizia con molta difficoltà per l’Inter. Rangnick ha studiato la mossa giusta mettendo Papadopoulos e Matip a pressare alto il centrocampo avversario così facendo i nerazzurri vengono bloccati sistematicamente per vie centrali. Thiago Motta e Sneijder infatti sono spesso costretti ad allargare il gioco sulle fasce dove Maicon ed Eto’o vengono comunque costantemente raddoppiati. Nello Schalke tutti gli 11 effettivi fanno lavoro di copertura, soprattutto Raul che corre come se fosse un ragazzino. L’Inter non ha grandi occasioni, ma piccole palle goal che comunque non sfrutta. Lo Schalke invece passa in vantaggio allo scadere: imbucata centrale di Jurado per Raul che fa 1-0 dopo aver scartato Julio Cesar. E’ il goal che fa esplodere la “Veltins Arena” e che manda le squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa Leonardo leva Stankovic ed inserisce Pandev. Al 49′ l’Inter pareggia subito con Thiago Motta sugli sviluppi di un calcio d’angolo (difesa tedesca sorpresa). Sembra il preludio ad un assalto ma non sarà così. l’Inter continua a trovare difficoltà per vie centrali e sia Eto’o che Milito non sembrano in serata nonostante abbiano un paio di palle goal a testa, niente di clamoroso comunque. Nei tedeschi entrano Draxler, Charisteas e Schmitz mentre Leonardo fa entrare Coutinho per Sneijder. All’81′ Raul lancia splendidamente Howedes in proiezione offensiva. Il centrale difensivo fulmina Julio Cesar per il clamoroso 2-1. Era nell’aria perchè lo Schalke aveva avuto più occasioni nella ripresa. Finisce al 91′ l’avventura europea dell’Inter che non riesce a salvare la faccia mentre i tedeschi veleggiano orgogliosi verso il prossimo avversario: il Manchester United.
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