Calcio, Serie A: Inter schiacciasassi, la Roma scavalca il Milan

Tra sabato 6 e domenica 7 febbraio 2010 si è giocata la 23° giornata di campionato di Serie A. Analizziamo i movimenti in classifica e le situazioni delle squadre attraverso la rilettura dei risultati.

L’ Inter di Josè Mourinho, capolista e con una partita in meno giocata (il recupero della gara col Parma sarà il 10 febbraio), affronta a “San Siro” il Cagliari di Massimiliano Allegri, nominato “Panchina d’Oro” 2009 in settimana. Calcisticamente parlando, è un massacro. D’altronde contro lo strapotere dei nerazzurri c’è poco da fare. Prima Goran Pandev, poi Walter Samuel ed infine Diego Milito mettono la firma su un 3-0 che non è mai stato in discussione. L’Inter sale così a quota 52 punti in 22 giornate, con una Media Inglese di +6. Il Cagliari continua comunque il suo dignitosissimo campionato rimanendo stazionario e in lotta per un posto in Europa League, a 32 punti in classifica.

A 8 punti dall’Inter ecco la vera sorpresa del campionato: la Roma di Claudio Ranieri. Nel posticipo serale infatti i giallorossi battono all’ultimo minuto la Fiorentina di Prandelli, grazie ad una zampata di Mirko Vucinic. Viola sempre più in crisi d’identità e sempre stazionari a 31 punti. Questa vittoria permette dunque alla Roma di superare il Milan, che non sa più vincere. Gli uomini di Leonardo incappano infatti in un brutto 0-0 a Bologna contro i rossoblu. Gridano però vendetta le due traverse prese da Ronaldinho prima e Ambrosini poi. Rossoneri a -10 dall’Inter, quindi a 42 punti con una gara da recuperare (il 24 febbraio).

L’ultimo posto valido per la Champions è ancora occupato dal Napoli, che però perde l’imbattibilità in campionato con Walter Mazzarri perdendo 3-1 ad Udine contro l’Udinese. Un Di Natale in forma mondiale (tripletta) basta e avanza contro una squadra molle che riesce a pareggiare momentaneamente la partita con Maggio, salvo poi rimanere in dieci per l’espulsione dello stesso giocatore veneto. I partenopei sono ora a quota 38.

Per la zona Europa League è autentica bagarre. Al momento la qualificazione spetterebbe a Palermo e Sampdoria, rispettivamente 37 e 36 punti grazie a due vittorie che valgono oro. Quella dei rosanero col Parma arriva al minuto 87, in virtù di una rete di Fabio Simplicio. Prima di lui avevano timbrato il cartellino Cavani e Biabiany. I blucerchiati vanno a vincere invece a Siena per 2-1 (reti di Gastaldello, Pozzi e Maccarone) lasciando i toscani all’ultimo posto in classifica con 13 punti, a 10 dalla zona salvezza.

A un punto dalla Sampdoria sperano ancora Juventus e Genoa. La squadra bianconera trova il secondo pareggio consecutivo della gestione Zaccheroni (con l’introduzione della difesa a tre), incapace per ora di dare la scossa a un gruppo oramai demotivato. A Livorno contro i toscani finisce appunto in parità, 1-1 con reti di Antonio Filippini e Legrottaglie. Ben altro clima invece in casa Genoa. I rossoblu di Gasperini strappano una vittoria per 1-0 contro il Chievo (rete del capitano Marco Rossi), acquisendo così morale e cognizione dei propri mezzi. L’Europa League dunque per queste due squadre non è un sogno.

In coda abbiamo già parlato del quasi spacciato Siena di Malesani. Dobbiamo parlare dell’Atalanta, penultima con 20 punti, ma capace di vincere 1-0 in casa contro il Bari (rete di Tiribocchi). Per Mutti un successo che vale oro. Sorpresa invece nello scontro diretto di Roma tra Lazio e Catania. La squadra di Mihajlovic sbanca l’ “Olimpico” grazie al primo goal italiano di Maxi Lopez, va ad una lunghezza dalla zona retrocessione (appaiando il Livorno) e spedisce gli uomini di Ballardini al terzultimo posto solitario, a quota 22 punti.

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