Archivio Authore
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Torta Sarkel
La torta Sarkel ha effetti bizzarri, finendo direttamente sulla faccia dei pasticceri. I quali hanno cercato di collaborare fra di loro, mettendo assieme la forza del sistema produttivo tedesco con il peso francese nella politica estera, nel tentativo di far credere ai propri elettori che qualcosa hanno in testa e, quindi, nella speranza di cavarsela ...
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L’asse minuscolo
L’incontro fra il cancelliere tedesco e il presidente francese non ha prodotto nulla, segnalando una preoccupante mancanza di visione futura e promettendo il peggio per l’Unione Europea e per l’euro. Abbiamo denunciato, senza pietà, le miserie di casa nostra, guai a non accorgersi o a sottovalutare le miserie continentali, perché saranno decisive. ...
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Tasse e contropartite
Non esiste una tassazione che possa lasciare il ceto medio estraneo alla raccolta di quattrini destinati a comprimere il debito pubblico. Sia che ci si rivolga ai redditi, ai patrimoni o ai consumi, la borghesia è comunque candidata a pagare. Ciò perché di ceto medio, di borghesia, è fatta l’Italia, come ogni altra società democratica e sviluppata. ...
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Nulla in cambio
Quando i governi perdono possibilità di scegliere perdono anche ragione d’esistere, e se, in quelle condizioni, non cadono non vuol dire che sono forti, ma che l’intero Paese è bloccato. A nessun governo piace aumentare la pressione fiscale, ma il nostro lo sta facendo, per necessità, non solo dopo avere promesso il contrario, ma dopo essersi arreso ...
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Dentro i sei punti
E’ vero che non sono i mercati a scegliere i governanti, ma è anche vero che chi governa non può considerarli un fastidio. E’ vero che gli annunci non servono a nulla, che se si anticipano a parole misure di rigore si ottiene il solo risultato di bruciarne l’effetto, ma è anche vero che non si può sostenere di avere fatto il necessario e che ci si ...
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Parole obbligate
Il presidente del Consiglio si reca oggi in Parlamento, non perché ci sia qualche cosa da dire, ma perché non si può non dirlo. Prende la parola non perché gli sia stato rimproverato il silenzio, condotta cui si sono adeguati quasi tutti i governanti europei, ma perché il ministro dell’economia l’ha persa. E’ un passaggio delicato, nel quale ...
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Concordie surreali
A leggere gli appelli che lanciano le parti sociali, o gli inviti che loro rivolgono i capi dell’opposizione, sembra prendere corpo un’ipotesi surreale, ovvero che vi sia un largo accordo, politico-sindacale, mirante alla realizzazione di misure di rigore, di privatizzazione e di liberalizzazione, ma che a tale accordo s’opponga il governo. Se così ...
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Da dove ripartire
Quello firmato dai rappresentanti di imprese, cooperative, lavoratori e banche è un atto importante, che può preludere a svolgimenti positivi. Può essere un vero punto di svolta. Oppure può dimostrarsi una trovata tattica, un passaggio fra i tanti della lunga agonia di questa seconda Repubblica. La grande differenza sta nel tipo di tema che s’intende ...
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Un passo indietro
Questa storia del “passo indietro”, da farsi o rifiutarsi, non ha senso. Nelle democrazie serie le opposizioni puntano a vincere le elezioni e sostituirsi a chi governa, mica a convincerlo che è il caso d’andare in vacanza, lasciando un altro, da lui stesso scelto, a prenderne il posto. Se da noi le cose vanno diversamente lo si deve alla debolezza ...
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Ricostituente
Alfonso Papa sarà scarcerato, i suoi colleghi, la politica e le istituzioni, invece, sono irrimediabilmente prigionieri. Il gregge disperato, che non trova più il pastore, ma neanche un cane che faccia da guida, ondeggia correndo verso il nulla, ciascun ovino gioendo del non essere già stata scannato. Prigioniero è anche il Presidente della ...
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In debito di politica
Se il problema italiano, e del nostro enorme debito pubblico, fosse liberarsi di Berlusconi e del suo governo sarebbe facile da risolversi, tanto, oramai, si è prossimi al capolinea. Ma è una presa in giro. Ieri abbiano visto perché il governissimo è una parola priva di contenuti, oggi vale la pena allargare la riflessione al resto dei governi ...
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Opa sull’Italia
Stanno creandosi le condizioni per lanciare un’opa sui gioielli italiani. Non è la prima volta che succede, abbiamo già subito rapine simili, e l’opa in questione non è, come non fu, un’offerta “pubblica” d’acquisto, ma “pressata”. Della serie: o la borsa o la vita. Vogliamo ripeterci che la classe politica della prima Repubblica ...
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Europreda
La manovra economica presentata dal governo sarà approvata subito, con pochi emendamenti. A questo risultato si giungerà grazie all’appello del Presidente della Repubblica e alla conseguente acquiescenza dell’opposizione. Peccato che servirà a poco. E’ inutile strologare su quel che in quella manovra c’è, o non c’è, sta di fatto che gli ...
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Leggi grottesche
Le leggi così dette "ad personam", secondo un latinorum fastidiosamente bifolco, hanno in comune due coppie di caratteristiche. La prima si riferisce alla loro efficacia: sono fastidiose e inutili, costano politicamente e non rendono giudiziariamente. La seconda si riferisce alla loro sostanza: sarebbero giuste, se solo si fosse coerenti, andrebbero in una ...
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Su la testa
Tutti guardano alla partitella italiana, che sarà sospesa per l’ora di pranzo e ripresa con comodo, mentre pochi s’accorgono che la più grossa questione riguarda l’euro, in una gara che non si ferma e non prevede clemenza. Oggi gli occhi sono rivolti verso il Consiglio dei ministri, accompagnato dalla solita gnagnera sui contrasti interni. Intanto ...
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Intercettare lo spiraglio
Il fiume delle intercettazioni telefoniche, alimentato dal diluvio inutile e pettegolo degli ultimi giorni, ha rotto gli argini della generale omertà e posto alla politica un problema non rinviabile: la legge deve essere cambiata. Diciamo che, prima, la si sarebbe dovuta rispettare, ma, appunto, visti i risultati, è segno che contiene indifendibili ...
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Alterne preoccupazioni
L’Associazione Nazionale Magistrati si dice molto preoccupata e intimamente turbata per quel che può aver combinato un collega eletto in Parlamento, Alfonso Papa, ma non ha trovato modo per inquietarsi per quel di cui è accusato un collega in servizio, Alberto Cisterna. Eppure, quando il 3 gennaio 2010 scoppiò il bombolone a Reggio Calabria, nel mentre ...
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Bollito referendario
Guai a credere che ci sia un problema di comunicazione, ieri relativa alle capacità dei candidati e oggi riguardante la propaganda referendaria. Il problema è di sostanza. Le grandi forze politiche, il Pdl e Lega come il Pd, sono scappate alle proprie responsabilità, hanno tradito ogni coerenza riformista e quanti si sono detti liberali hanno dimostrato, ...
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Mal di quorum
Il raggiungimento del quorum nuoce gravemente alla salute di una sinistra che voglia candidarsi a governare, e non solo a vincere le elezioni. Lo sa benissimo anche Matteo Renzi che (come me) dice di votare No perché gli sembra brutto (come a me) invitare alla diserzione. Ma non votare è l’unico modo esistente per evitare un autentico disastro. La ...
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Diritti nel pallone
Il calcio è un mondo totalmente corrotto, nel quale non si salva nessuno e l’ennesimo scandalo ne è solo l’ulteriore dimostrazione. Questo vedono gli occhi di un ignorante. L’ignoranza è una brutta bestia, che può diventare feroce. Una bestia spesso aizzata in modo colpevole. E’ difficile rendersene conto fin quando non ci si ritrova, con ...
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