Arriva la PEC: e-mail certificata per comunicare con la Pubblica Amministrazione
Si potrà accedere ai servizi direttamente da casa, senza recarsi negli uffici della P.A.
Di Michele Pacella il 27 aprile | ore 09 : 12 AM
Si chiama ‘PostaCertificat@’ ed è il nuovo servizio di comunicazione elettronica che unisce il Cittadino e la Pubblica Amministrazione. Attivo dal 26 aprile, esso permetterà, a tutti i cittadini italiani maggiorenni che ne faranno richiesta, di comunicare con le istituzioni locali e centrali attraverso il semplice utilizzo dell’e-mail.
Il nuovo servizio è stato voluto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e realizzato da Poste Italiane, Telecom Italia e Postecom. Attraverso PostaCertificat@, ogni singolo cittadino potrà inviare e ricevere online documenti che hanno lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. La novità assoluta sta nel fatto che, in questo caso, non sarà più necessario recarsi direttamente negli uffici della Pubblica Amministrazione, ma basterà solamente avere una connessione internet. Per poter accedere al nuovo servizio, è necessario collegarsi al sito ‘postacertificata.gov.it’, e seguire la procedura guidata; 24 ore dopo l’inoltro della richiesta online, ci si dovrà recare in uno degli uffici postali abilitati, muniti di documento e codice fiscale, per effettuare l’identificazione. Per quest’ultima procedura l’utente avrà a disposizione tre mesi di tempo. L’avvenuta attivazione del servizio consentirà quindi di avere a disposizione una casella di posta elettronica (della grandezza di 250 Mb), un servizio di notifica della presenza di nuovi messaggi (tramite e-mail tradizionale), un fascicolo elettronico personale (di 500 Mb) per memorizzare i documenti, e un indirizzario delle Pubbliche Amministrazioni provviste di PostaCertificat@. Queste ultime opzioni costituiscono i ‘Servizi Base’ fruibili in maniera gratuita. In seguito verranno attivati anche dei ‘Servizi Avanzati’ opzionali, che saranno a pagamento, e tra i quali figura la firma digitale attraverso smart card, la notifica (via sms, telefono o posta cartacea) della presenza di nuovi messaggi di posta elettronica, l’agenda degli eventi della Pubblica Amministrazione, e un fascicolo elettronico personale della grandezza di 1 Gb.
Secondo le previsioni del ministero, entro la fine di quest’anno saranno almeno dieci milioni le PEC (Posta Elettronica Certificata) attive; inoltre, con l’avvio di tale servizio si prevedono molti vantaggi, sia economici che di tempo, per gli utenti. E questo soprattutto per ciò che concerne l’abbattimento dei costi (di invio-ricezione delle documentazioni), e l’abbassamento dei tempi di attesa per sistemare le eventuali pratiche. Allo stesso tempo, con l’espansione di tale servizio elettronico, si provvederà gradualmente alla riduzione del ricorso alla comunicazione cartacea.
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