Africa/ Onu: emisfero australe minacciato da gravi inondazioni. Botswana, Mozambico, Namibia, Zimbabwe e Zambia i più a rischio
Di Redazione il 21 gennaio | ore 17 : 58 PM
Esteri –
Ginevra, 21 gen.(TMNews) – La maggior parte dei Paesi dell’Africa australe hanno dichiarato lo stato d’allerta inondazioni a seguito delle piogge torrenziali particolarmente violente che dovrebbero durare fino a marzo. Lo ha reso noto oggi l’Onu.
“Temiamo delle gravi inondazioni, perché nella regione capitano praticamente tutti gli anni”, ha spiegato Elisabeth Byrs, portavoce dell’Ufficio di coordinamento degli Affari umanitari dell’Onu (Ocha), in un punto stampa. “I servizi meteo hanno rilevato piogge molto più intense degli anni precedenti”, ha aggiunto. “Cinque Paesi sono in allerta inondazioni, Botswana, Mozambico, Namibia, Zimbabwe e Zambia”, ha spiegato ancora Byrs, precisando che invece il Sudafrica si appresta a “dichiarare lo stato di calamità” naturale.
Fino ad oggi, i violenti temporali e le inondazioni hanno provocato un bilancio provvisorio di 40 decessi e costretto 6.000 persone a fuggire dalle proprie case in Sudafrica, secondo i dati dell’Onu che parla anche di vittime e di danni in Lesotho, Madagascar, Mozambico, Malawi, Angola e Swaziland. In Namibia, “sono già 12.000 le persone colpite”, ha informato ancora Byrs. (segue, con fonte Afp)








