Addio a Cattaneo, raccontò la letteratura italiana del ’900. Amico di Gadda, Spadolini e Bassani. Per 40 anni in Rai
Di Redazione il 2 settembre | ore 20 : 36 PM
Cultura –
Roma, 2 set. (Apcom) – Fu intimo amico dei più grandi scrittori italiani del ’900, da Giorgio Bassani a Carlo Emilio Gadda, di cui scrisse uno dei più importanti saggi biografici. E’ morto oggi a Roma a 85 anni Giulio Cattaneo, scrittore e critico letterario fiorentino che arrivò a Roma insieme a Giovanni Spadolini, con il quale aveva studiato, per restarvi 40 anni da dirigente Rai. Come scrittore vinse il premio Viareggio nel 1968 con la sua opera prima, “L’uomo della novità”.
Nel 1969 vinse il Premio Selezione Campiello con “Da inverno a inverno”. Di Cattaneo restano le biografie di Giovanni Verga e di Federico II di Svevia insieme al suo carteggio epistolare con Gadda. I suoi saggi sono entrati tra le più belle pagine della Storia della Letteratura Italiana di Garzanti, insieme a quelle sul Verismo, sulla Scapigliatura e su Benedetto Croce.






